Turismo 10: MeMagazine al Biz Travel Forum Uvet a Fieracity Milano B2B

Mobility, Eventi, Turismo, Incoming – 28 – 29 NOVEMBRE 2018

L’evento italiano B2B dedicato alla Business Travel Community

MobilityForum d’apertura

Bigger or Faster? La sfida delle aziende nel futuro

Moderatore: Nicola Porro – Giornalista Mediaset e vicedirettore de Il Giornale

Nicola Porro, giornalista Mediaset e vicedirettore de IL GIORNALE

Relatori

Armando Borghi – Amministratore Delegato Milano City Life, Valerio De Molli – Managing Partner e Amministratore Delegato, The European House Ambrosetti, Fiorenzo Galli – Direttore Generale Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Orazio Iacono – Amministratore Delegato e Direttore Generale Trenitalia , Fabio Lazzerini – Chief Business Officer, Alitalia, Luca Patanè – Presidente Gruppo Uvet e Presidente Confturismo-Confcommercio, Damiano Sabatino – VP and Managing Director, Southern Europe and North Africa – Travelport, Claudio Sadler – Chef e Ristoratore
Workshops, tavole rotonde, seminari e incontri, ecco quanto offre il Biz Forum Travel 2018 che si tiene qui a Milano Fieracity il 28 e 29 Novembre. E noi di MeMagazine c’eravamo per tentare di capire e carpire qualche novità.

E’ stata presentata da The European House – Ambrosetti la ricerca “Scenari economici e Uvet Travel Index” che ha fornito le previsioni sull’andamento dell’economia in Italia per il 2019, anticipando l’andamento del PIL grazie allo studio della correlazione tra economia e viaggi d’affari.

A seguire, è stato aperto un confronto tra gli ospiti che verteva intorno al tema delle scelte strategiche che le aziende dovranno affrontare per il futuro, sulla scorta del dubbio proposto dal titolo stesso della manifestazione. Le aziende, per essere vincenti, devono essere più grandi o più veloci?

Dalla ricetta per un’azienda virtuosa ad esempio di una città italiana che ha saputo essere grande e veloce. La seconda parte del Forum ha avuto focus sulla città di Milano e su come si possa fare turismo a prescindere dai pilastri “Arte, Cultura e Paesaggio”. Moda, sport, food e design sono driver altrettanto forti o solo complementari? Milano – pur non essendo certo povera di arte e musei – è riuscita a diventare una delle città europee di riferimento grazie al suo Salone del Mobile, alla Fashion Week, ai ristoranti stellati e agli eventi sportivi che hanno visto il capoluogo lombardo divenire una delle mete turistiche degli ultimi cinque anni. Milano è riuscita a conciliare le sue dimensioni con la velocità del cambiamento.

E Venezia? E il suo entroterra ricchissimo di arte, storia, tradizione, produzione del lusso, food, ambienti naturalistici?  Città turistica per eccellenza, Venezia e dintorni negli ultimi anni, hanno visto il nascere di affiliazioni di molti suoi alberghi a nuove catene e nuovi marchi. Il mondo alberghiero stesso ha assistito a una nascita senza precedenti di nuovi marchi.
Qual è la strategia di un vero e proprio “brandboom” da parte dei grandi player del settore?
L’offerta alberghiera deve rispondere a target sempre più differenziati e il marchio non può più essere solo indicatore di una “categoria” ma deve comunicare una “tipologia”.
E anche gli hotel senza affiliazioni si devono comunque ricondurre a una vocazione, uno stile, una caratteristica.
La classificazione va ben oltre le stelle e diventa molto più ampia così che un hotel può essere Boutique, Fashion, Design, Business ecc..
Un Resort diventa Country oppure Urban e ancora, una struttura, può rientrare nella gamma dei Relais, delle Dimore Storiche, Spa ecc.
E dunque?…un solo Marchio per una grande catena risulta “stretto”? darebbe l’idea di un’offerta troppo industriale? Oppure, come per il mercato dell’auto, l’ampiezza di gamma diventa fondamentale ed il modello (una volta affermato e di successo) diventa anch’esso marchio distintivo e identificativo di uno stile?
In sintesi, occorre capire come un hotel possa seguire e adattarsi a mode e tendenze per intercettare un pubblico più attento, informato e, soprattutto, volubile nelle scelte. Soprattutto per la Clientela Business che guarda sempre più con molto interesse alle offerte che i fornitori di servizio propongono al mercato consumer sia per la ricchezza dei contenuti che per le opportunità legate alla flessibilità dell’offerta.

E su tutto FARE SQUADRA, soprattutto per i territori (e gli imprenditori locali) che non possono permettersi di affrontare grosse spese pubblicitarie da soli, affrontatele in squadra. Uno stand in fiere importanti non come privati, ma come TERRITORIO che offra alberghi, ristoranti, musei, oasi naturali, centri di produzione, ville, possibilità di bike/car/boat rental, insomma tutto quello che di bello e buono il territorio stesso ha da proporre, proponetelo in un contenitore unico, incaricate chi di vostra fiducia a rappresentarvi (o andateci voi stessi) e avendo la stessa “pari opportunità” vi ritroverete dentro alla fiera stessa avendo dovuto sopportare una spesa “condivisa” e molto minore, quindi affrontabile. La stessa cosa, se riuscirete a farlo, con i servizi di manutenzione, di forniture, di controlli. Pensatela come ad una sorta di “class action” , ma che invece di dover fare un processo collettivo, sia rivolta a servizi per voi (e per i vostri clienti).

Che dire? Buon lavoro a tutti, vi auguro uno strepitoso fine anno e anche un 2019 con un trend in crescita che faccia grande voi e tutta la nostra Riviera del Brenta.

 

 

 

Renato Trincanato
By | 2018-12-02T15:19:39+00:00 dicembre 2nd, 2018|BUSINESS, Marketing, Tecnologia, Web|0 Comments

Leave A Comment

CommentLuv badge