Cassatine Napoletane

“Lezioni di Cucina”
“La cucina è l’arte più antica, perché Adamo è nato a digiuno.”
Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto

Ecco la ricetta delle deliziose Cassatine Napoletane! Un dolce natalizio con ricotta che non può mancare sulla nostra tavola per le prossime festività!Piccole bontà dolci fatte con pan di spagna farcito con crema alla ricotta e gocce di cioccolato, il tutto ricoperto con un sottile e delicato strato di glassa all’acqua.

Ingredienti :

Dosi per 6 cassatine (pan di spagna):
2 uova
75 gr di zucchero
75 gr di farina 00
4 gr di lievito per dolci
Per la crema:
300 gr di ricotta
80 gr di zucchero a velo
50 gr di gocce di cioccolato
Per la glassa reale:
2 albumi
300 gr di zucchero a velo
succo di limone
cedro, ciliegine e zucca candita per decorare

Preparazione

Iniziate a preparare la crema lavorando la ricotta con lo zucchero.Aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate, quindi ricoprite e mettete intanto in frigorifero. Preparate ora il pan di spagna. Montate ora le uova con lo zucchero. Incorporate la farina ed il lievito e mescolate nuovamente.Versate ora il composto ottenuto negli stampini a forma tonda o meglio ancora, ovale.Cuocete in forno già caldo a 180 °C per 10 minuti.Lasciate raffreddare e tagliate poi a metà le cupolette.Farcite con la crema di ricotta e ricoprite con un altro dischetto,spennellate quindi con un pò di gelatina di albicocche la superficie.Dedicatevi alla glassa unendo agli albumi lo zucchero setacciato ed il succo di limone.Disponete su ogni cassatina la glassa preparata.Se quest’ultima dovesse risultare troppo liquida aggiungete altro zucchero e fate il secondo strato.Lasciate asciugare per almeno 1 ora. Decorate con la frutta candita e adagiare nei pirottini.

Consiglio

La cassatina  si conserva in frigo per 5/7 giorni perché lo zucchero preserva bene la ricotta.

• Cottura: 10 minuti
• Preparazione: 70 minuti
• Costo:medio

Curiosità

Il nome cassata si deve ad Angelo Sinesio che lo utilizzò per la prima volta nel suo Declarus: siamo nel Quattordicesimo secolo. Tale termine era utilizzato per definire un “cibo composto da pasta di pane e formaggio”. E se le origini della cassata sono da tutte fatte risalire alla Sicilia, c’è chi mette in dubbio anche questa certezza. Il ritrovamento di un affresco nella villa di Poppea Sabina ad Oplontis fa pensare che alla falde del Vesuvio in antichità già fosse presente un dolce simile alla cassata. Nel dipinto, infatti, è raffigurata una torta con l’aspetto molto simile. Inoltre, su alcuni papiri su ritrovata anche la ricetta che contemplava ingredienti come ricotta, albicocche secche, miele, prugne secche, uva sultanina, noci, pinoli, datteri e farina di mandorle.

Vino abbinato 

Vino bianco fermo

Alessandro Antignani
Sono napoletano di nascita e veneto d'adozione, sono arrivato in Veneto , a Lovadina di Spresiano per l'esattezza, in un giorno di Maggio nel 2007 per un trasferimento lavorativo che doveva essere solo di pochi mesi e invece è divenuto per sempre. Scrivo perchè mi piace e mi fa stare bene, MeMagazine mi ha dato quest'opportunità di esprimermi attraverso una rubrica di cucina .Per citare Flaubert "Scrivere è un modo di vivere", nel mio caso è così: non concepirei una vita senza la scrittura e, ovviamente, senza il suo complemento indispensabile, la lettura.
By | 2017-12-18T18:42:20+00:00 dicembre 18th, 2017|Alimentazione, Ricette di Cucina, SALUTE & BENESSERE|0 Comments

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