Auchan – PORTE DI MESTRE: L’autore Baldoni si racconta.

Aveva bisogno di dare un senso a tutto quello che aveva visto e letto. Ancora non capiva, era lì a due passi, a due parole, ma non riusciva afferrarlo. Non aveva altra scelta, le serviva qualche altra informazione per capire. E si era spinta troppo oltre per tornare indietro senza un perché.

Partiamo dalla quarta di copertina del romanzo d’esordio di Stefano Baldoni per raccontarvi com’è andata sabato scorso, 22 luglio al centro commerciale  Auchan Porte di Mestre alla presentazione del volume con la nostra Gloria Gallo: come da richiamo in ouverture… curiosa di attingere  qualche aneddoto direttamente dall’interessato – non poteva farci tornare indietro senza un perchè… così si è elegantemente destreggiata per rubare qualche chicca d’autore.

D’effetto quindi ritrovare due colleghi-amici in veste totalmente diversa rispetto ai nostri consueti incontri di redazione… già! Gloria, professionale presentatrice per la circostanza – divertente e divertita nell’ intervistare Stefano nel ruolo di autore de “La Gabbia Invisibile”.

C’era già stata una recensione del romanzo, ma nel dialogo tra i due non si è lesinato un rincalzo di domande e risposte, di richieste, di sottolineature e note; insomma uno scambio amichevole di  curiosità e osservazioni ha infatti intrattenuto un attento pubblico che cercava di carpire qualche mistero dell’intrigata storia scritta da Stefano.

Con cura son stati proposti e letti dei passi significativi delle vite di alcuni dei protagonisti – accompagnati da sottofondo musicale di suspance – dopottutto un thriller necessita anche di questo e… cogliendo la palla al balzo Gloria, evidenziando che sono ben dieci i personaggi che intrecciano le loro storie nella trama,  non si è fatta scappare l’occasione di chiedere (quale apparente domanda di rito) – quanto di personale o autobiografico c’è nello scritto…  dopotutto con tanti personaggi qualcosa di proprio/personale/intimo deve scappare! E’ inevitabile un “mistico” face-to-face quanto si è davanti ad un foglio bianco che si desidera riempire.

Il nostro Stefano non si è risparmiato nel dettagliare le scelte e le modalità adottate nello sviluppare la trama, affermando – quasi a voler confermare la dedizione che mette nella scrittura: come hobby e passione – che:  “anche se la storia che lega i suoi personaggi è fantastica a tratti surreale, come i protagonisti stessi… quando scrivi non è pensabile sentirsi totalmente estranei alla propria natura, restando schivi e distaccati alle esperienze che si vogliono far vivere dei personaggi scelti. Sicuramente in ognuno di loro, fosse anche solo una minima parte trascurabile ai più… c’è qualcosa di mio, che mi appartiene, che ha fatto  parte/fa parte della persona che sono…”  Sincero e consapevole ammette quindi che piccole sfaccettature della sua persona fioccano all’ interno delle sue righe.

Di lì si svela – ma forse i nostri  cari lettori di Me Magazine lo sanno – la passione di Stefano per il vino… nata quasi per caso frequentando un corso di sommelliers, come lo stesso ha dichiarato…  che sia un caso anche che tiene nella nostra rivista una rubrica dedicata alla bevanda di Bacco!?!? Anche in questo caso, ascoltando un passo letto da Gloria, riscopriamo in Stefano le doti  di un autore attento e capace: certosini dettagli nel descrittivo che lasciano libera l’immaginazione di visualizzare la scena descritta di una pregiata bottiglia d’annata da gustare… se avrete modo di leggere il romanzo apprezzerete sicuramente le qualità dello scrittore.

Con savoir-faire Gloria lo riprende anche per raccontarci com’è nata la stesura del romanzo… e cogliendo la palla al balzo – o meglio il microfono  – Stefano sorride… si lascia andare tornando mentalmente divertito:

  • alla sera del 26 dicembre 2006 in pizzeria…
  • al suo lavoro di ingegnere,
  • ad altri progetti in cantiere,
  • al suo bambino nato quasi cinque mesi fa,
  • e… al tempo, che sembra non essere mai abbastanza per poter far tutto… e magari dedicarsi un può di più al suo hobby!

Insomma…  un incontro tuttotondo molto verosimile ad una chiacchierata in compagnia tra amici in un contesto apparentemente inusuale – non una biblioteca, non una sala consiliare, non un teatro, non un auditorium ma… la Piazza Eventi Unieuro nell’Area INFOPOINT INFOVOX!

Posso dire che nonostante un pò di chiasso – normale per uno spazio di passaggio dove relax, shopping e intrattenimento riempiono le ore di svago di un caldo pomeriggio d’estate – l’occasione è stata piacevole: un rendez-vous di amanti della scrittura, della lettura e perché noh anche di curiosità, fossero stati anche solo di passaggio!

Complimenti e bravi i nostri ragazzi! Alla prossima e nel frattempo (come epilogherebbe la nostra Gloria) … leggete, leggete, leggete!!! Kiss, mk.

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Monica Gazzetto

Origini padovane, dimora veneziana. Nel quotidiano Donna, nel lavoro numeri, per vivere istinto entropia e introspezione. Vivere è? Osservare, ascoltare, sentire, percepire. Motto? Buona la prima. La sensazione unica dei primi 13 secondi è la strada da intraprendere. Testa alta, avanti dritto sempre.


By | 2017-07-25T06:21:31+00:00 luglio 26th, 2017|Arte, Costume&Ilarità, Eventi, Libri, LIFESTYLE|0 Comments

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