I segreti per il tuo Matrimonio da favola ! Vi racconto il nostro “INDI-ORIENTAL WEDDING”

Iniziamo da qui..
Si sa, l’uomo tendenzialmente preferisce non addentrarsi nei preparativi del matrimonio e solitamente dice alla futura sposa la rinomata frase: “Amore, fai tu, a tuo piacimento e gusto”.
Così, senza esitare bisogna prendere la palla al balzo per iniziare a creare la vostra favola.
Spazio alle idee e ..carta e penna !

Le prime domande da farsi sono:

– Che stile desidero per il nostro matrimonio? Chic, country, shabby, romantico, etnico, colorato, essenziale …. e quale colore più lo rappresenta?
– Se non ci si vuole impegnare nella ricerca di uno stile specifico, ci si può orientare sul colore, quindi dare una tonalità alla giornata più bella della vostra vita, che può essere il vostro colore preferito oppure un colore che abbia un significato particolare. Ci sono vari siti internet affidabili che spiegano il significato di ogni colore. Oppure si può scegliere in base alle sensazioni che si hanno, personalmente il rosa a me trasmette romanticismo, il blu pace e tranquillità, il rosso la passione..
– Faccio qualcosa nella vita che mi rappresenta? Per esempio, sono una ballerina, una scrittrice, amo qualcosa in particolare? Questo potrebbe essere oggetto rappresentativo del vostro Matrimonio..
Se invece non avete nessuna idea e avete bisogno di cercate l’ ispirazione, vi invito ad andare a visitare qualche Fiera degli Sposi, specialmente in inverno ce ne sono molte !
Io ora vi parlerò del nostro matrimonio.
Ho qualche consiglio da darvi.. sperando possa esservi d’ aiuto !
I dettagli come la scelta dell’abito, del ristorante, come fare gli inviti, mano a mano nei prossimi articoli..

INDI – ORIENTAL WEDDING

Da insegnante e ballerina di Danze Mediorientali e indiane con la Bollywood Dance, ho voluto creare un perfetto mash-up delle tradizioni occidentali e orientali creando una fusione tra tradizioni, stili e colori dell’ India e dell’ Egitto.
Così è nato il nostro “Indi-Oriental Wedding”.

I colori del nostro matrimonio sono stati l’ arancio e il fucsia, i classici colori che rappresentano l’India, abbinati ai colori dorato e bianco. Quindi fiori, tessuti, drappeggi, centritavola tutti intonati.
Abbiamo vestito le nostre piccole Damigelle e il nostro Paggetto con seta taffetà dall’India e tulle nei colori arancio e fuxia e abbiamo chiesto alle donne invitate di non indossare il colore nero.
Abbiamo previsto dei ventagli per tutti gli ospiti rigorosamente fuxia e arancio.

Entrare in chiesa e vedere tutti quelle tonalità di colore è stato un sogno, un’ accoglienza calda e coccola proprio come volevamo e più bella di come ci immaginavamo, la fiorista ha reso speciale l’atmosfera curando ogni dettaglio..

Dobbiamo confessare che quasi tutte le persone che hanno operato per il nostro matrimonio inizialmente erano titubanti degli abbinamenti dei colori ma alla fine hanno riscoperto con piacere che il tutto unito nell’insieme rendeva un effetto bellissimo.
Quindi se siete convinte dell’idea che avete, credeteci fino in fondo, perché poi ne rimarranno tutti entusiasti.

Abbiamo scelto il Ristorante Barbesin di Castelfranco in base ai consigli di un’ amica, e volendo fare un qualcosa di diverso e speciale cercavamo qualcuno che fosse disponibile ad assecondare le nostre idee. Appena abbiamo parlato con il manager dei matrimoni e titolare del locale che ci tengo a citare Mirco Barbesin, abbiamo capito che era il posto adatto alle nostre esigenze, che consiglieremmo a tutti! Disponibilità, apertura e interessamento alla novità con attenzione ai dettagli! Quindi abbiamo allestito il nostro Matrimonio decorando locale e giardino con tessuti, tende, centritavola, lanterne, tajine, candelabri, candele, creando addirittura un angolo arabo con tavolo pouf, tappeti, The Verde, Cous Cous, Narghilè, una cornice di fiori per le foto degli ospiti. Quindi un mix di cucina ricercata italiana e una piccola parte di cucina araba!
Sempre rimanendo nelle tradizioni indi-orientali, dopo la cerimonia in chiesa celebrata dal sacerdote con lo scambio degli anelli, siamo arrivati al ristorante dove gli ospiti sono stati accolti dal gruppo di Bollywood diretto dall’ insegnante Jyoti che ha dato il benvenuto con petali di rosa e mettendo un Bindi posizionato tra gli occhi ad ogni donna, noi sposi invece siamo stati accolti da Alice che ha danzato con il Candelabro in testa camminando davanti a noi. In Egitto questa usanza esiste tutt’ ora nei Matrimoni, assieme ad una Band che suona la musica dal vivo con strumenti come tamburi, flauti e strumenti a corda accompagnando gli sposi dall’ entrata. Si ritiene che la Ballerina che danza di fronte a loro doni buon auspicio alla coppia di sposi.


In seguito, il gruppo di Bollywood in particolare la carissima Jyoti, ha celebrato per noi come da tradizione indiana la cerimonia della PUJA per sigillare il nostro legame, evocando gli elementi come l’ incenso e il fuoco, segnando sulla fronte tra i due occhi un segno con la polvere rossa, il cum-cum solitamente usato in India appunto per indicarne lo stato coniugale, e per finire ci ha indossato una collana di fiori bianchi in segno di purezza d’ animo.
Oltre ad essere felici della riuscita, ci ha dato gioia sentire il super riscontro positivo da parte di tutti gli invitati che a detta loro è sembrato tutto magico!!!!

PRE-WEDDING

Passiamo ai preparativi.. Dopo il classico addio al nubilato organizzato dalle amiche, ho organizzato una serata in stile indio-mediorientale, proprio come fanno le donne indiane e arabe facendo il “MEHNDI”, invitando a casa mia tutte le donne della famiglia e le amiche. Cena a base di couscous alle verdure, thè verde e tatuaggi all’ Henné per tutte le donne, disegnati da Marged, artista dell’ Hennè invitata alla festa. C’è chi ha preferito farsi tatuare le mani e chi i piedi, è stata una festa al femminile in cui abbiamo condiviso una serata bellissima.
Sono affezionata a questa artista in quanto realizza lei l’ impasto e disegna in base alle sensazioni date dalla persona che ha di fronte.
Ammetto che ho un po’ occidentalizzato la tradizione della festa, perché nel folclore è la sposa che viene tatuata la sera prima.. Ma ho desiderato coinvolgere tutte e condividere questo momento particolare e di gioia assieme..

Ma, da dove arriva questa tradizione?

Prima di farvi realizzare un mehndi, dovreste conoscere le origini del tradizionale tatuaggio all’henné.

Se c’è un tatuaggio carico di significati simbolici e di rituali antichissimi, è il mehndi. Il tradizionale tatuaggio rosso all’henné che viene realizzato in India, Pakistan e altri paesi del Medio Oriente, su mani e piedi in occasione di matrimoni e altre festività.
La sposa nella loro tradizione si fa tatuare la sera prima nella casa

dei genitori, nascondendo una frase che il marito dovrà poi scoprire una volta sposata, oppure le iniziali dei loro nomi. Questi sono segreti raccontati da amiche e amici arabi e indiani e, chi meglio di loro può trasmettere e tramandare questa bellissima tradizione?

La storia e le origini del tatuaggio all’henné “delle spose”

La pratica di Mehndi è molto antica, tanto da rendere difficile la collocazione in un periodo della storia.
Ma si ritiene che la più antica delle scoperte del Mehndi sia rinvenuta in Egitto. L’ Henné veniva utilizzato già nell’ antichità nei riti nuziali per dipingere le mani e le unghia della giovane sposa in funzione ben augurale. il rito del mehndi divenne successivamente tipico dell’India a partire dal XII° secolo. Da allora le giovani donne alla vigilia del matrimonio vengono sottoposte al rito del mehndi: mentre un’anziana esperta dipinge loro le mani con l’henné, le donne della famiglia e della tribù stanno accanto, donando preziosi consigli sulla vita di coppia.
Oggi in occidente sono anche un ornamento celebrativo matrimoniale che si può fare dipingere anche con il colore bianco.

Mitologia: Shiva e Pavarti

Si dice che Pavarti, la moglie di Shiva, una potente divinità indù di distruzione e di trasformazione, abbia usato Mehndi per attirare e piacere al marito. Poiché Shiva è rimasto incantato dal così forte fascino di Pavarti, il Mehndi si è associato alla fortuna coniugale e al desiderio.
La storia può anche suggerire un modo per una donna a proteggere se stessa e la sua famiglia agevolando gli dèi attraverso un’applicazione cosmetica.
Inoltre si crede che la pianta dell’ Henné abbia poteri magici e per la sua associazione con Shiva può essere il motivo per cui viene utilizzato durante una cerimonia di matrimonio, durante la transizione da separata a unificata.

Spero di aver dato qualche nozione e qualche buon consiglio..
P.S. mi piacerebbe partecipare ad un matrimonio completamente indiano !!!!

 

Veronica Volpato on Youtube
Veronica Volpato
Donna, Insegnante di Danza, Ballerina, Direttore Artistico e finalmente Moglie !
Sono creativa e sognatrice.
Amo aiutare le persone, donare a loro un sorriso e amo incontrare culture nuove e diverse.
Cerco di mirare con caparbietà i miei obbiettivi.
Mi piace organizzare eventi teatrali e all' aperto di danza, canto, recitazione e coinvolgere le persone a dare il meglio di se.
A.A.A. amo le persone con vibrazioni positive !!!!
Il mio motto è:
"La vita è una Danza, Balla più che puoi"
http://www.nadirabellydancer.it
By | 2017-07-20T16:43:41+00:00 luglio 20th, 2017|A come Amore, Eventi, LIFESTYLE, NEWS & EVENTI|1 Comment

One Comment

  1. Marged luglio 21, 2017 at 11:03 am - Reply

    Ottimo articolo Veronica, che a mia volta ringrazio per avermi menzionata qui, scelta per il suo matrimonio molto particolare, è stato un onore decorare te e le tue amiche e damigelle e aver creato gli inviti. Vi faccio tutti i miei auguri ancora per una nuova fantastica fase della vostra vita!! Come appassionata ed esperta di mehndi da diverso tempo aggiungo solo che l’hennè è un simbolo del rito di passaggio femminile pensato per proteggere la sposa e propiziarne il passaggio a una nuova fase di fertilità e prosperità! Ancora auguri e abbracci 😉

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