25 Aprile: Festa della Liberazione e San Marco a Venezia

Il 25 aprile l’Italia festeggia la liberazione dal nazifascismo e la città di Venezia festeggia San Marco, il suo patrono.

Mi piace ricordare che in questo giornata una tradizione centenaria viene rispettata dai veneziani!

Il 25 aprile a Venezia, a fidanzate e mogli si deve offrire un bocciolo (in veneto bòcolo) di rosa rossa, in segno d’amore.

Questa usanza nasce dalla leggenda di Maria, figlia del Doge, e Tancredi, il cui amore era osteggiato dal padre di ragazza, che non avrebbe permesso un tale matrimonio.
Maria chiese a Tancredi di andare a combattere contro gli arabi in Spagna con l’esercito di Carlo Magno, per guadagnare fama: il padre così non avrebbe più potuto opporsi al loro amore. Tancredi partì e si coprì di gloria in guerra.

Tancredi morì colpito dal nemico cadendo sanguinante sopra un rosaio. Prima di spirare, aveva colto un fiore e pregato l’amico Orlando di portarlo a Venezia alla sua amata Maria.
Maria prese la rosa tinta ancora del sangue del suo Tancredi e restò muta nel suo dolore. Il giorno dopo, festa di San Marco, fu trovata morta con l’insanguinato fiore sul cuore.

Da quella volta il bocciolo di rosa viene offerto alle donne nel giorno di san Marco quale simbolo d’amore vero, imperituro.

Una storia triste e allo stesso tempo intrisa di sentimento.

Non mancate oggi, Uomini, di regalare alla vostra innamorata il “bocolo” di rosa…per dimostrare tutto il vostro amore.

 

Foto copertina: http://www.veneziarivelata.it

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Eleonora Zoccoletti
Datemi una penna, un quaderno e un buon libro e sarò la persona più felice del mondo. Amo viaggiare, il web, i social network e con questi tre elementi ho creato il mio lavoro.
Colgo gli attimi fotografandoli. Vegana per amore degli animali.
Sempre in bilico tra tacchi alti e scarpe da corsa. Studio, leggo, scrivo e parlo senza misura. Cerco il silenzio nella meditazione e nelle lunghe passeggiate. Mi diverto a trasformare i miei sogni in risultati!
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