POETI (di)VERSI: La vita è troppo bella.

“Il mondo appartiene a chi osa!” – forte esclamazione… ma siete d’accordo anche voi?

Sentiamo cosa ci ha da dire un poeta muto… non perchè era privo del dono della voce, ma semplicemente perchè ha recitato quando non si usava ancora l’audio nelle proiezioni cinematografiche… 🙂

 

La vita è troppo bella.

Ho perdonato errori quasi imperdonabili,

ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili.

Ho agito per impulso,

sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare,

ma anch’io ho deluso.

Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo;

mi sono fatto amici per l’eternità.

Ho riso quando non era necessario,

ho amato e sono stato riamato,

ma sono stato anche respinto.

Sono stato amato e non ho saputo ricambiare.

Ho gridato e saltato per tante gioie, tante.

Ho vissuto d’amore e fatto promesse di eternità,

ma mi sono bruciato il cuore tante volte!

Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto.

Ho telefonato solo per ascoltare una voce.

Io sono di nuovo innamorato di un sorriso.

Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e…

ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)…

ma sono sopravvissuto!

E vivo ancora! E la vita, non mi stanca…

E anche tu non dovrai stancartene. Vivi!

È veramente buono battersi con persuasione,

abbracciare la vita e vivere con passione,

perdere con classe e vincere osando,

perché il mondo appartiene a chi osa!

 

Sir Charles Spencer “Charlie” Chaplin (Inghilterra 1889-1977): attore, comico, regista, sceneggiatore, compositore e produttore cinematografico britannico, autore di oltre novanta film e tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo.

 

“Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato.

L’animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca.”

 

 

Charlot il suo personaggio più famoso, nell’interpretazione carico nell’emotività sentimentale e foriero di  malinconico disincanto di fronte alla spietatezza e alle ingiustizie della società moderna.

 

Credo che nelle sue  magistrali pellicole troviamo un personaggio molto positivo nonostante di primo impatto appaia sempre triste e sfortunato. Nel pianto ha il sorriso e riesce a far brillare le cose belle nella vita, anche quella con le sue lacrime.

Si citava nel corriere della sera : “Toccato dalla grazia del genio era il guanto rovesciato della nostra civiltà, il miele e lo schiaffo, lo scherno ed il singhiozzo; era il nostro rimprovero e la nostra speranza di essere uomini. Testimone universale commosse e rallegrò i cuori di tutte le razze e latitudini, ovunque si celebrasse il processo all’iniquità, alla presunzione, al cinismo dei ricchi e dei potenti, ovunque dal dolore potesse scaturire la protesta del debole sopraffatto e il riscatto dell umiliato. Uomini e donne di tutte le età e colore si riconobbero in lui, si contorcevano dalle risa e sentivano salirsi dentro pietà per se stessi. Andavano per gioire e uscivano pieni di malinconia. Così fu, così è, così sarà sempre: il debole vilipeso, lo sconfitto irriso, la dignità dell’uomo calpestata dal scoperchiatore e dall’arrogante, e il candore, l’innocenza fraintesi per ingenuità, e sono invece la forza del giusto: è qui la tragedia che si colora di comico, la farsa che si tinge di dramma. Il lungo viaggio di un pessimista europeo, con sangue gitano ed ebreo, carico di antichi dolori, compiuto per convincersi che tuttavia conviene credere nell’uomo; questo il transito di Chaplin, il senso della sua opera di artista universale“.

Un giorno senza un sorriso è un giorno perso! Una delle sue maggiori massime che si trovano spesso postate nei social… e non posso solo che annuire a quest’esclamazione. Dobbiamo essere protagonisti della nostra vita, accogliendo e affrontando quanto ci viene incontro – confidando nel prossimo e con generosità essere riconoscenti alle opportunità che ci vengono date, sia che siamo noi stessi a crearcele sia che arrivino dall’altrui aiuto.

Siate riconoscenti a voi stessi e al mondo! Charlot…  Kiss, mk

 

 

 

Monica Gazzetto on FacebookMonica Gazzetto on Instagram
Monica Gazzetto

Origini padovane, dimora veneziana. Nel quotidiano Donna, nel lavoro numeri, per vivere istinto entropia e introspezione. Vivere è? Osservare, ascoltare, sentire, percepire. Motto? Buona la prima. La sensazione unica dei primi 13 secondi è la strada da intraprendere. Testa alta, avanti dritto sempre.


By | 2017-11-30T18:54:13+00:00 novembre 30th, 2017|A come Amore, Arte, Libri, LIFESTYLE|0 Comments

Leave A Comment

CommentLuv badge