Danni causati dagli animali in strada

Gli incidenti stradali che vedono coinvolti animali sono in costante aumento.
Nello scorso articolo, abbiamo trattato circa i danni subiti dagli animali, mentre ora vedremo quelli arrecati dagli stessi animali agli utenti della strada.
Se responsabili del sinistro sono gli animali domestici, opera la disciplina di cui all’art. 2052 c.c. secondo cui “Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, e’ responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito.” Il caso fortuito è un evento imprevedibile, inevitabile ed eccezionale, e comprende anche il fatto colposo del danneggiato che ha contribuito al verificarsi dell’incidente.
Se responsabili dell’incidente sono gli animali selvatici, in linea generale si può affermare che gli enti preposti alla tutela risarcitoria dei terzi danneggiati sono due: la Regione e la Provincia, quest’ultima a condizione che gli siano stati delegati dalla prima autonomia gestionale e operativa (ai sensi dell’art. 2043 c.c. e della Legge n. 157/1992). Occorre, quindi, di volta in volta, verificare nello specifico la singola normativa regionale, e scoprire a quale ente (Regione o Provincia) sia stato affidato concretamente i poteri summenzionati.
E se l’animale selvatico ha cagionato l’incidente in autostrada?
La giurisprudenza è concorde nel ritenere che sia responsabile la società di gestione dell’autostrada, a prescindere da chi sia il proprietario/custode della fauna selvatica (ai fini della responsabilità extracontrattuale ai sensi dell’art. 2051 c.c., e quella contrattuale ai sensi dell’art. 1218 c.c.).

Christian Fabris
By | 2018-02-02T15:58:40+00:00 febbraio 3rd, 2018|Diritto in strada, LIFESTYLE|0 Comments

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