20° Edizione del Zogo de l’Oca in Piazza a Mirano

Il 10 e l’11 novembre torna a Mirano, piccolo paese di 27 mila abitanti in provincia di Venezia, la tradizionale Festa de l’Oca pronta a rievocare antiche tradizioni popolari il 10 e 11 novembre: ancora una volta il weekend di San Martino rinnova il tipico detto locale “Chi no magna l’oca a San Martin no fa el beco de un quatrin“, ovvero chi non mangia l’oca a San Martino non fa il becco di un quattrino! Ecco quindi il programma delle giornate organizzate per l’occasione e tutti gli eventi che costituiranno il tradizionale fine settimana.

Mirano Zogo de l'oca

TRADIZIONALE FESTA DE L’OCA DI MIRANO

Il 10 e l’11 novembre 2018, la cittadina di Mirano, in provincia di Venezia, si prepara a fare un tuffo nel suo passato, trasformandosi in una piazza della Belle Époque tipica del Novecento durante la tradizionale fiera paesana, la Festa de l’Oca appunto. Scompaiono i simboli che evocano la contemporaneità, divengono protagonisti stendardi con lo stemma sabaudo, banchi in legno del mercato di una volta, bacheche con gli avvisi comunali, manifesti con le prime réclame: nulla viene lasciato al caso, tutto viene ricreato e riprodotto come un tempo in modo da riportare alle origini quelle che sono le tipiche tradizioni popolari.

In tutto  questo la protagonista assoluta è sicuramente l’oca che fin dalla notte dei tempi, per festeggiare la chiusura dell’anno agrario, tradizionalmente l’11 novembre, era solita essere mangiata dai contadini locali in quanto particolarmente grassa e gustosa. Oggi la tradizione si rinnova attraverso la tradizionale Festa de l’Oca che offre la possibilità di rivivere la cultura popolare con un occhio particolarmente attento rivolto al passato.

Zogo de l'oca Mirano

20° EDIZIONE DEL ZOGO DE L’OCA DE MIRAN

Fu il Comitato dell’Oca a decidere di ripristinare le antiche usanze legate all’oca in modo da consolidare nei miranesi l’amore per le proprie radici. Il pittore Carlo Preti quindi, diede vita al tradizionale “El Zogo de l’oca de Miran”, edizione riveduta e corretta del celebre gioco da tavola giunto quest’anno alla sua 20° memorabile edizione.

L’artista ridisegno il tipico percorso a spirale del gioco, illustrando le 63 caselle con aneddoti, proverbi, luoghi e fatti della storia della città. Nel 1998 la Pro Loco di Mirano decise di creare quella che oggi è la manifestazione più amata ed apprezzata in paese, in grado di attirare visitatori da tutta Italia e dall’estero.

Il disegno di Preti fu quindi ripreso e sovrapposto alla piazza di Mirano, dalla caratteristica forma ovale, trasformandola in questo modo in un grande gioco di società, con 63 grandi caselle di due metri per due, dadi e pedine giganti, con le quali dar vita a divertenti quanto improbabili prove di abilità che ricordano i popolari “Giochi senza frontiere” televisivi degli anni ’90.

Come ogni anno, a sfidarsi sono le squadre del capoluogo e delle cinque frazioni di Mirano: nel corso degli anni il Zogo de l’Oca ha rappresentato inoltre un vero e proprio palio tra contrade, dove ad essere in competizione è la sana rivalità tra i campanili del comune.

A darsi battaglia gli arancioni di Scaltenigo, i blu di Vetrego, i gialli di Campocroce, i rossi di Ballò, i verdi di Zianigo e gli azzurri di Mirano capoluogo: una vera sfida dove le squadre si preparano con largo anticipo, provando i giochi, preparando accuratamente costumi e tecniche per giungere rapidamente alla vittoria finale sancita dalla casella 63 dove tuttavia un ruolo fondamentale lo ha sicuramente anche la fortuna!

20° edizione Zogo de l'Oca Mirano

FIERA DE L’OCA E TRADIZIONE CULINARIA

A fare da contorno alla 20° Edizione del Zogo de l’Oca non manca la tradizione culinaria strettamente legata al pennuto più famoso e amato della città.

A disposizione dei partecipanti un ricco e gustoso menù che vedrà coinvolti tutti i migliori ristoratori di Mirano che presenteranno piatti tradizionali simbolo dell’antica cultura dell’oca: dai risotti ai ravioli d’oca, dalla pasta con ragù d’oca fino ad arrivare al tradizionale prosciutto o salame d’oca, al rinomato fegato, agli antipasti con protagonista il rinomato patè per poi concludere con una kermesse di dolci pronti a richiamare la tradizione veneziana del dolce di San Martino, pasta frolla guarnita con le sembianze di un pennuto da cortile.

Tuttavia a rispettare il proverbio che chiama fortuna e denaro basta anche un semplice panino con salsiccia d’oca e un bicchiere di vin brulé, servito durante la festa dall’osteria de l’oca in piazza, immancabile tappa nella fiera storica che coinvolge tutto il centro storico di Mirano, perfetta per chi ama il buon cibo da strada all’insegna della tradizione.

COME PARTECIPARE AL TRADIZIONALE ZOGO DE L’OCA

E’ possibile prenotare i posti in piedi o a sedere in tribuna per ammirare la 20° edizione del tradizionale Zogo de l’Oca di Mirano al prezzo intero di 20€ e ridotto (bambini fino ad 11 anni) di 15€ contattando, eventualmente anche per richiedere informazioni, la Pro Loco di Mirano al n. 041 432433 o a mezzo email scrivendo a gallorini.roberto@tin.it.

Ulteriori informazioni unitamente al programma integrale relativo al 10 e 11 novembre 2018 sono visionabili attraverso il sito ufficiale dell’evento in questa pagina o mediante la Pagina Facebook ufficiale.

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Veronica Bufano
Veronica 37 anni, toscana dalla nascita ma ligure d'adozione ama ogni singola sfumatura che determina il concetto di "bellezza". Amante della scrittura, vive per assencondare le proprie passioni con estro e creatività ed è sicuramente la determinazione e la testardaggine a permetterle di realizzare quelli che sono i suoi sogni!
By | 2018-11-06T21:47:58+00:00 novembre 7th, 2018|Eventi|0 Comments

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