Tanto e Subito : Siamo Impazienti come Piccioni

“Smetto di fumare! Nulla mi farà cambiare idea. Ho deciso”.

… qualche ora dopo, un amico ti offre il caffè e irrimediabilmente anche una sigaretta…

Vorresti condividere la decisione di appena qualche ora prima, e dire no.. quando il profumo del tabacco ti inebria a tal punto che… decidi di posporre la tua buona intenzione al giorno dopo. “In fondo – pensi – una sigaretta in più non farà di certo male”.

Più tardi, ripensando al buon proposito “cosa non ha funzionato – ti chiedi – Perché ho ceduto?”.

Fossimo persone perfettamente razionali, come dice la teoria economica, sceglieremmo senza troppa fatica l’alternativa che ci procura maggior vantaggio nel medio-lungo termine: ossia optare per la salute.

Per capire cosa accade nel nostro cervello, quando ci troviamo in situazioni di questo tipo, dobbiamo entrare nella testa dei piccioni. In un famoso esperimento, un piccione affamato viene messo in una gabbia dove ci sono due leve che danno accesso al cibo, aprendo una fessura in una parete della gabbia, per un tempo stabilito.

Se il piccione becca la leva 1, la fessura si apre dopo pochi secondi, ma si richiude altrettanto velocemente facendogli arrivare una piccola quantità di cibo. Se becca la leva 2, deve aspettare un tempo più lungo prima che la fessura si apra, ma sarà ricompensato con un quantitativo maggiore di cibo.

Se i tempi di attesa, dopo aver beccato entrambe le leve, sono uguali, il piccione affamato (che apprende velocemente) becca la leva 2: quella che gli dà maggior cibo a parità di attesa. Man mano che si allungano i tempi (in termini di pochi secondi), l’opzione leva 2 che dà più cibo diventa man mano meno attraente fino al punto in cui il piccione si orienta unicamente sulla leva 1: meno cibo ma subito.

Forse siamo meno impazienti ma il modo in cui il piccione, altri animali e l’uomo scontano il futuro è pressoché il medesimo. Accorciare il futuro non è un atto irrazionale, in fin dei conti ho la certezza della ricompensa o del cibo che prendo ora, mentre non ho la stessa sicurezza nel futuro. Ma ciò che dovrebbe farci riflettere è che dovremmo scontare il futuro in modo esponenziale: in relazione alla probabilità di riuscire a ottenere la ricompensa. Razionalmente questo sconto dovrebbe crescere in modo costante nel tempo, ma così non è.

I piccioni e anche noi, invece scontiamo il tempo in modo iperbolico: la preferenza fra poco subito e molto dopo (la sigaretta oggi e i polmoni sani fra qualche anno), viene stravolta quando il subito è adesso.

Quando la gratificazione è a disposizione all’istante, diventiamo irrazionali e quindi incapaci di controllare la nostra impulsività.

Studiando il cervello dei piccioni mentre giocano con le leve, i ricercatori hanno visto che un gruppo specifico di neuroni (siti nell’analogo dell’essere umano che è la corteccia), si attivavano in modo differente a seconda di come era calibrata la relazione fra tempo di attesa e ricompensa.

I neuroni si facevano più attivi se, a fronte di un tempo di attesa stabile, si aumentava la gratificazione associata alla leva 2 e diminuiva se, stabilita una ricompensa, aumentava il tempo di attesa.

Un team di tutto rispetto composto da ricercatori di Princeton, Harvard e della Carnegie Mellon, sono riusciti a capire il perché sia così difficile rinunciare alla sigaretta.

Mentre si è impegnati a risolvere un problema di scelta, nel cervello inizia una competizione fra due diversi sistemi neurali: il primo che spinge a scegliere la gratificazione immediata (a causa dell’attivazione sia della regione del corpo striato, ossia il centro del piacere e della ricompensa sia della corteccia mediale prefrontale). Il secondo sistema spinge invece ad agire in modo razionale, cercando una mediazione fra bisogni viscerali (sito nell’area della corteccia prefrontale dorsolaterale e orbitofrontale destra).

L’attività dei due sistemi è correlata con la scelta effettuata. Se è maggiore nel primo, si opterà per il “tutto e subito”, diversamente sarà la ragione ad avere la meglio saremo in grado di rinunciare all’invito di una sigaretta.

La prossima volta che vi trovate a un bivio, pensate a come la vostra irrazionalità prende il sopravvento e forse quella promessa fatta a voi stessi, non finirà in fumo.

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Laura Mondino

Mi occupo di decisioni. Delle piccole e grandi decisioni che prendiamo e che ci fanno prendere, tutti i giorni. Quello che in gergo rientra sotto il cappello delle Neuroscienze Cognitive. Disciplina che ho potuto studiare presso università prestigiose e i cui principi applico in qualità di Behavioral analytics presso multinazionali e in alcune società di consulenza internazionali note come Big Four

La mia attività consiste nella progettazione, implementazione e valutazione di modelli derivanti dai principi delle Scienze economiche e comportamentali finalizzati a ottimizzare la presa di decisione, orientare i consumi, facilitare la comunicazione e i comportamenti etici e collaborativi all’interno delle organizzazioni, integrare i valori aziendali e la pratica della Negoziazione anche trans-culturale. A cui unisco la docenza presso Accademie e Università.


By | 2017-04-11T21:33:18+00:00 aprile 12th, 2017|BUSINESS, Crescita-personale|0 Comments

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