Consegna Gagliardetti alla Memoria – Associazione Riviera Al Fronte

Domenica 3 dicembre a Dolo, presso il Teatro Cinema Italia, si è svolta l’annuale cerimonia di consegna dei Gagliardetti alla Memoria istituita dall’Associazione Riviera al Fronte.

Il Gagliardetto alla Memoria è nato dall’idea di ricordare i soldati impegnati  nei diversi conflitti e nelle missioni di pace a cui l’Italia ha partecipato.

Il Gagliardetto, realizzato a mano, è costituito da un rettangolo rosso bordato inferiormente da una frangia dorata. A destra è posta verticalmente una fascia tricolore verde, bianco e rossa. Al centro, su un rettangolo bianco, campeggiano tante stelle nere quanti gli anni di campagna militare e di missioni di pace certificati nel foglio matricolare personale.

Un lavoro impegnativo di ricerca e approfondimento che i volontari di Riviera al Fronte compiono ogni anno con l’entusiasmo e la voglia di promuovere i valorosi soldati rivieraschi e non, che hanno combattuto e, in molti casi, sono caduti per la Patria.

Come l’anno scorso a Pianiga, la cerimonia della consegna dei Gagliardetti alla Memoria, è l’evento conclusivo di una mostra curata da Riviera al Fronte e da altre Associazioni di volontari. Quest’anno la mostra, intitolata “1935-1945. Guerre e storie di uomini e di mezzi”, era dedicata alla Seconda Guerra Mondiale ed è stata allestita a Dolo presso i locali dell’Ex Macello.

Alla cerimonia erano presenti i parenti dei soldati ricordati, le autorità che hanno affiancato il Presidente di Riviera Al Fronte Ivan B. Zabeo, e addirittura due reduci:

Giuseppe Caon, classe 1922, reduce della Campagna di Russia

Antonio Boldrin, classe 1923, tornato da Auschwitz-Birkenau

I soldati commemorati, in totale 26, erano suddivisi in varie sezioni a seconda della zona di combattimento:

Campagna di Russia: Soldato Semplice di Fanteria Carlo Giacomello; Caporal Maggiore dei Bersaglieri Zordan Bruno; Soldato Semplice di Fanteria Umberto Primo Castaldini; Sergente di Fanteria Paolo Bellomo.

Teatro Balcanico: Soldato Semplice di Fanteria Romano Donò; Meccanico dell’Aviazione Tullio Berno; Soldato del Genio Andrea Brigo; Sergente della Guardia di Frontiera Guido Bergo; Appuntato dei Carabinieri Adelmino Zilio.

Teatro Mediterraneo: Marinaio Angelo Busetto; Sergente Luigi Chiodi; Radiotelegrafista del Genio Romano Doni; Marinaio Aldo Nello Segato.

Guerra di Liberazione: Ufficiale di Marina Torquato Fabris; Capitano di Fanteria Giuseppe Pietrogrande; Artigliere Mario Zampieri; Soldato Partigiano Alberto Nalon; Partigiano Giovanni Mion; Partigiano Bruno Zara.

Internati militari italiani: Artigliere Luigi Semenzato; Soldato Semplice degli Alpini Valentino Moresco; Soldato Semplice di Fanteria Mario Lazzari; Artigliere Gino Gazzato; Soldato Paolo Ragazzo; Artigliere Gaetano Cosmo; Artigliere Alpino Rino Badin.

L’evento è stato molto emozionante e colmo di rispetto per i soldati nominati, la cui vita dovrebbe servire da monito alle generazioni di oggi.

Come detto dal Presidente Ivan B. Zabeo nel suo discorso di apertura “ Noi cittadini del 2017 abbiamo una grande fortuna: quella di vivere liberi e, nonostante le varie crisi economiche di questi ultimi anni, nel benessere. Un vantaggio di cui godiamo grazie al sacrificio di quegli uomini che ricorderemo oggi. Questo lusso però lo diamo per scontato, non riflettiamo nemmeno su quello che abbiamo perché concentrati su altre cose magari inutili. (…). Non diamo la nostra libertà per scontata, culliamola e difendiamola, con consapevolezze e intelligenza. Non lo dobbiamo tanto a noi ma a chi, tra il 1940 e il 1945, non se l’è più potuta godere.”

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Gloria Gallo

Pianighese d’origine, ma ormai da qualche anno vivo in un altro paese. Laureata in Scienze della Comunicazione a Venezia, da anni collaboro con associazioni culturali, riviste e siti web parlando di quello che mi piace di più: i libri! Amo la lettura, la scrittura, la letteratura e la storia contemporanea. Il mio più grande difetto è che non riesco a “star ferma”: ho sempre bisogno di nuove avventure e di stimoli sempre diversi. Mi piacciono le sfide e cerco sempre di trovare il lato positivo nelle cose perché penso che la realtà sia tanto difficile già di suo senza doversi fossilizzare su quello che non va.


By | 2017-12-07T10:48:41+00:00 dicembre 7th, 2017|Eventi, NEWS & EVENTI, Racconti di Viaggio, VIAGGI|0 Comments

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