Turismo 10: Franco Beltrame-Trattoria Dall’Antonia, Porto Menai.

Gira che ti rigira, la mitica Riviera del Brenta non si smentisce mai. Anzi, ti solletica e ti incuriosisce sempre di più. E dopo anni che ci passo davanti, stavolta mi fermo e decido che la mitica trattoria Dall’Antonia di Porto Menai va vista e assaggiata.  Travolto dalla simpatia delle donne di casa, dall’atmosfera un po’ frou-frou che mi ricorda un po’ degli angolini francesi,  come sempre, alla fine, ho la mia serie di domande per lui, l’uomo della cucina. Franco  Beltrame, lo chef, si ferma giusto il tempo di darmi le risposte, ma non troppo. “C’è molto da fare in una cucina e se si vuol cucinare bene non ci si deve distrarre”, mi dice. Allora ne approfitto subito e conosciamo Franco Beltrame con le nostre 10 domande a…

TRATTORIA DALL’ANTONIA Porto Menai di Mira (VE)

NOME E COGNOME: Franco Beltrame

QUALIFICA: Chef della Trattoria Dall’Antonia

TRASCORSI: Ho lavorato in vari ristoranti come aiuto cuoco a Venezia per far gavetta prima di entrare Dall’Antonia.

-Perché ti senti cuoco?

1) La mia vocazione è nata guardando mia madre cucinare. Bravissima cuoca con sempre qualche idea innovativa per dare un tocco in più a qualsiasi ricetta, anche le più semplici.

-La cucina mediterranea e territoriale che ruolo ed importanza riveste nella tua cucina?

2) La cucina tradizionale per me è essenziale. La tipicità del prodotto lega il piatto al territorio ed entrambi quindi godono di forza che si danno l’un l’altro. Conservare la tradizione e puntare su di essa è importante per la valorizzazione del territorio e della cucina tipica in sé.

-Un aggettivo per autodefinirti?

3) Genuino.

-Una volta a casa si riesce a cucinare un tuo piatto?

4) La buona cucina si può replicare ovunque se ci si mette passione. Anzi, forse in casa la riuscita del piatto è migliore perché è un luogo dove non si ha la pressione di ordini e clienti in attesa.

-Rapporto con la critica?

5) Diciamo che i critici in generale sono spesso mossi dalla ricerca della perfezione che in cucina si ha raramente. Il piatto (e il ristorante in sé) andrebbe però valutato non solo per la perfezione raggiunta, ma più nell’insieme e nel contesto in cui è cucinato.

-Cucina in TV. Ormai in ogni canale e ad ogni ora. Che ne pensi?

6) La cucina in TV, soprattutto quella della tradizione, è spesso distorta da un principio pubblicitario, e non sempre è fatta con la maestria di un vero chef di una vera cucina legata alla tradizione. La differenza sostanziale è questa: in TV puntano tanto sull’immagine del territorio e poco sulla sostanziale qualità o tradizione del piatto stesso.

-Kilometro 0 si o no?

7) Il Km0 è sicuramente qualcosa di buono, ma c’è sempre da vedere come viene prodotto. Il KM0 è veramente più genuino di un prodotto abbattuto a bordo (pesce) per esempio? E’ da valutare i tipi di controlli che vengono fatti sul quel prodotto, dove effettivamente è allevato/ coltivato e come viene prodotto.

-Oggi si deve essere un po’ tutto, cuochi, alimentaristi, sommelier e talvolta….ascoltatori. E’ difficile accontentare la clientela?

8) E’ difficile essere uno chef completo perché il cliente è sempre più esigente e sempre più attento. Personalmente trovo difficile unire tutte le caratteristiche richieste in una sola persona. Certo c’è chi è più bravo e chi meno, ma in una cucina l’aiuto di altre persone è essenziale per completare il mio compito.

-Carriera Futura?

9) Ormai sono vecchio, la mia carriera rimarrà questa fino alla pensione. Il sogno di aprire un’attività mia rimane, ma di questi tempi non è facilissimo.

-Una volta a casa, che mangia Franco Beltrame?

10) A casa mangio tutto tranne pesce, vedendolo tutti i giorni mi passa la voglia di mangiarlo. Ma a livello di carne mi tratto piuttosto bene.

Trattoria dall’Antonia
via Argine del Novissimo destro 75 – Portomenai di Mira 30034 (Ve) Tel. 041 5675618

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA DOMENICA E FESTIVI

Il Piatto di Franco:

Moscardino in salsa di Noci.

 

Renato Trincanato

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