Profumo in Giardino

Ci sono piante che con la loro presenza appagano vista e olfatto e possono essere un valido aiuto in cucina. Sono le piante aromatiche che ormai si trovano in tutti i garden e che ben si prestano ad ornare il nostro giardino con i loro colori e profumi.  C’è chi sceglie di metterle a dimora in un angolo un po’ isolato dove potersi rilassare tra i tanti aromi e c’è chi le mescola alle piante tradizionali per dare un po’ di brio al giardino tradizionale. Come scegliere quella giusta da piantare? Ecco i miei consigli.

Cominciamo con l’erba cipollina, una bulbosa perenne appartenente alla famiglia delle Liliacee che si presenta con sviluppo cespuglioso. Le foglie hanno una forma tipica: sono cave e tubulari. I fiori, invece, compaiono già a maggio e sono di colore rosa. Per avere foglie sempre pronte all’uso, di tanto in tanto, effettuate una radicale potatura tagliando basso il cespuglio, otterrete anche uno sviluppo basso e compatto. Le foglie di questa pianta sono molto conosciute in cucina perché hanno quel sapore simile alla cipolla, ma che assomiglia vagamente all’aglio, che insaporisce insalate, salse, minestre e formaggi conferendogli un gusto eccezionale.

La salvia ananas, invece, è un’ottima ornamentale che piantata in giardino, diffonde con il vento il suo piacevole profumo. Attenzione all’arrivo dell’estate: è una pianta questa, che patisce molto la siccità e richiede annaffiature regolari per una migliore crescita e fioritura. È una erbacea perenne che ha foglie ovate, appuntite e verde chiaro. I fiori sono scarlatti, lunghi e sbocciano numerosi da giugno a settembre. Nelle nostre zone è poco conosciuta perché più adatta a un clima più fresco, ma ve la cito lo stesso perché ha un profumo davvero buono. In cucina potete utilizzare le foglie apicali per decorare una fresca macedonia di frutta o per insaporire un bevanda fredda.

Pianta che è stata riscoperta di recente, la borraggine, è formata da un cespuglio che può raggiungere i 60 cm di altezza. I suoi fiori sono molto belli, di un azzurro intenso e lucente o più raramente rosa o bianchi. Piantatela in pieno sole, in un terreno privo di ristagni d’acqua. Le sue foglie pelose, ovali e leggermente appuntite sono utilizzate per le loro virtù officinali, ma sono buone anche in cucina se consumate cotte. Volete stupire i vostri ospiti? Con i fiori di borraggine si può colorare l’aceto: rimarranno incantati vedendo che colazione azzurra prenderà se aggiungiamo una manciata di fiori freschi all’insalata.

Conosciuto da tutti, è sicuramente il rosmarino. Questa pianta ha un portamento semi prostrato con giovani rami eretti che, crescendo, ricadono dolcemente. Le foglie sono persistenti e profumate  e i fiori sono rosa e sbocciano da marzo a ottobre. La posizione ideale è sicuramente al sole, in un terreno sciolto, povero e sassoso, ma ben drenato. Il rosmarino non sopporta potature che implichino il taglio delle parti legnosi, quindi limitatevi a tagliare i nuovi getti dei rami principali per rinvigorire la pianta. In cucina, le foglie sono utilizzate per numerose ricette perché hanno un sapore gradevole e versatile.

Della famiglia delle Myrtacee, il mirto, è un arbusto sempreverde, cespuglioso, che po’ raggiungere i due metri di altezza. Da giugno a settembre ci regala una fioritura di fiori bianchi e profumatissimi. Le foglie sono altrettanto belle: verdi e lucide, se vengono stropicciate tra le mani, emettono un aroma delicato. Come utilizzarlo a tavola? Dal liquore che si realizza con le bacche, alla carne di maiale che può essere insaporita con le foglie, passando per una bevanda balsamica che si realizza con qualche foglia di mirto messa in infusione con il tè, che porta beneficio soprattutto durante l’inverno.

La Matricaria chamomilla, “camomilla” per gli amici, è una pianta erbacea e annuale che si ritrova un po’ ovunque d’estate ed è notoriamente conosciuta per le sue proprietà aromatiche. L’etimologia del nome “camomilla” deriverebbe dal latino “chamomilla” a sua volta derivato dal greco “khamaimelon” formato da “chamai = piccolo, nano” e da “mélon = mela” quindi “piccola mela” a ricordare il profumo che ricordano alcune varietà di mele.  E’ una pianta erbacea annuale che si ritrova un po’ ovunque nei terreni incolti, nelle zone asciutte e sassose fino a 500 d’altitudine. Presenta fusto eretto che arriva sino ad un’altezza di 50 cm, molto ramificato.

Ce ne sono davvero molte altre e conta molto in questo caso, il vostro gusto personale. Cosa ne dite per esempio dell’alloro? O il basilico? E perché non scegliere il coriandolo? La cannella vi piace? Buona scelta!

 

Autore: Erika Favero

MeMagazine on EmailMeMagazine on FacebookMeMagazine on GoogleMeMagazine on InstagramMeMagazine on Twitter
MeMagazine

MeMagazine siamo noi. MeMagazine sei tu. Questo profilo serve per pubblicare tutti gli articoli delle persone che vogliono rimanere anonime o di chi scrive sporadicamente e non vuole impegnarsi troppo. Vuoi scrivere? Contattaci.


By | 2017-08-03T21:54:59+00:00 agosto 3rd, 2017|Alimentazione, LIFESTYLE, Ricette di Cucina, SALUTE & BENESSERE|0 Comments

Leave A Comment

CommentLuv badge