Turismo 10: Pro Loco Dolo – Decimo Anniversario

Un grandissimo ciao a tutti e bentrovati.
Sagre, feste, manifestazioni in preparazione nei nostri paesi. Tutto questo fermento è dovuto grazie alle nostre splendide associazioni di volontariato. E tutto, o quasi, supervisionato dalle pro loco paesane che, di norma, aiutano, coadiuvano, organizzano a loro volta, tutti i calendari di quel che “accadrà” nei nostri paesi.

In occasione dell’organizzazione della sagra di dove abito io, sono andato in alcuni uffici dell’Unione dei Comuni di Dolo e all’uscita incontro  proprio uno dei presidenti pro loco della nostra riviera (oltre che un conosciutissimo commerciante). Incontro Giuliano Salvagnini, al timone della Pro Loco di Dolo, col quale ci si concede un caffè e, naturalmente, qualche domanda.

Lui non lesina informazioni ed orgogliosamente mi fa notare che il 2018 è per loro il decimo anno di attività in paese ed hanno deciso di festeggiarlo in maniera un po’ più particolare.

Non nasconde anche molta commozione quando mi parla di affinità, di aggregazione e unione tra i soci stessi (logico che per svariati motivi alcune persone hanno dovuto rinunciare, ma altre nuove sono entrate in associazione), si sente particolarmente soddisfatto del gruppo che ha basato il lavoro su rispetto e fiducia reciproca, elementi fondamentali per operare in serenità e affiatamento.

La conversazione verte poi sul tema turistico, a me particolarmente caro, ed il presidente mi spega come loro hanno inteso la promozione territoriale e turistica di Dolo e della Riviera, ovverossia promozione diretta ed indiretta del territorio stesso.

Diretta, con il progetto e lo sviluppo di manifestazioni, feste e ricorrenze che portano a  conoscere il territorio, inteso come patrimonio storico, di cultura, di commercio, di turismo e di gastronomia. Indiretta, con la pubblicità tramite l’Unpli e la Pro Loco Nazionale di tutte le attività svolte dalla Pro Loco di Dolo e di conseguenza di tutto quello che il paese offre a 360 gradi nonchè la valorizzazione dei prodotti tipici: vini, colture, prodotti caseari, miele, pane prodotto da farine biologiche, tutto ciò che offre il nostro territorio realizzando piatti tipici locali (trippa, baccalà mantecato/veneziana, sarde in saor, ecc..), negli stand gastronomici da loro realizzati, oltre alla collaborazione fattiva ricevuta dall’Associazione Coldiretti e dal Consorzio Italiano Agricoltori (CIA), che hanno creduto nell’iniziativa e nel progetto comune, creando punti di mercato diretto a km 0.

Inoltre hanno sempre creduto che il paese andasse conosciuto e visitato, ecco perchè l’organizzazione di visite guidate che hanno come scopo principale la riscoperta delle radici antiche del paese e il suo enorme patrimonio culturale, storico e il  grande collegamento con Venezia.

Vanno ricordati alcuni luoghi fondamentali : ex Foro Boario, Chiesetta dell’Ospedale, I Mulini con recupero della leggenda “Il Gobbo dei Mulini” e rappresentazione teatrale, l’Isola Bassa, lo Squero Monumentale, il Duomo, il Comune.

Infine la collaborazione e valorizzazione di tutte le associazioni del territorio senza dimenticare le scuole con la partecipazione dell’I.P.S.S.C.T.A.R. C. MUSATTI e dell’EN.AI.P. VENETO CSF di Dolo, con inserimento dei ragazzi nel mondo del volontariato e del lavoro con attività pratiche all’interno delle loro manifestazioni.

Con rammarico mi parla anche delle attuali difficoltà che l’organizzazione ha incontrato e tutt’ora incontra (questa è nota comune di tutte le pro loco che ho incontrato) a seguito delle restrizioni che le nuove norme sulla sicurezza hanno imposto a tutte le associazioni che organizzano manifestazioni in pubblico e all’aperto. Stewarts preparati a “rischio elevato”, presidi con blocchi o automezzi pesanti, costosissimi piani di sicurezza, talvolta fanno desistere dall’organizzare la manifestazione perchè le entrate non suprererebbero le onerose uscite. Ecco il motivo della mancata organizzazione del Carnevale degli Storti di quest’anno. Naturalmente la loro squadra (come tutte quelle degli altri paesi), si stanno adattando anche a questa nuova condizione investendo sulla formazione di stewarts locali che poi saranno un patrimonio davvero indispensabile per le prossime manifestazioni. Quindi, aggiungo io, spero tanto che Dolo ritorni ad avere il suo magnifico carnevale nel 2019.

Paghiamo il caffè…e ritorniamo a fare quel che, di norma, facciamo sempre: promozione, coadiuvazione e organizzazione di eventi per i nostri paesi.

Ecco solo alcune delle manifestazioni co-organizzate da Pro loco Dolo:

Febbraio: San Valentino (Sambruson)

Marzo: Carneval dei Storti e Festa dei ragazzi

Aprile: Processione Madonna dei Mulini

Giugno: Festa delle Associazioni , Mostra Cinofila

Agosto: Venerazione San Gaetano (collaborato), Sagra di San Rocco e Fiera del Bestiame (Dolo)

Novembre: Madonna della Salute e Spettacoli di Mistero, Promozione della Tortona del Dolo (Dolo) e conoscere il paese con percorsi guidati

Dicembre: Natale Dolese con concerti in Duomo a Dolo

Renato Trincanato
By | 2018-05-20T17:00:40+00:00 maggio 20th, 2018|Territorio, VIAGGI|0 Comments

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