“Super YOU!” – Belotti = Tetris

Sono passati giorni da quando ho partecipato al corso di Extraordinary intitolato “Super YOU!” di Claudio Belotti e la sua frizzante moglie Nancy Cooklin.

Volevo scrivere un post tempo fà poi ho pensato che conoscendomi avrei tirato fuori qualcosa di interessante dopo che tutti i contenuti fossero sedimentati. Alla fin fine la mia testa, che lavora troppo, lancia nel mio spazio visivo post-it con pensieri, informazioni e tutto quello che riesco a unire e poi a un certo punto decide di collegare i punti e nasce la creazione. A volte mi sembra di essere nel film Minority Report.

Ti faccio una breve panoramica del corso, credo che certe esperienze meritino di essere vissute, per poi passare a cosa mi sono portata a casa. Iniziamo quindi con una carta d’identità della giornata. Il corso intitolato Super YOU! è un inizio di risveglio mediatico per “greggi” senza bussola interna. Se ti svelassi come si è svolto ti rovinerei la sorpresa quando lo frequenterai. Non era nei tuoi piani? Beh, vai nel sito Extraordinary e aggiungi un slot nella tua agenda per parteciparvi. In ogni caso giusto per non lasciarti nel limbo quando mi hanno chiesto “Ti è piaciuto il corso?” La mia risposta è stata “assolutamente, Claudio è sempre una certezza”.

Non vorrei spendere molte parole sui formatori perché ognuno ha le sue preferenze e io non voglio esprimere opinioni a riguardo, a me Belotti ricorda un protagonista del telefilm Ally McBeal, per l’esattezza Larry Paul, interpretato da Peter MacNicol. Mi ricorda quando Larry attacca nella sua testa la canzone di Berry White e iniziando a ballare visualizza scene. Non lo so perché, io Larry l’ho sempre visto geniale.

Il contenuto del corso è stato molto interessante, dal generale al particolare andava a toccare squarci di vita di ognuno di noi.

Mi sono divertita molto a guardare le persone in aula e come reagivano ad alcuni concetti espressi e devo dire che mi hanno stupito alcune reazioni. Gli argomenti che sono spaziati dall’essere supereroi nella propria vita, a un bell’approfondimento tenuto da Nancy sul mondo femminile, a uno sul mondo maschile tenuto da Claudio (io ho ancora bisogno di un manuale di istruzioni su quest’ultimo… comprensivo di appendici e approfondimenti…).

La parte che a me è piaciuta di più è stato sicuramente il Viaggio dell’Eroe. Non che non lo conoscessi ma non avevo mai pensato a contestualizzarlo nella mia vita.  Essere Super YOU!, significa fare più viaggi dell’Eroe affrontando mostri, intemperie e tutto quello che ci viene incontro.

Quanti viaggi dell’eroe ho fatto nella mia vita? Domanda da un milione di dollari. Quando ho unito i punti di cosa mi era rimasto da questo corso ho visualizzato un’equazione:

Il Tetris è un gioco degli anni ’80 dove dalla parte superiore dello schermo scendono dei pezzi, chiamati tetramini. Il compito del giocatore è quello di ruotarli/muoverli in maniera da formare una riga orizzontale di blocchi senza interruzioni.

Quando la riga è stata creata, i mattoni spariscono e i pezzi sovrastanti, se ce ne sono, cadono a formare nuove linee. Se il giocatore non riesce a creare linee complete i pezzi cadono e si accatastano fino a che, arrivati in cima allo schermo, non c’è più spazio e il giocatore perde la partita.

Io immagino ogni tetramino che scende come una fase della vita, come un momento, come una decisione, lo possiamo girare e spostare, non possiamo cambiarlo, dobbiamo solo scegliere come agire.

Ogni decisone che prendiamo va a cambiare il corso degli eventi. Ogni tetramino messo nella maniera corretta o meno va a cambiare il destino dei tetramini sopra.

Nella vita abbiamo la facoltà di scegliere eppure tante volte lasciamo questa decisione agli altri. Pezzo dopo pezzo nel gioco, se siamo bravi, costruiamo linee che ci fanno acquisire punti, nella vita possiamo chiamarle competenze, e le linee si eliminano, dando spazio alla possibile creazione di nuove righe.

Nel Tetris spesso succede che non posizioniamo il tetramino nel posto giusto. A volte il pezzo è quello che ci serve per completare la riga e noi lo abbiamo semplicemente girato nella maniera sbagliata. Così le righe si accumulano e c’è disordine. Allora aspettiamo il pezzo successivo sperando di coprire quel buco che ci fa fare completare la linea.

Come nel Tetris anche nella vita succede di sbagliare e di creare disordine. Ogni riga nel gioco è un nostro viaggio dell’eroe.

La cosa che noi spesso ci dimentichiamo nella vita rispetto al gioco è che noi abbiamo la facoltà di andare a coprire quel “buco” che si è creato dal sbagliato posizionamento del tetramino e possiamo mettere ordine in quel determinato pattern dove abbiamo lasciato che l’entropia entrasse.

L’entropia a volte entra nella nostra vita perché non abbiamo chiarezza. Nessuno ci ha mai dato un manuale di istruzioni. Anche se vi dirò che io i manuali di istruzioni non li guardo mai, e poi … se il mobile è dell’ikea … le sento sempre perché capita che combino guai ma marika vs ikea mi dà sempre tanti sorrisi, mi piace l’autoironia lo ammetto.

Nella vita non ci sono cartelli stradali con la direzione, e se ci sono nella mia li hanno tolti, ho provato ad ordinarli ma risultano esauriti in tutti i magazzini. Non ci sono neppure scelte giuste o sbagliate, come non c’è un interruttore off, non esiste neanche dopo la morte.

A volte il mio problema di scegliere nasce dal fatto che credo che una scelta senza la volontà che gli fa da timone è solo un concetto morto alla base. Asettico.

Vuoi essere un supereroe? abbia la volontà di scegliere. sempre e comunque e quando non ci riesci stacca il cervello e ascolta il cuore, lui sa la direzione prima ancora che noi acquisiamo la consapevolezza di cosa ci sta accadendo.

Se non scegli con la volontà di voler affrontare i mostri della tua vita sceglierà qualcun’altro per te. E se pensi che non ci sia nessuno che sceglie per te ti sbagli di grosso mio caro lettore. E’ il tempo che sceglie. Il tempo sceglie strane vie per farti tornare in quel luogo che è il ricordo del momento in cui non hai agito, sceglie per te togliendoti la possibilità di cambiare quell’attimo che avrebbe potuto fare la differenza. Sceglie ogni giorno con il suo fluire.

A volte riusciamo a mettere apposto le nostre linee, altre volte no, e i pezzi si accumulano, e gli anni aumentano e arriviamo alla fine del gioco. La vita non è nient’altro che una partita a Tetris. Il nostro corpo è l’hardware del gioco, la nostra mente è il software e la nostra anima è seduta a giocare.

Puoi seguire Claudio Belotti su Facebook oppure sul suo sitoweb

Puoi invece seguire Nancy Cooling su Facebook oppure sul sitoweb

Se invece vuoi saperne di più sui corsi organizzati da Extraordinary puoi seguire gli aggiornamenti sia su Facebook che sul seguente sito.

Le foto dell’evento sono state scattate da Ivana Porta.

Marika
Anticonformista, testarda se ho un’idea non mi muove nessuno. Completamente assuefatta dai viaggi, sono la fonte di respiro dell’anima. Appena posso parto, e se non posso parto lo stesso.
Folle, testarda credo fermamente nel “vivi e lascia vivere”.
Ps. Ho qualche serio problema nel scrivere la biografia. Si vede?
By | 2017-03-09T18:00:47+00:00 marzo 9th, 2017|BUSINESS, Crescita-personale|0 Comments

Leave A Comment

CommentLuv badge