Diritto in strada…risponde

Quando è obbligatorio usare il triangolo mobile di pericolo e nell’osservanza di quali distanze?
Il triangolo mobile di pericolo è una dotazione obbligatoria per tutti i veicoli, esclusi i velocipedi, ciclomotori a due ruote e i motocicli, che deve essere usato nei casi in cui per qualsiasi motivo (avaria del veicolo, incidente o caduta del carico), questi sono fermi sulla carreggiata, ricorrendo però le seguenti condizioni (contemporaneamente):
1. Quando non è stato possibile, sollecitamente, rendere libero il transito provvedendo a rimuovere l’ingombro (es: impossibilità di spingere in tempi rapidi il veicolo o il carico fuori della carreggiata);
2. Ci si trovi fuori dei centri abitati;
3. Di notte, quando manchino o siano insufficienti le luci posteriori di posizione o di emergenza;
4. Di giorno, quando i veicoli o il carico accidentalmente caduto, non possono essere scorti a sufficiente distanza (100 m) da coloro che sopraggiungono da dietro (es: causa nebbia, pioggia, curve, ecc.).

Il triangolo va collocato posteriormente al veicolo o al carico a una distanza di almeno 50 metri (100, su autostrade o strade assimilate) e comunque tale da risultare in ogni caso pienamente visibile a 100 m, dai conducenti dei veicoli sopraggiungenti nella stessa corsia occupata dal veicolo fermo o dall’ostacolo; inoltre, deve essere collocato a una distanza non inferiore a 1 m dal bordo esterno della carreggiata.

Christian Fabris
By | 2017-12-15T22:45:48+00:00 dicembre 16th, 2017|Diritto in strada, LIFESTYLE, Uncategorized|0 Comments

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