Unplugged…di Settembre!

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“Settembre, andiamo.

É tempo di migrare.” G. D’Annunzio

Tutti pronti a ripartire nel viaggio della vita quotidiana? Solerti e carichi di energia e positività?

Sicuramente le vacanze trascorse avranno rigenerato i più – ci sarà chi, avendo lavorato ad agosto, si prende uno spigolo di tempo in questi prossimi giorni (ma non dobbiamo averne invidia! brutta bestia, ricordiamocelo).

Mi risuonano, per una riflessione, le parole cantate da Carboni: “Luglio, Agosto Settembre/sempre Rivoluzione!”. Ci stanno tutte, visto che i mesi dell’estate sono per definizione i mesi del relax, dello svago, del divertimento, del dolce far niente…

Diamo un occhio ad ampio raggio: c’è chi parte per un viaggio nelle città culturali o a scoprire paesi e luoghi nuovi, alcuni si destano in giornate passeggiando sulle colline o lungo un lago, altri preferiscono trascorrere il tempo in battute campestri in montagna tra pascoli e boschi, chi adora crogiolarsi al sole lungomare o ai bordi di una piscina; macchina–traghetto–bicicletta–piedi, borsa-trolley-zaino-valigia-sacco a pelo, costume-maglione-boccaglio-ciabatte-occhiali-pinne-scarponi-cappello, aperitivo-fotocamera-cartoline-ipad-gelato.

Continuo? Tranquilli: non vi sto proponendo le definizioni di un cruciverba o gli hashtag per dei post virtuali ma stimoli mentali.
Sicuramente in lettura avrete fatto con questi richiami elencati un excursus visivo ai vostri recenti vissuti vacanzieri! Di solito funziona sempre… in bene!
Eh, vi siete ricordati di farvi accompagnare da un buon libro coinvolgente o buona musica avvolgente per amplificare le emozioni e le sensazioni dei vostri percorsi?

Essenziale è interiorizzare. Non a caso le immagini che propongo in quest’articolo e in copertina richiamano un moto perpetuo ma mai uguale a se stesso nel tempo: l’armonia che si rigenera in natura!

Credo sia importante durante l’estate aver fatto tesoro di quanto abbiamo trascorso sia in solitaria o con nostri affetti più cari e in compagnia dei nostri amici: è proprio da genuine e ridenti relazioni che ci ricarichiamo in bene; di certo immagazzinare ricordi di momenti gioiosi e giocosi ci fa ripartire per il viaggio della vita quotidiana con più “audacia”.
Quindi Mussida e Mogol quando hanno preparato nel ‘71 per la Premiata Forneria Marconi “Impressioni di Settembre” sembra avessero già colto il senso di quanto sopra:

“Il giorno come sempre sarà. Aria tersa d’un settembre che pare senza fine…

Cosa sono adesso non lo so / sono solo un uomo, un uomo in cerca di se stesso

sono solo , solo il suono del  mio passo. ” P.F.M.

E così si procede, facciamo però attenzione avanzando nel nostro tempo prossimo. All’inizio ho usato l’aggettivo “quotidiano”: mi raccomando ritornare al tran-tran giornaliero non equivale a riportare tutto statico e noioso; evolviamoci: sfruttiamo il nostro vivere evitando di farlo diventare un’abitudine (altra brutta bestia…!) .

Annotiamo come giornate mondiali da ricordare in questo settembre: 8 dell’alfabetizzazione – 21 della pace – 26 delle lingue – 27 del turismo.

Non scordiamoci di agosto e la notte di S. Lorenzo già andati: molti hanno tenuto gli occhi all’insù per ammirare la raggiante luna piena apparsa e altrettanti hanno cercato la loro stella per appoggiarci i nostri desideri più segreti e intimi. Buon tempo, gente!

 

 

 

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Monica Gazzetto
Origini padovane, dimora veneziana. Nel quotidiano Donna, nel lavoro numeri, per vivere istinto entropia e introspezione. Vivere è? Osservare, ascoltare, sentire, percepire. Motto? Buona la prima. La sensazione unica dei primi 13 secondi è la strada da intraprendere. Testa alta, avanti dritto sempre.
By | 2017-09-09T14:53:18+00:00 settembre 10th, 2017|A come Amore, LIFESTYLE|0 Comments

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