Turismo 10: Linea Adria-Mestre “La Vaccamora” 133 anni di onorato servizio

Bentrovati a tutti. Vacanze terminate? Rimane qualche giorno o qualche week end ancora disponibile? Eccovi un piccolo suggerimento per poter girovagare con uno dei mezzi più rilassanti al mondo: il treno. E noi abbiamo la fortuna di avere una linea storica che unisce ben tre provincie, Venezia, Padova e Rovigo.

La mitica “vaccamora”, svolge da 133 anni un servizio vitale per la nostra area ed è una linea ferroviaria regionale che collega la città di Adria con la località di Mestre, proseguendo per l’incantevole Venezia. Tra le poche linee superstiti della rete della cessata Società Veneta, è gestita da Sistemi Territoriali (ST) sia per quanto riguarda l’infrastruttura che per l’esercizio.

La storia della linea comincia verso la fine dell’Ottocento quando Padova divenne capolinea di tre tranvie a vapore che la collegavano con Fusina e Mestre (1884), con Bagnoli di Sopra (1886), e con Piove (1890). Tali linee vennero costruite ed esercitate dalla Società Veneta (SV) costituendo le cosiddette Guidovie Centrali Venete (GCV), elettrificate a partire dagli inizi del ‘900. La linea di Piove venne subito pensata come primo tronco di una più ampia relazione con Cavarzere; in seguito il collegamento con Adria. I lavori iniziarono nell’autunno del 1913 con la costruzione della stazione ferroviaria subito collegata con la preesistente stazione tranviaria (ridenominata Piove Fermata), nel 1916 la nuova ferrovia Piove – Adria venne finalmente inaugurata.

La nuova linea, lunga 29,236 km, parte da Piove (rinominata verso la fine degli anni ’20 in Piove di Sacco), stazione comune alla tranvia allora già elettrificata proveniente da Padova e sede dell’unico deposito della nuova relazione ferroviaria. Proprio per la presenza dei tram, i primi due binari erano elettrificati, mentre il resto del piazzale era privo della linea aerea. Dopo Piove, i treni incontravano originariamente Arzergrande (fermata), Pontelongo, Correzzola (fermata), Cona, Cavarzere, Curiolo (fermata) ed infine giungevano alla stazione di Adria in comune con la ferrovia Rovigo – Chioggia delle Ferrovie dello Stato.

Negli stessi anni in cui andava concretizzandosi la Piove – Adria si cominciò a discutere anche del suo prolungamento verso nord in direzione Mestre. A causa di numerosi fattori, tra cui la difficoltà di trovare un percorso adeguato in prossimità di Mestre, la costruzione del tronco si avviò solo nel 1929, ed infine, dopo due anni di lavori, il 28 ottobre 1931, la relazione venne finalmente inaugurata costituendo tra l’altro l’ultima ferrovia SV ad essere attivata.  Da Adria a Mestre di 57,004 km. La facilità dei collegamenti con Venezia e porto Marghera, fece sì che una notevole parte di popolazione “agricola” si spostasse quotidianamente per ragioni di lavoro.

Durante la seconda guerra mondiale la linea venne più volte bombardata ma sempre rimessa in uso vista l’importanza dei collegamenti per la popolazione. Il grande polo Mira Lanza viveva proprio con l’ingresso di un binario di raccordo della stessa linea che trasportava poi i detersivi in giro per la regione e per l’Italia. Idem per il grande zuccherificio di Pontelongo.

La ferrovia è a binario unico non elettrificato e si ferma in moltissimi paesi e località (anche turistiche) quali Venezia, Riviera del Brenta, Saccisica, Adria, Chioggia. Perché quindi non approfittarne?

Per esempio:

-Adria da vedere il museo archeologico nazionale, la cattedrale con la cripta e grotta di Lourdes, l’elegante corso Vittorio Emanuele II dove c’è la galleria Braghin con bar e negozi a disposizione, la bellissima chiesa dei due leoni, il bellissimo palazzo del conservatorio e numerosi ottimi ristoranti;

-Chioggia (la piccola venezia), città di mare e pesce fresco, da vedere il ponte di Vigo e il leone marciano, la basilica di San Giacomo Apostolo, la bellissima chiesa di Sant’Andrea, palazzo Poli (dove Goldoni soggiornò per alcuni anni e scrisse le famose “baruffe chioggiote”).

-Piove Di Sacco, paese ricco di storia. Da vedere la torre carrarese e il duomo di San Martino. Un salto al santuario alla Madonna delle Grazie e una passeggiata nel centro storico, sotto ai portici. Piove di Sacco offre davvero una piacevole visita.

-Mira e la Riviera del Brenta. La stazione di Mira Buse è un po’ fuori mano rispetto al centro di Mira, consigliata la fermata di Oriago. La Riviera poi offre molti spunti e visite: Ville venete, il lungo naviglio, il planetario. Percorsi cicloturistici a disposizione (in treno si può caricare la bici…).

-Venezia, senza dubbio la più conosciuta. Canal grande, Rialto, San Marco, Frari, San Polo….

Che ne dite? Provate a trasformarvi in turisti e usate il treno della linea Adria-Mestre (Venezia). Scoprirete anche un paesaggio gradevolissimo, la campagna padovana, i grandi fiumi (Brenta, Adige), le zone storiche, il naviglio. Tutte le informazioni nel sito di Sistemi Territoriali

Buon Viaggio!

Una tripletta, composta dalla BP 663 375, ALn 663 906 e ALn 668 606SI, effettua il Regionale 5782 MestreÐAdria. (Campolongo, 22/05/2010; foto Riccardo Fogagnolo / tuttoTreno)

 

Renato Trincanato

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