Festa del Lavoro e dei Lavoratori

1 maggio, Festa del lavoro e dei lavoratori

Tutti sanno che il 1° giorno di maggio è la Festa del lavoro e dei lavoratori, un giorno festivo, per i più non lavorativo, spesso collegato a gite fuori porta, pranzi con gli amici o a una giornata da trascorrere in famiglia.

E’ interessante risalire all’origine di questa ricorrenza dedicata ai lavoratori perché, come già accaduto per l’8 marzo, Festa della donna, tutto è iniziato da una grave tragedia.

Il 1° maggio del 1886, a Chicago (Stati Uniti) era in corso uno sciopero generale con il quale gli operai rivendicavano orari di lavoro e condizioni più umane (si pensi che, all’epoca, normalmente i turni arrivavano a 16 ore al giorno).

Dopo tre giorni di protesta più o meno pacifica e civile, gli animi cominciarono a scaldarsi e ci furono degli scontri tra manifestanti e polizia, durante i quali persero la vita due persone e altre rimasero ferite.

Gli anarchici locali risposero alla violenza della polizia lanciando una bomba che provocò la morte di sei poliziotti e ne ferì una cinquantina.

A quel punto la polizia sparò sui manifestanti.

Gli anarchici considerati colpevoli della strage vennero catturati e condannati a morte e l’intera vicenda passò alla storia come massacro di Haymarket.

Circa tre anni più tardi anche a Parigi fu promossa una grande manifestazione per chiedere la riduzione a 8 ore della giornata lavorativa.

In ricordo dei fatti di Chicago del 1886, si stabilì che la Festa del lavoro e dei lavoratori, si celebrasse il Primo Maggio.

L’iniziativa divenne un simbolo delle rivendicazioni operaie e delle proteste per conquistare diritti e condizioni di lavoro migliori e uscì presto dai confini francesi registrando grandissima adesione anche negli altri paesi europei tra cui l’Italia.

Durante il ventennio fascista, la celebrazione fu anticipata al 21 aprile, divenendo per la prima volta giorno festivo con la denominazione “Natale di Roma – Festa del lavoro“. Fu successivamente  riportata al primo giorno di maggio nel 1945, alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Dal 1947 la Festa del lavoro e dei lavoratori divenne ufficialmente festa nazionale italiana e attualmente il Primo Maggio è giorno di festa nazionale anche in molti Paesi tra cui Cuba Turchia, Brasile, Cina, Russia, Messico e diversi Paesi dell’Unione europea. Stranamente, proprio negli Usa la Festa dei lavoratori si celebra il primo lunedì di settembre.

Mai come nell’ultimo decennio la Festa del lavoro e dei lavoratori ha assunto in Italia un significato così pieno di timore verso il futuro: la crisi internazionale e la mancanza di lavoro giovanile sono temi molto sentiti e affrontati dai governi con nuovi tentativi di risanare la situazione, senza però raggiungere i risultati ottimali che tutti attendiamo.

Nella speranza di un domani migliore, guardiamo però al futuro con rinnovato ottimismo e vogliamo ricordare una frase del grande Presidente Pertini, presa dal suo discorso di fine anno del 1981:

“Io credo nel popolo italiano. È un popolo generoso, laborioso, non chiede che lavoro, una casa e di poter curare la salute dei suoi cari. Non chiede quindi il paradiso in terra. Chiede quello che dovrebbe avere ogni popolo.”

 

 

 

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By | 2018-05-02T22:01:20+00:00 aprile 30th, 2018|Eventi, NEWS & EVENTI|0 Comments

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