Unplugged d’agosto! Miscellanea…

FELICITA’: parolina magica che mi ha gentilmente accompagnato nel chiudere il soleggiato mese di luglio e catapultato in un caloroso e vacanziero mese di Agosto!!!

Probabilmente perché sono state molte le circostanze che mi hanno fatto gioire e sono stati molti i segni e i gesti ricevuti da farmi riflettere su quanto sia fortunata a vivere ed essere come sono e con chi sono e quanto mi circonda…

Già… leggete tutto d’un fiato questo passaggio tratto da un monologo di Benigni nella fortunata edizione de  “I Dieci Comandamenti” di qualche anno fa (altrimenti apritevi un link per ascoltarlo nella sua magistrale interpretazione); alla fine forse potrete comprendere il perché di questo mio passaggio scritto… trasognante ma con i piedi  a terra, la testa tra le nuvole con la mente brulicante, la bocca schiusa per sorpresa mentre il cuore è palpitante, gli occhi spalancati per stupore con braccia spalancate e mani aperte ad accogliere la vita fatta di doni, sogni e realtà da comprendere.

 

<<Si ricapitola, si riassume in questa parola: amarsi!

 Però c’è una cosa da dire: che il tempo passa, e il problema fondamentale dell’umanità da 2000 anni è rimasto lo stesso: amarsi. Solo che ora e diventato più urgente, molto più urgente, e quando oggi sentiamo ancora ripetere che dobbiamo amarci l’un l’altro, sappiamo che ormai non ci rimane molto tempo. Ci dobbiamo affrettare, affrettiamoci ad amare, noi amiamo sempre troppo poco e troppo tardi, affrettiamoci ad amare, perché al tramonto della vita saremo giudicati sull’amore, perché non esiste amore sprecato e perché non esiste un’emozione più grande di sentire quando siamo innamorati che la nostra vita dipende totalmente da un’altra persona, che non bastiamo a noi stessi, e che tutte le cose, ma anche quelle inanimate come le montagne, i mari, le strade, il cielo, il vento, le stelle, le città, i fiumi, le pietre, i palazzi… tutte queste cose, che di per sé sono vuote, indifferenti, improvvisamente quando le guardiamo si caricano di significato umano e ci affascinano, ci commuovono, e perché? Perché contengono un presentimento d’amore, anche le cose inanimate, perché il fasciame di tutta la creazione è amore e perché l’amore combacia con il significato di tutte le cose: la felicità.

Si, la FELICITA’.. e a proposito di felicità, cercatela, tutti i giorni, continuamente e anzi, chiunque mi ascolti ora, si metta in cerca della felicità ora, in questo momento stesso perché è li, ce l’avete, ce l’abbiamo perche l’hanno data a tutti noi, ce l’hanno data in dono quando eravamo piccoli, ce l’hanno data in regalo, in dote, ed era un regalo così bello che l’abbiamo nascosto, come fanno i cani con l’osso, quando lo nascondono; e molti di noi l’hanno nascosto così bene che non si ricordano più dove l’hanno messo, ma ce l’avete, ce l’abbiamo. Guardate in tutti i ripostigli, gli scaffali, gli scomparti della vostra anima, buttate tutto all’aria: i cassetti, i comodini che avete dentro.. vedrete che esce fuori, c’è la felicità. Provate a voltarvi di scatto, magari la pigliate di sorpresa ma è li, dobbiamo pensarci sempre alla felicità, e anche se lei qualche volta si dimentica di noi, noi non ci dobbiamo mai dimenticare di lei, fino all’ultimo giorno della nostra vita

E non dobbiamo avere paura nemmeno della morte, guardate che è più rischioso nascere che morire eh! Non bisogna avere paura di morire, ma di non cominciare mai a vivere davvero. Saltate dentro l’esistenza ora, qui, perché se non trovate niente ora, non troverete niente mai più, e allora dobbiamo dire “SI” alla vita, dobbiamo dire un SI talmente pieno alla vita che sia capace di arginare tutti i no, perché alla fine di queste due serate insieme, abbiamo capito che non sappiamo niente e che non ci si capisce niente, ma si capisce solo che c’è un gran mistero che bisogna prenderlo come è e lasciarlo stare, e che la cosa che fa più impressione al mondo è la vita che va avanti e non si capisce come faccia; “Ma come fa? Come fa a resistere? Ma come fa a durare così?”…

è un altro mistero, e nessuno lo ha mai capito, perché la vita e molto più di quello che possiamo capire noi, per questo devi resistere. Se la vita fosse solo quello che capiamo noi, sarebbe finita già da tanto, tanto tempo, e noi lo sentiamo, lo sentiamo che da un momento all’altro ci potrebbe capitare qualcosa di infinito, e allora ad ognuno di noi non rimane che una cosa da fare: inchianarsi.>>

 

Non faccio mistero che quanto sto vivendo in questo passaggio estivo (caldo a parte –iuff!!!)  tra lavoro, vacanze,  eventi, concerti, compleanni, festeggiamenti, incontri e nuove notizie!!!  E di conseguenza, per quanto accolto – per le emozioni provate – per gli abbracci ricevuti – per le gioie donate non ho potuto non pensare al bacio che una giovane donna ha dato da uno dei distinti uomini misteriosi di Kenny Random che dimorano a Padova.

Quando ho visto lo scatto non ho potuto non notare un piccolo dettaglio ed esclamare a Corinne: ”Quando una donna si leva in punta dei piedi per baciare… in cuor suo è felice.

Ed ecco la saggezza del gesto di una giovane donna che esplode silente il senso del monologo proposto, raccolto in un simil ‘tri-nomio’: amarsi – felicità – inchinarsi. Anche se di fatto non viene baciato un uomo in carne ed ossa – non ha neppure l’aspetto di un uomo contemporaneo…  ma ha tutto il sapore di un sogno da materializzare, di un traguardo da raggiungere, di una meta da conquistare.

Lasciate dunque che la felicità vi raggiunga, lasciatevi travolgere – magari a tratti sconvolgere, ma non rinunciate mai a provarci! Le vostre verità dopotutto stanno tra sogni e realtà.

A voi quindi stare in evoluzione…  ovvero siate creature in M O V I M E N T O: nulla più! Se sostate troppo, rischiate di farvi scappare  la vista di un nuovo orizzonte, un punto da scoprire nel paesaggio che avete dinnanzi, un incontro che potrebbe cambiare radicalmente la vostra vita o semplicemente farvi scoprire la persona che non sapevate di essere…

Alla Benigni quindi… tuffatevi dentro la vostra esistenza! … ripensando a Corinne: alzatevi in punta dei piedi per raggiungere!

Buona vita, MeMegazin’s Readers – Kiss, mk.

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Monica Gazzetto
Origini padovane, dimora veneziana. Nel quotidiano Donna, nel lavoro numeri, per vivere istinto entropia e introspezione. Vivere è? Osservare, ascoltare, sentire, percepire. Motto? Buona la prima. La sensazione unica dei primi 13 secondi è la strada da intraprendere. Testa alta, avanti dritto sempre.
By | 2017-08-06T21:54:05+00:00 agosto 8th, 2017|A come Amore, Arte, Crescita-personale, LIFESTYLE|0 Comments

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