Diritto in strada…risponde

Si è passibili di multa se si circola sempre molto lentamente?
Molto spesso si pensa che condurre sempre il proprio veicolo a una velocità particolarmente ridotta in ogni situazione di traffico, possa rendere più sicura la normale transitabilità del proprio mezzo e di quello degli altri che fruiscono della strada. Indubbiamente sotto questo profilo, però ci dobbiamo scontrare con il concetto di “regolare” la velocità che a volte fa a pugni con il vecchio adagio di “procedere sempre molto lentamente”. Il primo presenta un duplice significato, corretto e sensato, che non è solo quello di diminuire la velocità, ma anche quello di adattarla in relazione alle varie condizioni che si dovessero presentare (condizioni atmosferiche, veicolo in avaria, ecc.); il secondo, se preso nel senso stretto della sua accezione, significa solo che il conducente può decidere lui a quale velocità condurre il proprio mezzo secondo la sua discrezione. Ma questo lo può portare diretto a una contravvenzione.
La risposta la troviamo scritta nell’articolo 141, comma 6, del C.d.S., il quale recita che il “conducente non deve circolare a velocità talmente ridotta da costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della circolazione”. Quindi non è punito solo l’eccesso di velocità, ma anche il difetto, a condizione che si creino situazioni di intralcio o pericolo per gli altri. La sanzione va da un minimo di € 41,00 a un massimo di € 169,00. Se si paga entro cinque giorni, la sanzione si riduce a € 28,70.
Ricordiamo che, il veicolo se per le caratteristiche del carico, per avaria o per altra causa, è costretto a marciare a velocità molto ridotta, deve progressivamente portarsi fuori della carreggiata per far defluire le code che si sono formate (es: macchine agricole od operatrici). Quindi è un obbligo, non una facoltà.

Christian Fabris
By | 2018-01-09T15:55:14+00:00 gennaio 9th, 2018|Diritto in strada, LIFESTYLE, Uncategorized|0 Comments

Leave A Comment

CommentLuv badge