Ricetta gustosa: Arancini di Riso alla Napoletana

“Lezioni di Cucina”
“La cucina è l’arte più antica, perché Adamo è nato a digiuno.”
Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto

Tipici della cucina partenopea, ma anche di quella siciliana, gli arancini sono gustosi timballetti di riso fritti, ripieni di carne e mozzarella. Ottimi come antipasto o primo!

Ingredienti per circa 15 arancini :

  • 400 gr di riso
  • circa 1 litro di acqua o di brodo
  • 4 uova
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • sale e pepe.

Per il ripieno:

  • 250 gr di carne macinata
  • 1/2 cipolla
  • 1 carota
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 50 gr di piselli
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 50 gr di fior di latte o di provola
  • sale e pepe.

Per la panatura:

  • 2 uova sbattute
  • farina
  • pan grattato e olio per friggere q.b.

Preparazione

Portare ad ebollizione l’acqua (regolata di sale) o il brodo in un tegame. Cuocere per circa 20 minuti il riso fino ad assorbimento del liquido di cottura. Pochi minuti prima di completare la  la cottura aggiungere il concentrato di pomodoro. Togliere il riso dal fuoco e lasciarlo intiepidire, quindi aggiungere le uova mescolando velocemente, il burro e il parmigiano. Lasciare raffreddare e riposare il composto.
Preparare quindi il ripieno. Tritare la cipolla, la carota e far imbiondire in un tegamino con due cucchiai d’olio . Quando la cipolla sarà imbiondita, unire la carne macinata, sfumarla e con il vino bianco poi unire i piselli già sbollentati, unire ancora un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Regolando con sale e pepe, lasciare insaporire il composto per una decina di minuti.
Procedere alla composizione delle palle di riso. Con le mani unte di olio, per facilitare  la modellazione del riso, prenderne circa 70 gr e spianarlo nel palmo della mano, all’interno mettere parte della carne con i piselli e un pezzetto di provola. Richiudere fino ad  ottenere una palla omogenea, facendo attenzione a ricoprire con il riso tutto il ripieno. Passare quini gli arancini così ottenuti prima nella farina, quindi nell’uovo ed infine nel pangrattato. Friggere in abbondante olio bollente fino a quando non saranno dorati.

Consiglio

Il riso può essere condito in modi diversi: si può aggiungere dello zafferano o cuocerlo direttamente in un brodo vegetale.Per la variante “rossa” basterà condire il riso con un sugo di pomodoro o del ragù.
Anche il ripieno può variare secondo i gusti: si può ad esempio utilizzare del prosciutto cotto al posto della pancetta e dei fegatini con la salsiccia invece del macinato di manzo o maiale.

• Cottura: 20 minuti
• Preparazione: 30 minuti
• Costo: basso

Curiosità

Gli arancini di riso, conosciuti come “palle di riso” sono un must della tradizione culinaria partenopea. Il nome deriva dal fatto che la loro forma è quella di una piccola palla a base di riso con un ripieno di carne tritata, piselli e mozzarella. Sono serviti solitamente come antipasto, nella frittura mista, in ristoranti e pizzerie locali. Questi sfiziosi timballi, accompagnati dai crocchè, rappresentano l’emblema perfetto dello street food campano e sono ottimi da stuzzicare anche in compagnia di un aperitivo. Gli arancini di riso, a onor del vero, sono tipici anche della cucina siciliana, ma differiscono, nella rivisitazione partenopea, in forma ed ingredienti.Gli ingredienti utilizzati, nel nostro caso, sono più vicini alla tradizione napoletana, la forma sferica ed il procedimento risulta essere un po’ meno complesso. Oltre ad essere parte integrante dell’antipasto, le palle di riso, sono spesso preparate utilizzando gli avanzi del giorno prima, come piatto di riciclo. Inoltre, vista la loro semplicità, sono particolarmente amati anche come piatto casalingo.

Vino abbinato

Greco di Tufo

Alessandro Antignani
Sono napoletano di nascita e veneto d'adozione, sono arrivato in Veneto , a Lovadina di Spresiano per l'esattezza, in un giorno di Maggio nel 2007 per un trasferimento lavorativo che doveva essere solo di pochi mesi e invece è divenuto per sempre. Scrivo perchè mi piace e mi fa stare bene, MeMagazine mi ha dato quest'opportunità di esprimermi attraverso una rubrica di cucina .Per citare Flaubert "Scrivere è un modo di vivere", nel mio caso è così: non concepirei una vita senza la scrittura e, ovviamente, senza il suo complemento indispensabile, la lettura.
By | 2018-05-08T10:15:32+00:00 maggio 7th, 2018|LIFESTYLE, Ricette di Cucina|0 Comments

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