Insalata Capricciosa con Lingua di Vitello

“Lezioni di Cucina”
“La cucina è l’arte più antica, perché Adamo è nato a digiuno.”
Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto

Provate questo piatto, ne rimarrete sorpresi: la Lingua di Vitello è buona, leggera e nutriente!

•  1 lingua
• valerianella
• 1 arancia, 1 pomodoro
• semi di finocchio
• semi di girasole
• sedano
• carota
• cipolla
• prezzemolo
• olio
• sale affumicato
• Aceto Balsamico Tradizionale di Modena

Preparazione

Ricetta facile e veloce: valerianella, un trito di sedano, un’ arancia, un pomodoro , i semi di finocchio e di girasole. Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e olio buono, sale affumicato Danimarca.La lingua è da cucinare due ore a fiamma dolcissima con un po’ di odori: cipolla, carota, sedano, prezzemolo. Poi si raffredda bene, si taglia a cubetti e poi a listarelle e finisce nell’insalatiera condita con il resto.

Consiglio

Per quanto riguarda la lingua di vitello è possibile cucinarla nella pentola a pressione per ridurre notevolmente i tempi di cottura.Lavate la lingua di vitello, mettetela nella pentola a pressione con le carote, il sedano la cipolla, i chiodi di garofano, le foglie di alloro, il sale e chiudete. Lasciate cucinare il tutto per un paio d’ore con la cottura normale, con la pentola a pressione saranno sufficienti 45 minuti. La lingua di vitello sarà cotta quando infilzandola con una forchetta risulterà tenera.

• Difficoltà: facile
• Cottura: 120 minuti
• Preparazione: 30 minuti
• Costo: basso

Curiosità

Si consiglia di strofinarla con il sale in modo che dalla superficie della lingua vengano via eventuali residui di cibo prima di lavarla. Prima della cottura la lingua deve essere tenuta a bagno alcune ore in acqua fredda da cambiare più volte. La cosa migliore è immergerla in acqua fredda da un minimo di 2 ore a 12 ore, cambiando spesso l’acqua.

Vino abbinato

Aglianico Rosato

Alessandro Antignani

Sono napoletano di nascita e veneto d’adozione, sono arrivato in Veneto , a Lovadina di Spresiano per l’esattezza, in un giorno di Maggio nel 2007 per un trasferimento lavorativo che doveva essere solo di pochi mesi e invece è divenuto per sempre. Scrivo perchè mi piace e mi fa stare bene, MeMagazine mi ha dato quest’opportunità di esprimermi attraverso una rubrica di cucina .Per citare Flaubert “Scrivere è un modo di vivere”, nel mio caso è così: non concepirei una vita senza la scrittura e, ovviamente, senza il suo complemento indispensabile, la lettura.


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