Torta Internazionale con Amaretti

“Lezioni di Cucina”
“La cucina è l’arte più antica, perché Adamo è nato a digiuno.”
Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto.

La torta con amaretti  di oggi fa parte dei miei ricordi del passato. La ricetta di questa torta mi è stata descritta  nel 2004 da una dolce nonnina che seguivo per il servizio civile come Obiettore di Coscienza a Frattamaggiore, la Sig.ra Nina Barnabà De Lucia: ogni volta che la preparo mi ricordo di lei e dei suoi consigli. Qui ve la ripropongo con qualche accorgimento e decorazione fantasiosa, che la rendono una buona e sana merenda per i bambini.

Ricetta per uno stampo da 26 cm

  • 120 gr. di zucchero a velo
  • 100 gr. di burro morbido
  • 120 gr. di farina
  • 200 gr. di amaretti
  • 50 gr. di cioccolato fondente a scaglie
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 1 busta di vanillina
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 cucchiaio di latte
  • 5 cucchiai di liquore all’amaretto

Preparazione

Con un coltello, tagliare il cioccolato in scaglie grossolane e metterle da parte.Da parte tritare gli amaretti in un mixer.Imburrare uno stampo di 26 cm e montate i tuorli con lo zucchero:quando il composto sarà ben spumoso e chiaro, incorporate gli albumi a neve con la farina setacciata , il cacao,  il tutto poco per volta e mescolando dal basso verso l’alto .Unite a questo punto il burro , il lievito setacciato, il latte, il liquore e gli amaretti sbriciolati unitamente ai restanti ingredienti. Infornare a 170° per circa 50 minuti (controllare con uno stecchino il centro della torta,deve risultare asciutto). A cottura ultimata, sfornare il dolce, rimuovere lo stampo e trasferirlo sul vassoio da portata.Decorare a piacere la torta con lo zucchero a velo e gli amaretti.

 

Consiglio

Invece dell’Amaretto  si può mettere il Marsala e si può decorare e farcire con panna montata, o salsa al caramello.

• Difficoltà: facile
• Cottura:20 minuti
• Preparazione:50 minuti
• Costo: medio

Curiosità

Gli Amaretti sono nati in Italia nel medioevo, verso la fine del XIII secolo si sono diffusi nei paesi arabi e, durante il rinascimento, in tutta Europa. Oltre alla produzione italiana, in particolare quella lombarda, vanta grandi tradizioni quella Francese, soprattutto in Lorena e nei Paesi Baschi.Di questo dolce esistono principalmente due versioni differenti: l’amaretto tipo Saronno, croccante e friabile, e l’amaretto tipo Sassello, mollo e più simile al marzapane e di amarena. Entrambi hanno forma tondeggiante, come una piccola calotta, e la superficie screpolata.

Vino abbinato

Passito di Pantelleria

Alessandro Antignani

Sono napoletano di nascita e veneto d’adozione, sono arrivato in Veneto , a Lovadina di Spresiano per l’esattezza, in un giorno di Maggio nel 2007 per un trasferimento lavorativo che doveva essere solo di pochi mesi e invece è divenuto per sempre. Scrivo perchè mi piace e mi fa stare bene, MeMagazine mi ha dato quest’opportunità di esprimermi attraverso una rubrica di cucina .Per citare Flaubert “Scrivere è un modo di vivere”, nel mio caso è così: non concepirei una vita senza la scrittura e, ovviamente, senza il suo complemento indispensabile, la lettura.


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