Cos’è e come gestire la sindrome della bandelletta ileotibiale.

Buon lunedì runner!!

La sindrome della bandelletta ileotibiale è una delle più comuni lesioni da sovraccarico che colpisce i runner. Si verifica quando la bandelletta ileotibiale, il legamento che scende esternamente sul fianco della coscia che parte dall’anca fino al ginocchio , si infiamma. La bandelletta aiuta a stabilizzare e  il corretto movimento all’articolazione. Quindi quando questa bandelletta non funziona correttamente, il movimento del ginocchio (e quindi il suo funzionamento) diventa doloroso. Il dolore dell’ileotibiale può essere abbastanza grave tanto da allentare il runner dagli allenamenti per settimane o addirittura per tempi più lunghi.

Vediamo quali sono i sintomi e come capire se si tratta proprio di questa sindrome. Poiché il sintomo più noto è in genere un gonfiore con conseguente dolore all’esterno del ginocchio, molti corridori pensano erroneamente di avere lesioni al ginocchio, il modo migliore per sapere se hai la bandelletta infiammata è quello di piegare il ginocchio ad un angolo di 45 gradi. Se così facendo senti dolore all’esterno del ginocchio vuol dire che hai il tendine infiammato.

Quanto visto sopra è solo una piccola prova, la cosa migliore da fare è una risonanza magnetica che può confermare se la tua lesione può essere diagnosticata come sindrome della bandelletta ileotibiale. La risonanza magnetica può mostrare l’ispessimento  della banda causata dall’infiammazione.

La sindrome della bandelletta ileotibilae può derivare da qualsiasi attività che causa la rotazione ripetuta della gamba. Le cause sono molte, alcune di queste sono: indossare scarpe usurate, correre spesso in discesa su superfici sconnesse, eseguire troppi esercizi in pista sempre nella stessa direzione o semplicemente avere un sovraccarico dovuto ai troppi km fatti. A differenza di molti infortuni per uso eccessivo, tuttavia, il dolore della fascia ileotibiale affligge i corridori esperti quasi quanto i principianti. Quando la banda ileotibiale si avvicina al ginocchio, diventa stretta, e si può verificare sfregamento tra la fascia e l’osso ed è questo che provoca infiammazione. La sindrome di bandelletta ileotibiale è più comune nelle donne dovuto al fatto che le anche delle donne sono più ampie e quindi l’inclinazione dei femori è più accentuata.

Ecco alcune cose da fare per prevenire la sindrome del gruppo ileotibiale:

  • Diminuisci sempre il tuo chilometraggio o prendi qualche giorno di riposo se ti senti dolore all’esterno del ginocchio.
  • Fai sempre riscaldamento prima dell’allenamento.
  • Assicurarsi che le scarpe non siano troppo consumate lungo l’esterno della suola. Se è così cambiale.
  • Corri dove la strada è piana, quindi nel mezzo. Facile a dirsi mi dirai, purtroppo per fare questo in modo sicuro dovrai trovare strade con poco o senza traffico e con un’ottima visibilità.
  • Non correre su superfici troppo dure, tipo sul cemento.
  • Fai una visita da un podologo per vedere se avete bisogno di supporti specifici per la correzione.
  • Assicurati di acquistare le scarpe giuste dettate dalla tua postura. Quindi rivolgiti a negozi specializzati dove ti fanno la prova sul tapis roulant.
  • Fare stratching adatto ad allungare la bandelletta
  • Fare esercizi con il Foam Roller

Se hai dolore il modo migliore per sbarazzarsene immediatamentee è mettersi subito a riposo. Ciò significa meno km o non correre affatto. Nella maggioranza dei casi riposando immediatamente impedirai al dolore di ritornare. Se non riesci a fermarti del tutto ricorda che la sindrome potrebbe diventare addirittura cronica.

Se proprio non riesci a stare fermo puoi passare: al nuoto, al ciclismo sempre in modo blando. Adesso in commercio esiste una specie di tutore, non mi esprimo perché non l’ho mai usato, posso dire  però che è sempre meglio eliminare l’infortunio piuttosto che contenerlo. Se il problema non migliora dopo diverse settimane, fatti aiutare da un professionista della medicina sportiva. Un indicazione generale sui tempi di recupero potrebbero essere:

  • Infortunio lieve – recupero dopo 2-4 settimane. Hai un leggero fastidio ma questo non ti impedisce di camminare.
  • Infortunio medio – recupero dopo 7-8 settimane. Il dolore è più acuto e anche camminando di provoca fastidio.
  • Infortunio grave – recupero dopo 9 – 24 settimane. Tempo lungo ma qui si parla di cose serie che vanno trattate non da soli ma seguiti da un professionista. A già in questo caso non ti muovi. il solo stare in piedi provoca dolore.

Spero solamente di non averti spaventato troppo, non preoccuparti se eseguirai bene, sempre, il riscaldamento e seguirai tutti i consigli vedrai che la sindrome non ti sfiorerà neanche.

Buona corsa a tutti e buon divertimento,

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alla prossima

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Marco

I km che percorro correndo sono la mia libertà, il mio divertimento e la mia energia. Maratoneta, Trail Runner e Ultra Trail Runner. Sono Real Result Coach, certificato presso il Master Internazionali in Coaching ad Alte Prestazioni. Creatore del programma “VIVI ATTIVO!” atto a migliorare lo stile di vita sedentario e tengo eventi dedicati per chi vuole iniziare a correre.


By | 2017-10-23T15:35:25+00:00 ottobre 23rd, 2017|SALUTE & BENESSERE, Sport|0 Comments

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