Giornata Mondiale del Donatore di Sangue

14 giugno: giornata mondiale del Donatore di Sangue

Nel 2004 l’Organizzazione mondiale della sanità ha proclamato il 14 giugno Giornata mondiale del donatore di sangue.

Questa data  è stata scelta perché ricorre l’anniversario della nascita del biologo austriaco Karl Landsteiner, i cui studi nel 1900 portarono alla scoperta della presenza di più gruppi sanguigni e a determinare altri fattori che distinguono i diversi tipi di sangue, ad esempio il fattore Rhesus più comunemente noto come Rh.

Questa giornata è stata istituita per sensibilizzare la popolazione mondiale sull’importanza che la donazione di sangue ha a livello sociale e, ovviamente, sanitario.

Secondo dati provenienti dall’AVIS, la più grande associazione di volontariato del sangue italiana, annualmente avvengono 112,5 milioni di donazioni di sangue a  livello globale di cui circa metà provenienti da Paesi ad alto reddito.

Il tasso di donazione ogni mille abitanti si aggira intorno a 32,1 nei Paesi ad alto reddito, 14,9 in quelli a reddito medio alto, 7,8 a reddito medio basso mentre è di  4,6 nelle nazioni a basso reddito.

Si consideri anche che in oltre  70 Paesi, più di metà del sangue donato proviene da familiari o donatori retribuiti.

Secondo i dati dell’anno scorso, AVIS conta su più di 1.320.0000 soci per un totale di più di 2.000.000 unità di sangue ed emocomponenti donate.

In tutta Italia ci sono 3.400 sedi che, ogni anno, contribuiscono grazie alla generosità dei partecipanti, a circa il 70% del fabbisogno nazionale. Solo in Veneto ci sono 334 strutture, 125.000 soci donatori che nel 2017 hanno effettuato 206.000 donazioni.

Nonostante la buona volontà, non tutti possono donare il proprio sangue perché, per farlo, bisogna avere alcune caratteristiche specifiche:

  • Avere tra i 18 e i 65 anni di età;
  • Essere riconosciuti idonei da un medico;
  • Avere un peso corporeo di almeno 50 kg

Si possono effettuare diversi tipi di donazioni: plasma, piastrine, sangue intero o donazione multipla.

Il prelievo di sangue è velocissimo, dura all’incirca 10 minuti e per legge vengono prelevati 450 ml.

Gli intervalli di tempo tra le diverse donazioni dipendono dal tipo di emocomponente prelevato e dall’età del donatore: ad esempio un uomo e una donna in età non fertile possono effettuarne al massimo 4 mentre una donna in età fertile 2.

Per i lavoratori, come è risaputo, nella giornata in cui avviene la donazione si ha diritto al riposo retribuito.

Soprattutto oggi, nella Giornata mondiale del donatore di sangue, pensiamo a quanto il nostro gesto possa essere utile perché anche noi, nel nostro piccolo, potremmo salvare una vita.

Scusate se è poco!

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By | 2018-06-15T17:40:37+00:00 giugno 14th, 2018|Eventi, NEWS & EVENTI|0 Comments

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