La Ricetta delle Pizzelle Fritte

“Lezioni di Cucina”
“La cucina è l’arte più antica, perché Adamo è nato a digiuno.”
Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto

Le pizzelle fritte sono una sfiziosità unica, buonissime da mangiare senza niente, straordinarie condite con del pomodoro e qualche foglia di basilico!

Ingredienti

mezzo chilo di farina,
2 patate lesse di medie dimensioni,
15 gr di lievito di birra,
sale,
olio per friggere.

Preparazione
Preparate un impasto morbido lavorando insieme mezzo chilo di farina, il lievito di birra , 2 patate lesse schiacciate- e un po’ d’acqua calda. Quando la pasta sara’ appunto morbida lasciatela lievitare fin quando non raddoppia di volume. Dividete la pasta in tante palline che farete lievitare ancora per circa 15 minuti. Stendetele a mano in modo da fare tante “pizzelle” (piccole pizze). Friggetele in olio di semi bollente. Intanto preparate un soffritto con aglio, pomodori freschi e basilico .Una volta fritte le pizze sopra ci metterete un paio di cucchiai del sughetto piu’ abbondante pecorino.Un’altra variante e’ data dalle canoniche pizze fritte ripiene (o calzoni). Stesso procedimento per la pasta solo che le palline dovranno essere un po’ piu’ grandi.Sulle “pizzelle” ci metterete della ricotta schiacciata, mozzarella fresca a dadini, pezzettini di salame napoletano. Richiudetela pizza pestando bene sui bordi e friggete.

Consiglio

Le pizzelle fritte sono degli stuzzichini prelibati, se volete renderle ancora più gustose aggiungete qualche oliva di Gaeta, un filetto d’acciuga o una spolverata di ricotta salata grattugiata!

• Cottura: 20 minuti
• Preparazione: 30 minuti
• Costo: basso

Curiosità

La storia delle pizzelle fritte (della pizza fritta in generale) è legata a Napoli. Questa specialità si vendeva principalmente nei “bassi”, ovvero le piccole abitazioni dove vivevano le famiglie più povere della città che non potevano permettersi altro. Il soprannome delle pizzelle fritte era infatti a ogge a otte ovvero “la mangio oggi e la pago tra otto giorni”, perché i pizzaioli erano soliti fare credito.

Vino abbinato

Marsala

Alessandro Antignani
Sono napoletano di nascita e veneto d'adozione, sono arrivato in Veneto , a Lovadina di Spresiano per l'esattezza, in un giorno di Maggio nel 2007 per un trasferimento lavorativo che doveva essere solo di pochi mesi e invece è divenuto per sempre. Scrivo perchè mi piace e mi fa stare bene, MeMagazine mi ha dato quest'opportunità di esprimermi attraverso una rubrica di cucina .Per citare Flaubert "Scrivere è un modo di vivere", nel mio caso è così: non concepirei una vita senza la scrittura e, ovviamente, senza il suo complemento indispensabile, la lettura.
By | 2018-04-27T11:37:23+00:00 aprile 23rd, 2018|LIFESTYLE, Ricette di Cucina|0 Comments

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