57ª Biennale di Venezia, cronache di un grande evento

Prosegue con successo la grande rassegna d’arte contemporanea a Venezia. Quest’anno non è passato sicuramente inosservato il giudizio estremamente positivo e appagante da parte del ministro di Beni Culturali e Turismo, che in apertura, a giornali e televisioni aveva affermato: ‘’La Biennale è bellissima. Un motivo d’orgoglio per l’Italia’’. E’ di questo ne siamo più che convinti.

Cercando di ripercorrere la Biennale, ricordiamo anche i premi e i Padiglioni d’interesse: premiato il Padiglione della Germania dell’artista Anne Imhof, partecipazione nazionale alla 57ª Biennale, che si è presentata con grande vigore. Il riconoscimento è stato assegnato a lei e alla curatrice, Susanne Pfeffer.

Leone d’argento per l’artista Hassan Khan, egiziano nato in Gran Bretagna.
Menzione speciale come partecipazione nazionale al Brasile.
Per quanto riguarda gli altri Padiglioni, eccellente il lavoro fatto da Cecilia Alemani con il suo imponente e penetrante Padiglione Italia ‘’Il Mondo Magico’’, con ‘’Senza titolo (la fine del mondo)’’ di Giorgio Andreotta Calò, ‘’Imitazione di Cristo‘’ di Roberto Cuoghi ‘’The Reading / La Seduta’’ di Adelita Husny-Bey, ha raggiunto dei risultati davvero altissimi, il lavoro dei tre artisti è stato molto apprezzato dalla critica internazionale e dal pubblico, al di là dei premi assegnati dalla giuria.
Tra gli altri Padiglioni nazionali, notevoli Svizzera e Australia, bellissimo anche il Padiglione Guatemala ‘’La Marge’’ curato da Daniele Radini Tedeschi che mette in linea un gemellaggio molto accurato tra artisti guatemaltechi con maestranze italiane. Qui spiccano opere come l’istallazione pittorica ‘’Natura con Deus’’ di Daniele Bongiovanni e, ‘’Abrazo con la Naturaleza’’ di Elsie Wunderlich.

Di immenso spessore il Padiglione Francia con Xavier Veilhan, che trova una soluzione molto alternativa, trasformando il Padiglione francese in una vera e propria sala prove con studio di registrazione e ampia selezione di strumenti musicali.
Progettato per offrire qualità sonore differenti di sala in sala, ‘’Studio Venezia‘’ è un luogo di produzione, sperimentazione e collaborazione tra compositori, produttori e tecnici del suono con differenti background, dalla classica all’elettronica, passando per il jazz sperimentale.

La Biennale continua fino al finissage del 26 novembre, le critiche positive aumentano anche all’estero e la nostra Italia, come grande polo culturale ne va più che fiera.

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By | 2017-08-18T14:39:35+00:00 agosto 16th, 2017|Arte, Eventi, LIFESTYLE, News, NEWS & EVENTI|0 Comments

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