La crostata di pesche e amaretti

“Lezioni di Cucina”
“La cucina è l’arte più antica, perché Adamo è nato a digiuno.”
Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto

Scrigni di pasta frolla che racchiudono un dolcissimo tesoro: le crostate sono dessert fragranti e deliziosi che si prestano a tantissimi tipi di ripieni, dalle confetture, alle creme più sfiziose.
La crostata di pesche e amaretti è un ottimo dessert che racchiude tutta la bontà delle pesche e il gusto intenso degli amaretti, dando vita ad un’accoppiata di sapori irresistibili. Perfetta per iniziare la giornata all’insegna della dolcezza e ideale da servire come dessert per finire in modo delizioso un pranzo o una cena, questa crostata sarà apprezzata anche dai più piccolini per una merenda gustosa!

Ingredienti :

PASTA FROLLA:
3 uova
150 g di zucchero
120 g di olio di girasole
500 g di farina circa
1 bustina di lievito

CREMA:
2 uova
75 g di zucchero
25 g di amido di mais
un pezzetto di buccia di limone
500 ml di latte

8-10 Pesche sciroppate
8-10 amaretti

Preparazione

Crema: In un pentolino versare il latte, aggiungere un pezzo di scorza di limone e portare sul fuoco.In una pentola a parte rompere due uova, aggiungere lo zucchero e l’amido di mais; successivamente con una frusta mescolare bene e quando il latte è caldo togliere la scorza di limone.  Lentamente aggiungere il latte caldo al composto  mescolando continuamente.Portare tutto sul fuoco fino a che la crema diventa densa: mescolare continuamente per evitare che si attacchi. Quando è pronta spegnere il fuoco e coprire la pentola con una pellicola per evitare che sulla crema si formi la crosticina.

Pasta frolla : in una ciotola rompere 3 uova, aggiungere lo zucchero, l’olio di semi e una bustina di lievito: mescolare e ad aggiungere farina poco alla volta. Impastare sul tavolo finchè il composto è bello liscio e non si attacca più alle dita.Preparare una teglia rotonda, oliare e infarinare.Dividere in due l’impasto. Infarinare un foglio di carta forno, con il mattarello stendere un disco di pasta frolla. Rovesciare il foglio con la pasta sulla tortiera e spingere bene sui bordi; delicatamente togliere poi la carta da forno.Con un coltello tagliare i bordi che fuoriescono dalla tortiera e versare tutta  la crema sulla crostata livellando con il cucchiaio.Le pesche sciroppate sono a metà senza il nocciolo: per ogni pesca, prendere un amaretto e sistemarlo all’interno al posto del nocciolo.  Poggiare tutte le pesche abbinate agli amaretti in cerchio sulla tortiera e una al centro, sempre con l’amaretto rivolto verso il basso.Prendere l’altra metà della pasta frolla e stendere un altro disco a mò di coperchio,  lasciare abbassare la pasta sulla superficie assecondando la forma delle pesche. Quindi tagliare l’eccesso di pasta sui bordi con un coltello e con il manico di un cucchiaio premere un po’ lungo i bordi per chiudere la crostata alla crema.Mettere in forno per  40-45 minuti a 180°C  in forno statico.

Consiglio
Se volete, invece di tagliare una parte delle pesche a fettine, potete anche tagliarle tutte a pezzettini e farle ammorbidire in padella; in questo caso aumentate la dose di amaretti in modo che asciughino bene il succo delle pesche. Potete aggiungere altra frutta di stagione come albicocche, fragole o mango riducendo a metà la dose di pesche e aggiungendo l’altra metà della frutta che avete scelto. Se non amate il sapore forte degli amaretti, potete sostituirli con dei savoiardi sbriciolati !

• Cottura: 40/45 minuti
• Preparazione: 20 minuti
• Costo: medio

Curiosità

Conservate la crostata di pesche e amaretti per 2 o 3 giorni al massimo in frigorifero. Se volete potete congelare la pasta frolla da cruda, avvolta in pellicola trasparente o in un sacchetto gelo per un massimo di 2-3 mesi.

Vino abbinato

Marsala

Alessandro Antignani

Sono napoletano di nascita e veneto d’adozione, sono arrivato in Veneto , a Lovadina di Spresiano per l’esattezza, in un giorno di Maggio nel 2007 per un trasferimento lavorativo che doveva essere solo di pochi mesi e invece è divenuto per sempre. Scrivo perchè mi piace e mi fa stare bene, MeMagazine mi ha dato quest’opportunità di esprimermi attraverso una rubrica di cucina .Per citare Flaubert “Scrivere è un modo di vivere”, nel mio caso è così: non concepirei una vita senza la scrittura e, ovviamente, senza il suo complemento indispensabile, la lettura.


By | 2017-10-29T14:49:35+00:00 novembre 6th, 2017|Alimentazione, Ricette di Cucina, SALUTE & BENESSERE|0 Comments

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