Turismo 10: Ristorante – osteria “Da Caronte” Paluello di Stra

Giro e rigiro per la Riviera, e oggi, facendo la bassa, decido che è il momento di fermarmi da Grazia del Ristorante Da Caronte, in località Paluello di Stra. Insieme a Roberto gestiscono il ristorante dal 1986.

Lui di Dolo, miranese lei, decisero trent’anni fa di rilevare e rilanciare uno dei locali storici del Veneto: un’attività che risale addirittura al 1911, quando “da Caronte” era un semplice spaccio di cibi cotti e bevande, in un edificio che affonda radici alla fine del Seicento.
Decisero di trasformare il locale in una tipica osteria veneta, con piatti di carne e pesce della cucina tradizionale e una carta di vini locali. Bigoli in salsa, spaghetti alle vongole, seppie in tocio nero, frittura mista, alcuni dei loro piatti veramente tipici. Ma osano anche con tagliata di struzzo, gnocchi con melone e pompelmo, tortelloni ai semi di papavero, timballo di verdure con casatella e polenta. Chiedo a Maria Grazia di concedermi un’intervista, le solite 10 domandine per conoscerla meglio. Sentite un po’ qua:

Com’è nata la sua “vocazione” di cuoco/a?

Ho mangiato sempre bene da mia mamma piatti genuini e della tradizione della campagna veneziana.

Qual è il suo rapporto con la cucina tradizionale (mediterranea)?

Ci sono nata, ci credo, la propongo e ci vivo.

 E’ difficile essere “chef donna”?

Nella mia attività no.

Pensa che la cucina moderna, creativa, innovativa e sofisticata che di solito si pratica al lavoro sia poi accessibile a casa?

Si, molte volte con attrezzature semplici si possono fare piatti di grandi chef. Quello che a casa non è per nulla semplice è reperire prodotti particolari veramente di qualità.

Il suo rapporto con la “critica” locale e nazionale (o internazionale)?

Credo più nelle persone fisiche che nei nomi sui giornali. Questo mi causa ogni tanto qualche difficoltà.

Cucina in TV e cucina al lavoro, quella territoriale che deve raccontare le proprie terre. Che differenza c’è?

Gli approcci sono diversi, nella Tv deve esserci lo spettacolo e contenuti entusiasmati in qualche manciata di secondi, nella realtà per portare in tavola qualcosa che valga la pena ci vuole costanza, molto tempo ed esperienza. cose che probabilmente hanno bisogno di anni.

KM0. Che ne pensa (filiera corta)?

E’ una cosa che uso e con cui lavoro ogni giorno senza sentirmi di pubblicizzarla

Oggi uno chef deve essere cuoco, pasticcere, sommelier, e magari anche alimentarista per definirsi completo. E’ difficile? (Vegetariano-Vegano) accontentare il Cliente?

Il difficile é difendere le proprie scelte  come professionista e avere un rapporto di fiducia con il cliente. Nel 2017 avere delle proposte per persone che hanno intolleranze o diete particolari non dovrebbe più essere un problema.

Futura carriera?

Divano e meritato riposo e giardinaggio (oltre a curare il nostro ristorante)

Cosa mangia una volta a casa?

Quello che in futuro diventerà il menu del mio ristorante

Una ricetta per descrivere il suo “Ristorante”

Misto Saor: sarde, sogliole, gamberoni, verdure di stagione, moeche e pesce azzurro tutto fritto e marinato nella cipolla, uvetta e pinoli.

 

Breve, concisa e diretta, Maria Grazia è sicura della sua linea “super territoriale” con qualche…..deviazione! Ama e usa il KMZero ma non lo pubblicizza. Sappiamo che c’è!
Il suo Misto Saor??? Una prelibatezza che non si può perdere (l’ho assaggiato con dei giornalisti francesi la scorsa estate e anche loro…mmm parbleu!).

 

Ristorante-Osteria Da Caronte 
Via Dolo, 29
30030 – Paluello Di Stra (Ve)
Tel 041 412091
Fax 041 4179158
Email: info(at)osteriadacaronte.it
Renato Trincanato

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