The Escapists

Salve a tutti gamer!

Sono il vostro Riccardo e oggi discuteremo insieme di un  gioco molto semplice e allo stesso tempo molto coinvolgente: The Escapists (in modalità italiana Il Fuggitivo).
Piccola premessa, questo gioco è per computer, chi vuole giocarci deve scaricarlo cercando su google The Escapists download, un gioco dove il protagonista è intrappolato in un carcere e deve scappare. Il gioco in questione è in grafica retrò, sapete non quei giochi tipo… tipo under tale, ecco penso che lo conosciate tutti under tale, no?

Tornando a noi, questo gioco per compensare la grafica antica, simula fantasticamente la vita reale di un detenuto. a mio parere merita un 9+. Ci sono migliaia di modi per evadere e altrettanti carceri, per esempio uccidere una guardia e rubarle le chiavi del penitenziario oppure lavorare, fare i big money e comprarsi attrezzi per scavare tunnel o uscire dalle grate, comunque la guida al  completamento gioco la approfondiremo poi.

Le ambientazioni sono a volte realistiche altre volte no, si pensi a prigioni fatte in legno… ops mi è caduto l’accendino! “e fu così che finì la vita di Riccardo Nalesso 2004-2017 RIP”, insomma dopo questo simpatico esempio possiamo capire che la sicurezza non è il massimo, però contenti loro… se le ambientazioni non sono il top del realismo sempre, il sistema d’evasione si, come ho poco fa menzionato. La difficoltà, i mezzi, gli attrezzi, tutto proporzionato a come potrebbe e/o dovrebbe essere nella realtà. Detto questo è il momento di capire quali sono i metodi classici per compiere una evasione in stile “stilt”(furtivo).

Siete pronti? Bene, iniziamo! Prima vi consiglio, se volete approfondire questo gioco, la guida di Erenblaze, lo seguo anch’io (è molto bravo). Perfetto. Possiamo finalmente iniziare:

Metodo 1: se volete scappare scavando, dovete trovare 1 placca di metallo, 1 bastoncino e 1 scotch, et voila otterrete la PALA, poi potenziatela con 1 metallo e 1 scotch. Prendetevi 2 cuscini e 1 coperta e fateci un fantoccio per il letto. Arraffate 3 coperte e coprite le sbarre della cella per non farvi vedere dalle guardie. Compratevi un biglietto sola andata per le Hawaii. Fatto, siete evasi ovviamente scherzo, comunque “ciancio alle bande” =D, proseguiamo.

Metodo 2: per evadere dalle condotte di ventilazione consiglio di munirsi di coltelli di plastica… e si è l’arma più ideale per rompere le griglie, direte voi, ma d’altro canto anche la più facile da reperire; altrimenti, se volete fare i “fighi” trovatevi un lavoro remunerativo, fate soldi e compratevi un cacciavite, fatta la spesa rompete la griglia della vostra cella e addentratevi nei cunicoli arieggiati del condizionatore. Nell’ultima prigione avrete una telecamera anche nella vostra cella, non c’è problema che non abbia una soluzione: prendendovi della schiuma da barba, sarete in grado di fermare la telecamera per 30 secondi, tempoche vi serve per aprire il condotto ed entrarci. Trovate una via che conduca al tetto, travestitevi da guardia ed evitate i riflettori, scendete in un posto dove le guardie non passano, tagliate la recinzione con delle cesoie, che vi sarete costruite con due lime ed un scotch e siete fuori. nel caso la recinzione fosse elettrificata, prendete la chiave rossa alle guardie e disattivate il generatore (nel penultimo livello, San Pancho, il generatore è buggato quindi non servirà spegnerlo, poiché l’effetto è inverso e quindi si finirebbe elettrificati se si tentasse di bloccarlo). Altra premessa per l’ultimo livello, che sarà circondato dal mare, quindi per evadere bisognerà costruire una barca con due tronchi balsa e una corda creerete la base del vostro natante, poi unendo una coperta e un tronco farete la vela, infine unite questi due pezzi insieme ad un corda e avrete la vostra barca. Ovviamente l’unico consiglio che posso darvi è di affinare molto intelletto nel tempo libero in modo che possiate proseguire più velocemente con il vostro piano.

Ragazzi, anche oggi il nostro tempo è finito (come i miei consigli).

Vi auguro di non bruciarvi la cella e di poter evadere “a gonfie vele”.

Ciao a tutti.

 

Riccardo Nalesso

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By | 2017-08-24T23:48:00+00:00 agosto 24th, 2017|LIFESTYLE, Videogiochi, Web|0 Comments

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