POETI (di)VERSI: “A qualcuno piace la poesia…”

Com’è piacevole lasciar scorrere la penna, rigare dei candidi fogli tracciando grafie simili ad origami…

I pensieri su carta apparentemente diventano materia….  Tutto questo è POESIA. Poesia!

 

Ad alcuni piace la poesia

Ad alcuni –

cioè non a tutti.

E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza.

Senza contare le scuole, dove è un obbligo,

e i poeti stessi,

ce ne saranno forse due su mille.

 

Piace –

ma piace anche la pasta in brodo;

piacciono i complimenti e il colore azzurro,

piace una vecchia sciarpa,

piace averla vinta,

piace accarezzare un cane.

 

La poesia –

ma cos’è mai la poesia?

Più d’una risposta incerta

è stata già data in proposito.

Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo

come alla salvezza di un corrimano.

 

“Ad alcuni piace la poesia” di Wisława Szymborska

 

Iniziamo questa nuova rubrica POETI (di)VERSI con il sentire di una donna polacca – poetessa e saggista, Wislawa Szymborska  (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1° febbraio 2012) per avventurarci in un mondo che porta in grembo magia, realismo e speranza.

Lasceremo settimanalmente un piccolo adagio poetico per regalarci un attimo di riflessione, per offrirci una coccola o levarci un dubbio, prendendolo a prestito dai preziosi scrittori che hanno arricchito il panorama culturale, letterario nazionale e internazionale.

Sorrido pensando all’ affermazione del settimo rigo – che a due persone su mille piace la poesia… Sapendo che essa stessa si cela in uno sguardo, in una carezza, nella stretta di mano di un bambino, in un fiore che sboccia o nel sole che sorge… copiose occasioni naturali e immaginate di poesia ci abitano…

Quindi proviamo a stuzzicare la curiosità e andar a caccia di versetti!

La scelta d’ouverture non è casuale e la ritengo un inizio di buon auspicio – al di là del testo scelto –  quale invito a “poeticare” con noi. L’autrice d’avvio: donna di carattere, forte e costante nel sostenere le sue ideologie, tenace e concreta nelle sue scelte, s’esortava così:

 

« Sono, ma non devo esserlo, una figlia del secolo »

 

Come avvicinarsi al mondo della POESIA?

La motivazione del premio nobel per la letteratura a lei attribuito nel 1996 può essere un buon suggerimento e stimolo; Wislawa Szymborska è stata infatti insignita di quest’onorificenza «per una poesia che, con ironica precisione, permette al contesto storico e biologico di  venire alla luce in frammenti d’umana realtà».

In ogni  nostro gesto, raccontiamo di noi… anche leggendo! come in questo caso.

A presto, MeMagazine’s Readers! Kiss, mk.

 

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Monica Gazzetto

Origini padovane, dimora veneziana. Nel quotidiano Donna, nel lavoro numeri, per vivere istinto entropia e introspezione. Vivere è? Osservare, ascoltare, sentire, percepire. Motto? Buona la prima. La sensazione unica dei primi 13 secondi è la strada da intraprendere. Testa alta, avanti dritto sempre.


By | 2017-10-18T00:13:53+00:00 ottobre 19th, 2017|A come Amore, Arte, Crescita-personale, Libri|0 Comments

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