Giornata mondiale della radio – 13 febbraio

Giornata mondiale della radio

Oggi 13 febbraio è la terza edizione del “World radio day”, giornata mondiale della Radio.

Questa ricorrenza è stata istituita per celebrare la radio come strumento per incoraggiare le principali reti a promuovere la libertà di espressione, il libero accesso all’informazione e il rispetto delle culture diverse.

Molti attribuiscono l’invenzione della radio a Guglielmo Marconi; in verità questo strumento nacque e si sviluppò grazie al lavoro di più persone, ognuna delle quali aggiunse un piccolo pezzetto a quella che diventò poi, una delle invenzioni più importanti di sempre.

L’italiano Marconi, partendo dagli esperimenti compiuti dal fisico tedesco Hertz e da Nikola Tesla, capì che le onde radio potevano essere usate per comunicazioni senza fili.

Dopo varie prove, alla fine del 1895 riuscì ad emettere segnali radio per un miglio, rivoluzionando i sistemi di comunicazione e portando allo sviluppo dei moderni metodi di radiocomunicazioni.

La trasmissione di onde radio fu utilizzata inizialmente per la telegrafia, finché negli anni Venti nacquero le prime stazioni radiofoniche. Da allora questo mezzo ha conosciuto un grande sviluppo, incontrastato fino a che l’arrivo della televisione, nel secondo dopoguerra.

La radio, anche se inizialmente data per spacciata, resistette imperterrita al diffondersi della televisione principalmente per due motivi: innanzitutto perché l’invenzione delle radio a transistor, piccole, leggere ed economiche, mutarono completamente il modo di utilizzare questo mezzo.   Mentre prima la radio veniva ascoltata principalmente di sera da tutta la famiglia riunita, i nuovi apparecchi a transistor trovarono grande riscontro tra i giovani grazie anche alla nascita del genere rock.

Un altro motivo che portò allo sviluppo della radio nonostante l’ascesa della televisione, fu che a partire dagli anni Sessanta, venne usata dai gruppi giovanili per far sentire la loro voce. Nacquero molte radio amatoriali, spesso installate nei garage all’insaputa dei genitori, il cosiddetto fenomeno delle radio libere.

Ora, nel pieno dell’era digitale l’ARI promuove l’impegno dell’UNESCO per fare della radio uno strumento veicolo di Pace nel mondo;  le onde radio che hanno percorso i cambiamenti radicali avvenuti a partire dal secolo scorso, si facciano ora portatrici di un messaggio di pace per l’umanità.

 

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By | 2018-02-13T11:27:09+00:00 febbraio 13th, 2018|Eventi|0 Comments

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