Uso dei proiettori o del clacson: quando è consentito

In base all’art. 153 CDS, i veicoli a motore che circolano fuori dei centri abitati (e anche dentro se trattasi di ciclomotori e motocicli), devono tenere sempre accesi, anche di giorno, i proiettori anabbaglianti, le luci di posizione e di targa e, se prescritte, d’ingombro.

L’uso delle luci di cui sopra è obbligatorio per tutti i veicoli a motore e per i veicoli trainati, anche dentro i centri abitati, di notte, da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere, e di giorno, in tutti i casi di scarsa visibilità, nelle gallerie (indipendentemente se sono illuminate o meno), in caso di nebbia, caduta neve, forte pioggia.

I proiettori a luce abbagliante, invece, sono di norma vietati sulle strada urbane, e quindi utilizzabili solo su quelle extraurbane (fuori dei centri abitati), al verificarsi contemporaneamente di due condizioni: la prima è che non ci sia la presenza di veicoli che sopraggiungono in senso opposto, e poi che l’illuminazione pubblica sia insufficiente o mancante.

Nel momento in cui si incrociano altri veicoli, o se ci si avvicina a un altro riducendo la distanza con esso, o se c’è il rischio di abbagliare altri utenti della strada (ovvero veicoli su rotaia, su corsi d’’acqua o su altre strade contigue), si devono spegnere i proiettori abbaglianti (cioè quelli di profondità) e passare a quelli anabbaglianti. Se non ci si ricorda di fare questo, si è passibili di una sanzione pari a € 85,00 (ridotta del 30 % se pagata entro 5 giorni), e decurtazione di tre punti sulla patente di guida.

Ricordiamo che è consentito, in ogni caso, sia di notte che di giorno e anche all’interno dei centri abitati, l’uso brevissimo e intermittente dei proiettori di profondità per segnalare al veicolo che precede l’intenzione di sorpassare o richiamare l’attenzione degli altri utenti della strada al fine di evitare incidenti.
Da segnalare l’importanza dei fendinebbia posteriori, i quali devono essere accesi quando si verificano queste tre avverse condizioni del tempo: fitta nevicata, pioggia intensa, e visibilità inferiore a 50 metri in caso di nebbia. E’ raccomandato togliere i proiettori retronebbia, quando un veicolo ci sta seguendo a breve distanza (essendo la luce rossa per nebbia, molto intensa e fastidiosa).

I proiettori fendinebbia anteriori, sono dispositivi di illuminazione facoltativi sia nell’installazione che nell’uso. Possono essere usati solo di giorno in caso di nebbia fumo, foschia, neve o pioggia in atto, e il loro impiego è però subordinato allo spegnimento dei proiettori anabbaglianti poiché il CDS stabilisce che i fendinebbia possono essere usati solo in sostituzione degli altri dispositivi di illuminazione (anabbagliante o abbagliante). Dal combinato disposto del CDS e dalla sentenza della Cassazione Civ. (n. 534/2010), l’uso dei fendinebbia anteriori, invece, di notte, è ammesso assieme ai proiettori anabbaglianti (o abbaglianti nei casi che ricorrono), come vuole il buon senso e la comune esperienza.

Per l’uso dell’avvisatore acustico (clacson), bisogna distinguere se stiamo circolando all’interno di un centro abitato o fuori. Mel primo caso, l’impiego dell’avvisatore è necessario quando si trasportano feriti o ammalati gravi, o quando siamo in presenza di un pericolo effettivo e immediato. Cosa significa? Che non posso usare il clacson, quando ho la possibilità di schivare un sinistro frenando anzitempo, avendo notato il pericolo a una distanza tale da permettermi di rallentare progressivamente. Invece, se per esempio un auto sta sbucando da una strada laterale e noto che il conducente non ha visto il mio veicolo sopraggiungere in quella principale in quel dato momento, l’uso del clacson è obbligatorio se intuisco che il mancato uso potrà essere senza dubbio causa di incidente (così da richiamare l’attenzione del conducente distratto).

Nel secondo caso, cioè nelle strade extraurbane, l’impiego dell’avvisatore è obbligatorio al verificarsi delle due situazioni di cui sopra, ed è in più ammesso quando le circostanze lo consigliano al fine di evitare un incidente stradale. Questa terza possibilità, vietata se mi trovo nei centri abitati, ci permette di capire che dato che sono in una strada (quella extraurbana) che può essere a scorrimento veloce e lontana da luoghi sensibili (es: scuole, ospedali, ecc.), l’uso ulteriore del clacson ci può essere consentito anche a seguito di misure che possiamo chiamare precauzionali. Per esempio, se intendo sorpassare un dato veicolo e quest’ultimo sta marciando in maniera instabile, magari zigzagando, ho due possibilità per richiamare all’ordine il rispettivo conducente, di modo da superarlo in sicurezza: attraverso l’uso intermittente dei proiettori di profondità, oppure servendomi dell’avvisatore acustico (nei centri abitati, se si verifica la medesima situazione, abbiamo solo a disposizione la prima possibilità).

Christian Fabris
By | 2018-04-14T11:42:52+00:00 aprile 16th, 2018|Diritto in strada, LIFESTYLE|0 Comments

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