Struffoli Napoletani

“Lezioni di Cucina”
“La cucina è l’arte più antica, perché Adamo è nato a digiuno.”
Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto

Gli struffoli sono un dolce di Natale tipico della tradizione napoletana, deliziosi e facilissimo da fare: hanno origini antichissime, c’è chi sostiene, infatti, che il loro nome derivi dal greco, precisamente dalla parola  “strongoulos”, ovvero “arrotondato“. Altre antiche fonti sembrano far riferimento, invece, ad un dolce tipico spagnolo: il piñonate, molto simile agli struffoli ma dalla forma leggermente più allungata. Secondo altri, invece, il termine “struffolo“ deriva dall’italiano “strofinare” facendo chiaro riferimento al gesto che si compie durante la preparazione per stendere la pasta e creare poi le palline.

Vediamo qui di seguito la linea guida della ricetta originale della tradizione napoletana.

Ingredienti :

  • 400 gr di farina 00
  • 3 uova intere + 3 tuorli
  • 1 limone
  • 1 arancio
  • 30 gr di burro
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di limoncello
  • 150 di cedro
  • Confetti colorati
  • Olio di semi

Preparazione

Sul piano da lavoro unire la farina con lo zucchero, le uova intere ed i tuorli, il limoncello, il pizzico di sale, il burro a temperatura ambiente, la scorza grattugiata del limone e dell’arancia. Lavorare fino ad ottenere un imposto liscio, formare poi un panetto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare per un’ora. Trascorso questo tempo dividere l’impasto e formare tante strisce da dividere poi in piccoli pezzi ed ottenere così gli struffoli.Friggere gli struffoli in abbondante olio di semi caldo facendo attenzione che gli struffoli non si uniscano durante la cottura.A questo punto versare il miele in una pentola molto capiente con mezzo decilitro d’acqua e lasciarlo sciogliere a fuoco dolce. Il miele sarà pronto quando la schiuma sarà sparita ed avrà assunto un colore ambrato.Versare gli struffoli nella pentola e, con un cucchiaio di legno, girarli delicatamente per far sì che il miele si distribuisca uniformemente.Aggiungere quindi il cedro ed i confettini colorati ed impiattate prima che si raffreddino.

Consiglio

Anche se la versione tradizionale della ricetta prevede la frittura, ve ne sono anche versioni che invece optano per una più digeribile e più sana cottura al forno. Non bisognerà far altro che cuocere gli struffoli in forno a 200° per 20 minuti (dopo aver riscaldato il forno) dopo averli posizionati sopra una teglia con carta da forno. Sarebbe meglio lasciare un po’ di spazio fra uno e l’altro nel caso dovessero gonfiarsi un po’ durante la cottura. Un’altra accortezza è quella di bagnarli con un goccio d’olio extra vergine d’oliva. Saranno pronti una volta che la superficie diventa dorata.Una volta cotti, si procede a bagnarli nel miele passato in microonde per 1 minuto. Ora non resterà che spargere le codette sopra e…ecco gli struffoli al miele, allo stesso tempo leggeri e buonissimi!

• Cottura: 15 minuti
• Preparazione: 25 minuti
• Costo:medio

Curiosità

A Napoli un tempo gli struffoli venivano preparati nei conventi, dalle suore dei vari ordini, e recati in dono a Natale alle famiglie nobili che si erano distinte per atti di carità.

Vino abbinato 

Vini passiti da uve fiano

Alessandro Antignani
Sono napoletano di nascita e veneto d'adozione, sono arrivato in Veneto , a Lovadina di Spresiano per l'esattezza, in un giorno di Maggio nel 2007 per un trasferimento lavorativo che doveva essere solo di pochi mesi e invece è divenuto per sempre. Scrivo perchè mi piace e mi fa stare bene, MeMagazine mi ha dato quest'opportunità di esprimermi attraverso una rubrica di cucina .Per citare Flaubert "Scrivere è un modo di vivere", nel mio caso è così: non concepirei una vita senza la scrittura e, ovviamente, senza il suo complemento indispensabile, la lettura.

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