Consigli per un Viaggio a Gran Canaria nel periodo invernale.

Premesse

Innanzi tutto prima di partire per un lungo viaggio è fondamentale lo stato d’animo: Mirko vi vuole sereni, felici, entusiasti e, soprattutto, curiosi di vedere nuovi posti e scoprire nuove emozioni….
Questo deve essere lo stile di ogni viaggio e, quindi, anche prima di un viaggio alle Canarie occorre essere disponibili a scoprire un nuovo mondo.

In questo diario di viaggio, che suddividerò in vari articoli,  vi proporrò degli itinerari di viaggio a Gran Canaria e Tenerife di 1 o più giorni. Consiglio un lungo soggiorno sull’isola, almeno 30 giorni, o comunque cercate di rimanere più che potete. Non siate di quelli lamentosi a cui non va bene mai nulla altrimenti passate avanti. Il periodo per cui valgono i consigli di viaggio è l’inverno.
Se andate d’estate, buon per voi, ma farà sicuramente più caldo di quanto da me descritto, specie al sud.

Tour operator

Le Canarie appartengono alla Spagna e dunque Europa, per cui è possibile girarle tranquillamente in estrema libertà. Comunque, per non fare tutto il viaggio fai da te, consiglio di affidarsi a una seria agenzia turistica per farsi trovare alberghi, appartamenti e risolvere eventuali controversie con le compagnie aeree. Se siete disposti a spendere un sacco di soldi andate coi tour operator stile alpitour o francorosso costosissimi, oppure affidatevi a Mirko che è molto bravo e vi fa risparmiare alquanto!

Clima

Le Isole Canarie sono chiamate le isole dell’eterna primavera perché c’è sempre un clima primaverile di circa 20 gradi. In realtà, negli ultimi anni il clima è cambiato molto, piove molto e fa più freddo in inverno, per cui, se di giorno potete andare al mare ed abbronzarvi (Playa del Ingles e Maspalomas sono molto ventose, a differenza di Las Palmas), alla sera ricordatevi di portare felpa e giubbino e coprirvi perché fa freddo, specie per noi italiani, anche se vedrete tutti gli stranieri completamente nudi non badate a loro, altrimenti rischiate di prendervi un brutto mal di gola e tosse.
Il clima cambia spesso nel corso della giornata e spostandosi nell’isola (chiamata continente in miniatura), quindi spesso c’è alternanza di nuvole e sole;  attenzione che se anche è nuvoloso i raggi solari passano lo stesso e alla sera vi sentirete tirare la pelle: portate sempre con voi una protezione solare, magari di qualità. In inverno, specie al nord, spesso il tempo è di una spiccata variabilità: col sole fa caldo e ci si spoglia, con le nuvole fa freddo e ci si riveste, un po’ come in montagna d’estate. E’ un continuo vestirsi e svestirsi a cipolla! In particolare a Playa del Ingles c’è sempre un forte vento, a volte fastidioso (se vi incremate rischiate di insabbiarvi tipo cotoletta alla milanese).

Quando andare

Il clima cambia radicalmente in base ai mesi dell’anno: mentre dicembre e gennaio sono particolarmente freddi, a febbraio, quando le giornate si allungano, fa già caldissimo: si raggiungono e superano di giorno i 25° e si può stare in spiaggia fino alle 6 di sera abbondanti.
Se potete, consiglio di non andare a dicembre e gennaio e di preferire febbraio e marzo, cambia di molto la temperatura. Ci si può andare tutto l’anno, il consiglio di Mirko è visitare l’isola durante il ‘Carnaval Internacional de Maspalomas’: una settimana di festeggiamenti non stop giorno e notte, consigliatissimo a coloro ai quali piace ballare, mascherarsi, divertirsi e bere e far festa giorno e notte.

Lingua

Alle Canarie si parla spagnolo con accento canario e alcune parole che si usano in Sudamerica (ad esempio qui l’autobus si chiama ‘guagua’ e si pronuncia ‘uaua’. Inoltre, tra le varie particolarità, non si pronuncia la ‘s’ finale delle parole. Spesso si usa la parola ‘chacho’). L’italiano è poco parlato, nei posti turistici troverete tutto in tedesco e inglese. Io consiglio un corso base di spagnolo e di imparare quanto meno le traduzioni dei cibi; anche in questi consigli di viaggio troverete alcune parole in spagnolo: se non sapete il significato chiedete pure!

Prezzi

La benzina costa meno di 0,80€ al litro. Le Canarie, essendo isole molto periferiche dell’Europa, godono di un regime fiscale agevolato (iva al 7%). Questo fa sì che nei ristoranti si spenda un po’ meno che in Italia (il pesce e la carne buoni li paghi pure qui!) e anche nei supermercati la spesa sia meno cara, in particolare la carne e il pesce costano il 30% in meno che in Italia. Anche una birra al bar costa molto meno che da noi.

 Voli aerei

Purtroppo sono state ridotte drasticamente le connessioni aeree con le isole. L’unico modo per volare comodi da Venezia è con la compagnia di bandiera Iberia. Il volo proposto da Mirko è sufficientemente comodo: partenza da Venezia alle 12.05  per Madrid dove si atterra alle 14.45 al terminal 4. Alle 16.05, sempre dal terminal 4, si parte per Las Palmas dove si atterra alle 18. In alternativa esiste un nuovo volo Ryan air, ma bisogna raggiungere Bologna alle 13.55 (o Bergamo, più distante), oltre che stare molto attenti con pesi e valige, il viaggio con loro potrebbe diventare lungo (nel mio caso l’aereo era affollato di ciclisti rumorosi e temibilissimi): consiglio di fare una attenta analisi per il risparmio tra compagnia di linea  e low cost , e comunque di acquistare i biglietti parecchi mesi prima (durante le festività consiglio di acquistare i biglietti Iberia almeno 4 mesi prima). Al ritorno gli orari iberia sono: LPA 15.00 MAD 18.50, MAD 19.30 VCE 22.00.  Con la app Iberia è possibile fare il check in on line il giorno prima e passare tranquillamente con il proprio i-phone ai controlli!
Il viaggio è confortevole, a meno che il vostro vicino non si tolga le scarpe: in questo caso l’aria diventa ben presto irrespirabile. Se Iberia dovesse cambiarvi l’orario dei voli chiamate il numero non verde a pagamento e fateveli cambiare: se vi affidate ad un’agenzia seria farà tutto l’agenzia.

Se invece volete affidarvi a dei tour operatori molto costosi (cosa che sconsiglio) utilizzerete un charter da Verona con scalo a Fuerteventura. I voli sono o Meridiana o Neos.

L’aeroporto di Gran Canaria ha una bella terrazza panoramica all’aperto dove è possibile fumare abbondantemente e prendere gli ultimi raggi di sole. Se fate acquisti nei negozi di souvenir dell’aeroporto sappiate che sono carissimi, quasi il doppio che al supermercato. Pertanto, anche gli alcolici, comprateli prima e metteteli in valigia!

Connessione dall’aeroporto di Venezia

Se non avete nessuno che cortesemente vi accompagni all’aeroporto Marco Polo, da Mestre FS c’è un comodo autobus Atvo diretto a Jesolo che  porta all’aeroporto con 6€ (molto costoso). Altrimenti consiglio l’ottimo Roberto Taxi per la tratta Quarto d’Altino- Aeroporto.

Connessione dall’aeroporto di Gran Canaria

Gran Canaria è servita da un eccellente servizio di trasposto pubblico Global: i pullman, anche se non molto frequenti (circa un autobus all’ora), vi portano in tutta l’isola. Dall’aeroporto la capitale Las Palmas è servita ogni 30 minuti dall’ autobus n. 60 (ai 15 e ai 45 di ogni ora): il costo del biglietto è 2.30€ per San Telmo e 2.95€ per Santa Catilina (attenzione che solo uno dei due autobus all’ora arriva fino a Santa Catilina). Se dovete andare a Playa del Ingles prendete l’autobus n. 66 (€3.50) per il Faro di Maspalomas (€ 4.05). Si può prendere anche l’autobus n. 90. Da Las Palmas all’aeroporto l’autobus n. 60 parte ai .00 e ai .30 di ogni ora.

Trovate tutti gli orari nel sito di Global.

Noleggio di un’automobile

Anche se tutta l’isola si può girare in autobus, se siete in due consiglio il noleggio di un’automobile, per muovervi di più e in maggiore libertà. Gli autonoleggio offrono dei macinini scassati a pochi soldi. Consiglio il sito www.rentalcars.es che spesso vi manda dall’ottimo ‘Orlando rent a car’: un macinino (Nissan Micra) costa circa 19 € al giorno. Se siete già sull’isola andate dal ‘rent a car Suarmez’ in Avenida di Tirajana (sotto il Sol y mar apartamentos): una bella panda rossa vi costa circa 20€ al giorno.

Per oggi è tutto.  La prossima volta, vi racconterò di Las Palmas.

Autore: Mirko Simionato

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By | 2017-10-29T15:15:21+00:00 novembre 3rd, 2017|LIFESTYLE, Racconti di Viaggio, VIAGGI|0 Comments

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