Lourdes, Roma, Betlemme. A Lughetto la natività rappresentata con centinaia di…zucche.

Auguri di Buon Natale

Carissimi lettori, carissimi amici di cuore giungano a tutti voi e alle vostre famiglie i miei migliori auguri di Buon Natale e, come ho scritto nei vari messaggi della scorsa notte, che la luce del Natale vi accompagni ogni giorno.

Si perché Natale è luce, Natale è nascita. Cosa c’è dunque di meglio che rappresentare il Natale con dei presepi?

E’ questo che trovate a Lughetto di Campagna Lupia in questi giorni, una mostra di presepi artistici esposti in parrocchia e che sono stati fatti usando ogni tipo di materiale possibile (pasta, fagioli, tappi, carte da gioco, pane e tanto altro…). Fa parte di questa mostra anche il bellissimo presepe fatto con centinaia di zucche e che la Famiglia Moressa, presso la sua abitazione di Via Marzabotto (a circa 300 metri dalla chiesa), mette in mostra a tutti coloro che lo volessero andare a visitare.

Nebrilio Moressa iniziò con i presepi di zucche qualche anno fa e ha ripercorso attraverso le sue opere, molti luoghi dove il cristianesimo è centrale, è vita.

Anche quest’ultima opera iniziata prima della sua malattia, tratta di un luogo santo, spirituale, miracoloso: Lourdes. A cattedrale finita, purtroppo Nebrilio si ammala e tutto passa in secondo piano. Nebrilio poi viene chiamato lassù, dove gli angeli volano. La sua famiglia ha deciso però di portare a termine la sua opera integrando la Cattedrale di Lourdes a quella di San Pietro in Roma e a quella della natività in Betlemme.
Tre luoghi che sono la culla del cristianesimo, l’uno assolutamente affine all’altro.

Antonia, Lara e Vauder vi aspettano, dunque, per una visita e, se vorrete, potete lasciare una vostra firma per testimonianza della vostra visita e (non obbligatoria) una piccola donazione che sarà poi data interamente alla chiesa di Lughetto.

Da parte mia, rinnovo i miei migliori auguri di Buon Natale (penso di non sbagliare se li faccio anche a nome di tutta la redazione di MeMagazine).

Che sia un Natale sereno e gioioso per tutti, che porti un filo di speranza a coloro che ogni giorno lottano per poter sopravvivere, che sia la mano tesa per coloro che ne hanno bisogno.

Buon Natale.

Renato Trincanato

Renato Trincanato
La vita...è un viaggio. Dunque, viaggiate! Chi sono io? Prima di tutto sono fin troppo razionale...l'istinto lo uso molto poco e prima di fare delle scelte devo pensare parecchio. Sono molto realista, non mi creo illusioni, non spero in cose su cui non c'è più speranza. Accetto la realtà,ma spesso non la condivido. Sono anche romantico sotto un certo punto di vista. Sono permaloso (nei limiti): una battuta a cavolo nel momento sbagliato sul mio carattere, sul mio abbigliamento o su qualsiasi altra cosa può essere fatale per la mia ira... Sono nervoso perennemente, credo...mi preoccupo per mille persone e prima di qualche prova importante sono sempre in tensione. Sono anche molto altruista, se un amico/a ha bisogno di sfogarsi io ci sono in qualsiasi momento, garantito. Sono io.
By | 2018-12-26T15:16:16+02:00 Dicembre 26th, 2018|Territorio|0 Comments

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