Cronaca di un viaggio di emozioni… (1 tappa)

Cronaca di un viaggio di emozioni…

si, ho deciso di titolarlo così quest’articolo che parla di qualcosa che mi ha coinvolto in prima persona!

Infatti di solito non scrivo direttamente in questi casi, ma quando la redazione ha chiesto di raccontare quanto è accaduto sabato sera, lo scorso 25 novembre, al teatro Dario Fo di Camponogara (VE) non ho potuto fare a meno di non pensare a un titolo diverso – avendo seguito l’evento fin dall’inizio della sua organizzazione.

Mettetevi quindi comodi. Da dove partiamo?

Per evitare lungaggini 😉 evito di spiegarvi come tutto è partito da una festa di piazza di maggio e da come il tutto si è evoluto nei mesi a seguire…  Una tavolozza di colori è sufficiente per comprendere in che dimensione mi sono catapultata con quanto compresso nel titolo… accertatevene voi stessi grazie agli scatti che mi ha donato l’amico Alessio Marini che ci ha seguito durante l’evento:

tele dipinte con tinte forti e decise, ridenti  e cangianti per scelta hanno fatto da cornice nell’atrio d’ingresso del teatro – una piccola mostra allestita con una cara amica che ci ha permesso innanzitutto di farci divertire mentre si montavano griglie e cavalletti, si abbinavano drappi per far da corolla, si studiavano allocazioni appropriate. Abbiamo dimostrato, in primis a noi stesse, che anche in un piccolo spazio – tutto si può! Sapendo che tutto non vuol dire tanto – tutto spesso (e questo dobbiamo mettercelo in testa!) vuol dire “l’essenziale” – quello a volte invisibile agli occhi…

I quadri sono di Andrea Terrin – un ragazzo del mio paese, carico di passioni emozioni consapevolezze e incertezze – un “ragazzo autistico ma FELICE” come si è definito lui stesso durante un video che è stato proiettato  prima dello spettacolo musicale previsto in scaletta.

Per l’occasione,  gentilmente papà Luca si è prodigato per portar fuori da casa ben 21 dei preziosi capolavori di Andrea, preparandolo a questo temporaneo distacco – sapendo benissimo che spostare le tele voleva dire sposare un pezzetto del figlio , lontano dal figlio stesso… (credo che ognuno di noi sia affezionato alle proprie creature… come una madre con il proprio bimbo!) ma la scelta di presentare la storia di Andrea, “… farlo conoscere per incoraggiare, sostenere e avvicinare genitori, parenti e amici di ragazzi come Andrea a trovare  reali stimoli affinché un domani si possa arrivare a poter garantire un sereno futuro anche al loro…”  è stata fondamentale per dare un segnale tangibile che dobbiamo tutti metterci in cammino.
Andare avanti insieme verso lo stesso obiettivo per accorciare le distanze e ridurre i pregiudizi di un mondo che spesso facciamo fatica a frequentare – il mondo della disabilità in ogni sua forma.  Non dobbiamo aver timore,  possiamo essere gli uni per gli altri ricchezza e sostegno; ricordiamoci egualmente che tempi, modi e approcci sono diversi per ogni individuo in qualsiasi situazione si vive e/o affronta… siamo quindi DIVERSI a prescindere da malattie genetiche o patologie postume alla nascita.

Andrea, sabato mattina è passato a trovarci durante  l’allestimento – ha marcato verbalmente “quadri miei!” mentre vedeva me e Lorella maneggiarli; ha compreso benissimo la cosa: accarezzando i drappi scelti per le sue tele…  infatti accarezzandole ha nuovamente evidenziato “si, quadri miei!”, sorridendo stavolta… e uscendo ha mandato un bacio. Prezioso.

 

 

Baby, ti paragono a un bacio da una rosa sul grigio
più ricevo da te
più ci si sente strani, sì
e ora che la tua rosa è in fiore
una luce colpisce il buio nel grigio

C’è così tanto che un uomo può raccontarti
tanto che può dirti
rimani.

Seal

Altrettanto naturale proseguire da qui, ripercorrendo la miscellanea di attimi che mi/ci hanno investiti sabato… da dove tutto apparentemente sembra esser finito  – ovvero da una rosa che ha salutato in chiusura serata gli ospiti presenti in sala al primo concerto LIVE dei WRE WEREVOLUTION con l’Associazione Famiglie e Abilità. Beh… dire fine a volte fa male… ma nel nostro caso è stata una vera esplosione di colori, emozioni e intenzioni!

Delizioso quadro fotografico,  non trovate? Grazie a Fabio Fuser per la gentile concessione dello scatto.

A far da collante al momento solidale del concerto, finalizzato alla raccolta fondi a sostegno delle attività dell’Associazione Famiglie e Abilità, una spumeggiante e generosa carica emotiva e sensoriale sprigionata  dal gruppo padovano WRE Werevolution, Sono già stati parecchie volte a Camponogara, ogni qualvolta che ventilo all’amico Giulio Farigliosi (n.d.r. Art Director WRE) l’ipotesi di far qualcosa insieme… scaturisce sempre un “SI’ ci siamo” istantaneo: nell’aria preavverte la necessità che c’è bisogno di far del bene… e MUSICA è BENE! Bene nella mente, bene nel cuore, bene nell’anima. Volete sentire? cliccate qui … kiss from a rose WRE version per stare in tema con la “mia rosa”.

 

Insomma che dire ancora… potrei fraseggiare per ore…

In testata una rosa bianca ad indicare  la purezza dell’essere, anche se disabile – non c’è mai pregiudizio o preconcetto nel loro agire – un fiocco azzurro per il cielo, il cielo dipinto da Andrea sinomino di spazio, libertà e distacco da stereotipie convenzionali come lui ci ha suggerito durante il video che lo riguardava…

 

“Libero abbandono

destinazioni latenti

sorrisi capaci:

conserviamo certezze

in un reciproco sguardo attento e in un solidale abbraccio”. mk

 

Esperienza incredibile e unica nel suo genere. Proseguiremo il cammino con un  II° LIVE a Spinea il 16/12. Musica e… cercateci per saperlo.

Grata, un bacio. Monica

 

 

Scopriamoci e apprezziamoci di più… anche nelle nostre diversità.

 

Monica Gazzetto on FacebookMonica Gazzetto on Instagram
Monica Gazzetto

Origini padovane, dimora veneziana. Nel quotidiano Donna, nel lavoro numeri, per vivere istinto entropia e introspezione. Vivere è? Osservare, ascoltare, sentire, percepire. Motto? Buona la prima. La sensazione unica dei primi 13 secondi è la strada da intraprendere. Testa alta, avanti dritto sempre.


By | 2017-11-28T18:49:29+00:00 novembre 29th, 2017|A come Amore, Arte, Crescita-personale, Eventi, LIFESTYLE, Musica, News, Territorio|0 Comments

Leave A Comment

CommentLuv badge