“A domanda, rispondo”, disse il Cervello.

Nei corsi di comunicazione e nella vendita si dice che chi domanda comanda, perché domandare permette di conoscere e avere informazioni che possono essere utili per convincere all’acquisto.

E in effetti è così. Va da sé che se invece di informarti sui bisogni dell’acquirente domandi tutt’altra cosa, non ottieni risposte utili.

Allora io mi chiedo: questo principio è valido solo per gli ambiti professionali, o è applicabile anche al nostro stesso cervello per la quotidianità personale?

Delle due, la seconda: la qualità della nostra Vita dipende molto dalla qualità delle risposte che otteniamo, e la qualità delle risposte che otteniamo dipende esclusivamente dalla qualità delle domande che ci poniamo.

Cosa comporta questo? Che, esattamente come nella vendita dove il commerciale mette in atto l’una o l’altra strategia in base alla risposta che ha ottenuto, anche noi assumiamo atteggiamenti e comportamenti diversi in base alle risposte che ci diamo alle domande che ci facciamo: prendo questo o quello?; esco o resto in casa? sono felice o no?

Una dinamica del cervello molto utile da conoscere è che per tutte le domande scatta un ragionamento al fine di dare una risposta, e questo può avvenire coscientemente e durare più o meno a lungo, o automaticamente e passare per noi inosservato.

Vediamo con qualche esempio cosa vuol dire nella pratica.

Ti è mai capitato di chiederti “perché sono così grassa?” o, “perché non me ne va mai bene una?”, “perché non riesco a smettere di…?”.

In questi casi fai dei rapidissimi ragionamenti di cui non ti rendi neanche conto, o magari finisci col risponderti cose del tipo “perché sei sfigata”, “perché sei fatta così”, “perché il mondo fa schifo”; fatto sta che non ne ricavi niente di costruttivo e l’unica cosa che ottieni è stare peggio e continuare ad avere quei comportamenti che non ti piacciono. Ho azzeccato?

Questo succede perché il cervello risponde sempre a ogni input che gli diamo e, anche quando si tratta di un’informazione o una domanda inutile, lui ci darà comunque una risposta. E lo fa in modo perfetto e impeccabile, sempre, quindi è un meccanismo che si può sfruttare benissimo a nostro vantaggio.

Il trucco è questo: se non ti piacciono le risposte e i comportamenti che hai ottenuto, rivedi le domande che hai formulato.

Se per esempio, invece di chiederti “perché sono grassa?” ti chiedessi “come posso arrivare al peso che voglio continuando a godere dei piaceri del palato?”, il tuo cervello ti aiuterebbe a trovare tutti i modi funzionali per perdere perso e farti fare scelte che non sono rinunce. Altrimenti ti darà una risposta inutile del tipoperché sei una persona golosa che non si sa contenere”

E in caso di crisi, imprevisti o malattie? Invece di disperare e chiederti “perché a me?”, chiediti piuttosto “cosa posso imparare per affrontare al meglio questa situazione?”. È facile intuire come cambia la qualità dei ragionamenti che scattano grazie a queste nuove domande, lo noti anche tu?

Questo è il potere delle domande-guida, cioè quelle formulate in modo da orientare più sapientemente i nostri ragionamenti.

Ecco come si fanno in 3 passi:

  1. Inizia con “come posso…?” ed evita i perché
  2. accertati che sia in positivo e contenga ciò che vuoi
  3. accertati che dipenda da Te

Quali sono i benefici che ne ottieni? Inizi a pensare in modo meno ansioso e avviluppante e a tirar fuori idee e soluzioni che non credevi di poter raggiungere, in qualsiasi circostanza.

Vuoi fare una prova? Prendi una situazione che in qualche modo ti preoccupa, ti frustra o infastidisce e cambia le domande che ti stai ponendo al riguardo. Per esempio:

Perché sono sempre senza soldi? > Come posso aumentare le mie entrate?

Perché non gli/le piaccio? > Come posso piacergli/le di più?

Perché non ho questo o quello? > Come posso migliorare per ottenere questo o quello?

 

Adesso tocca a te! Quali saranno le tue prossime domande-guida?

Fammi sapere cosa ne pensi e quali cambiamenti noti 😉

Un abbraccio&tanti sorrisi,

Luana

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Luana Landolina
All'età di circa 20 anni ho deciso di volere la mia Vita particolarmente piacevole e interessante, e così la vivo. Da sempre molto appassionata delle lingue, delle parole e delle dinamiche mentali, studio e mi occupo di come gestire pensieri, comportamenti ed emozioni attraverso il linguaggio e il Coaching.
Il mio obiettivo è aiutare a migliorare le relazioni con sé stessi, con le altre persone e con tutto ciò che ci succede.
Il mio scopo, far conoscere le chiavi necessarie affinché sempre più persone possano sentirsi felici e fortunate, portando avanti i propri progetti e credendo nelle proprie capacità.

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By | 2017-05-26T22:31:52+00:00 maggio 28th, 2017|Crescita-personale, LIFESTYLE|1 Comment

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  1. […] se la situazione richiede una soluzione, allora mi pongo le domande-guida con il metodo di cui ho già […]

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