“Che fine ha fatto Gilda?” di Licia Pittarello

Oggi vi voglio parlare di un bellissimo libro per bambini: “Che fine ha fatto Gilda?” di Licia Pittarello!

Io credo che uno dei momenti più belli tra genitori e figli sia quello di passare del tempo insieme a leggere una storia e commentarla insieme… adoro sentirmi dire “e poi che succede?” o “leggi ancora, dai!” oppure guardare quel faccino pensieroso mentre sceglie nella libreria quello che più gli aggrada in quel momento.

Molti adulti non sanno che, anche se la personalità e lo sviluppo di ogni bambino sono molto diversi, i libri e la lettura somministrati a dosi giuste, presto possono diventare compagni di crescita inseparabili!

Che fine ha fatto Gilda?” è adatto ai bambini a partire dai 6 anni e racconta le avventure di un gruppo di animali che, guidati da una investigatrice particolare, si mettono sulle tracce della loro amica Gilda.

Ho incontrato per voi l’autrice, Licia Pittarello, che mi ha svelato alcuni segreti sul fantastico mondo dell’editoria per bambini…

1) Credo che scrivere libri per bambini sia, oltre che un piacere, anche una responsabilità; su che basi si scrivono le storie e come nascono?

Inizio scrivendo poche righe e scarabocchio qualche immagine. Lascio sedimentare nella mente il tutto e poi inizio a scrivere. Mi aiutano molto i personaggi: sono loro a farmi capire cosa accadrà. Inevitabilmente ciò in cui si crede o si ritiene importante emerge dai propri scritti: questa è una vera ricchezza per i lettori che hanno la possibilità di vedere come esistano diverse opinioni. Personalmente considero lo scrivere una cosa molto seria e mi piace che i lettori possano trovare nel testo chiavi di lettura e strumenti utili per la propria vita. Sono convinta che il vedere come i personaggi agiscono in diverse situazioni sia utilissimo. Questo però accade se chi scrive si preoccupa solo di scrivere: non amo avere un concetto o un’idea da dover per forza trattare. Quando vedo i personaggi agire e li seguo nelle loro avventure la vita emerge in tutta la sua complessità.

2) Il libro “Che fine ha fatto Gilda” parla di un gruppo di animali, aiutati da un investigatore molto particolare, che si impegnano tutti insieme per liberare la loro amica Gilda che è stata rapita. Che insegnamento vuole dare?

Anche in questo caso il libro è nato da un’idea e non da un messaggio che volevo a tutti i costi far passare. Quelli li capisco quando ho finito di scrivere: rileggendo mi rendo conto di aver espresso concetti per me importanti. Gilda è una tartaruga di una certa età che fisicamente va molto lenta ma di mente è velocissima. Gli anziani sono una risorsa, lo sono stati nella mia esperienza di bambina. E’ un peccato vedere come oggi, troppo spesso, lo dimentichiamo.

3) Questo libro è simpaticissimo sia per quanto riguarda la storia che per i disegni. E’ senza dubbio uno di quei libri che non può mancare nella libreria di ogni bambino perché è allegro, colorato e divertente. Come è nata questa storia?

Sono appassionata di gialli fin da bambina, la cucina e i pentoloni sul fuoco fanno parte della mia infanzia. Gilda per certi aspetti è ispirata alla mia mamma e gli altri personaggi agli affetti più cari. Mettendo insieme questi elementi è nato il racconto: individuati i personaggi questi hanno iniziato “a fare tutto da soli”. La cosa che però ho dovuto avere ben chiara era il mistero da risolvere e le tappe che avrebbero portato alla sua soluzione.

4) E’ risaputo che leggere ai bambini è importantissimo fin dai primi mesi per lo sviluppo della loro intelligenza e delle abilità cognitive; cosa consiglia ai genitori che vogliono avvicinarsi alla lettura per l’infanzia?

Di iniziare a farlo fin da quando hanno pochi mesi e di continuare a leggere ad alta voce anche quando saranno cresciuti. Il dono della lettura ad alta voce dovrebbe continuare anche alle medie, alle superiori. Potrebbe diventare un momento di dono reciproco in famiglia. Superato l’imbarazzo iniziale la lettura diventerà isola di condivisione e possibilità di ritrovarsi anche nei momenti difficili della crescita. In questi ultimi anni le case editrici hanno pubblicato ottime proposte per bambini e ragazzi: consiglio di rivolgersi ad una libreria specializzata, di acquistare voi un libro per vostro figlio e di farne scegliere uno a lui. In questo modo verrà naturale scegliere con maggiore consapevolezza libri di qualità.

 

Questo libro è disponibile in libreria e su internet, prendetelo non solo per fare un regalo ai vostri figli e nipoti, ma soprattutto per far felice voi stessi!

 

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Gloria Gallo

Pianighese d’origine, ma ormai da qualche anno vivo in un altro paese. Laureata in Scienze della Comunicazione a Venezia, da anni collaboro con associazioni culturali, riviste e siti web parlando di quello che mi piace di più: i libri! Amo la lettura, la scrittura, la letteratura e la storia contemporanea. Il mio più grande difetto è che non riesco a “star ferma”: ho sempre bisogno di nuove avventure e di stimoli sempre diversi. Mi piacciono le sfide e cerco sempre di trovare il lato positivo nelle cose perché penso che la realtà sia tanto difficile già di suo senza doversi fossilizzare su quello che non va.


By | 2017-06-07T10:42:17+00:00 giugno 7th, 2017|Libri, LIFESTYLE|0 Comments

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