Un settembre di verdure e ortaggi

Allora… tutti abbronzati??? Io no!!! Solo perché non amo stare sotto il sole.
Ma qualche passeggiata a Sottomarina l’ho fatta e ho scoperto che questa località, famosa come zona balneare e per la forte concentrazione di iodio nell’aria, è particolarmente votata per la coltivazione di ortaggi. Infatti viene chiamata anche “l’orto di Chioggia”.
Mi hanno raccontato che il terreno è particolarmente morbido e quasi privo di crete, ma molto ricco di minerali (portati dalle periodiche inondazioni dei fiumi che accadevano un tempo) e per questo indicato per la coltivazione di verdure.
Alcune di queste sono famose in tutto il mondo, come per esempio il radicchio detto anche la “Rosa di Chioggia”. Prodotto autoctono con proprietà depurative, ha il pregio che lo si può trovare quasi tutto l’anno (sottolinea il contadino)  anche in primavere e in estate, periodo in cui una buona insalata mista rappresenta una valida alternativa per il pranzo o la cena.

Un altro prodotto di questo territorio è la zucca, conosciuta come “Marina di Chioggia”, anche questa pianta, che si è ben acclimatata, viene coltivata in maniera intensiva, sempre per meglio rispondere alle esigenze del mercato, in quanto i veneti ne sono ghiotti. Con un orto così grande come quello di Sottomarina è impossibile che ci manchi la verdura a km 0… voi che ne dite??!!

Bene arrivati a questo punto voi penserete che vi darò la ricetta con il radicchio o la zucca… e invece no!!! Perché ho trovato carote, zucchine, cipolle e patate, quindi…

Zuppa tiepida di verdure di stagione

Ingredienti per 4 persone, tempo di preparazione e cottura circa un’oretta, facilissimo.

Ingredienti:

4 zucchine,

2 carote,

1 cipolla,

2 patate,

2 mozzarelle,

sale grosso e pepe,

olio extravergine d’oliva.

Preparazione:

Lavate bene tutte le verdure, tagliatele a pezzi non troppo grandi e mettetele in una pentola , aggiungete acqua fino a coprirle, una manciata di sale grosso e cuocete a fuoco medio per circa 15 minuti dal momento in cui inizia a bollire. Quando la verdura sarà cotta, senza scolarla, lasciatela raffreddare nella pentola con l’acqua per circa una mezz’oretta. Dopo di che frullate il tutto, in modo da ottenere una crema densa e omogenea (se vi risulta troppo acquosa potete rimetterla sul fuoco facendo attenzione a non farla attaccare sul fondo). Dividete la zuppa in quattro piatti fondi, al centro posizionate alcuni dadetti di mozzarella, una macinata di pepe ed un filo di olio extravergine d’oliva, servitela tiepida.

Consiglio:

Questa zuppa va bene per qualsiasi periodo dell’anno, basta cambiare la temperatura di servizio e le verdure in base a ciò che offre il momento, nella stagione fredda io sostituirei anche il formaggio: ci metterei della fontina a cubetti, oppure dei porcini a lamelle.

 

Settembre è il mese…

…del porcino, il fungo per eccellenza che gli austriaci hanno chiamato “il fungo del Signore”. Il Boletus edulis, con la sua delicatezza, da un tocco prelibato e originale al piatto al quale viene accostato; ma è con la pasta ruvida che si sposa molto meglio, essendo lui tenero e liscio.

Frase storica:

“Quando sono a casa?… mangio cose semplici, molta verdura, insalate miste, a volte un risotto. Ma un buon pane con il formaggio, è questo per me il pranzo migliore.”

Pascal Babot (chef pluristellato del ristorante “Astrance” di Parigi)

Donatella Secco

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