Bimbi dimenticati in auto? Adesso mai più…..

L’art. 172 CDS, modificato, ora prevede che il conducente dei veicoli delle categorie M1 (autovetture), N1, N2 e N3 (autocarri) immatricolati in Italia, o immatricolati all’estero e condotti da residenti in Italia, quando trasporta un bambino di età inferiore a quattro anni assicurato al sedile con il sistema di ritenuta omologato, abbia l’obbligo di utilizzare apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l’abbandono del bambino, rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto MIT.

Si specifica, poi, che le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del nuovo dispositivo sono definite con decreto del MIT, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge; le disposizioni relative agli obblighi di utilizzare il nuovo dispositivo si applicano decorsi centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui sopra e comunque a decorrere dal 1° luglio 2019.

La modifica è stata necessaria, a causa di questo fenomeno (appunto, di dimenticarsi il bimbo in auto) che sempre più spesso torna a riempire le pagine di cronaca dei quotidiani italiani e non.

Una lunga serie di decessi che hanno come sfortunati protagonisti bimbi in tenera età.

Christian Fabris
By | 2018-10-29T13:51:32+00:00 ottobre 29th, 2018|Diritto in strada, LIFESTYLE|0 Comments

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