5 startup e Scalup Insurtech da Tenere d’Occhio nel 2017

INSURTECH2017

Sentiamo spesso parlare di insurtech, ma di cosa di tratta? Possiamo definirlo come un insieme di modelli di business innovativi, con una nuova experience e nuove tecnologie applicate al mondo delle assicurazioni. E se osserviamo questo incredibile trend, potremo affermare che il 2017, anche secondo la Mohan, sarà un anno speciale per le startup e le scalup insurtech in quanto il mondo assicurativo è ormai proiettato verso una corsa all’ innovazione, servirà alle compagnie per sopravvivere ai nuovi modelli di business emergenti, ogni compagnia dovrà  accelerare la propria trasformazione, in un’economia in cui il principale driver sembra essere ormai la tecnologia e l’experience, investendo sulle startup e riadeguando e rivoluzionando i propri modelli di business.

KYLE

Il business angel Kyle Nakatsuji, direttore presso American Family Ventures, (un fondo che investe in startup e tecnologie innovative), in un articolo pubblicato da CB Insights, descrive i tre modelli di trasformazione del mondo delle assicurazioni come segue:

L’ Insurance 1.0 è il modello dei cambiamenti incrementali, cioè il settore in cui si verifica un miglioramento dei processi attuali, senza alcuna disruption.

L’ Insurance 2.0 invece si esprime nel breve periodo, ma già con innovazione e modifiche significative rispetto ai processi utilizzati dalle compagnie assicurative attuali.

L’Insurance 3.0 è invece disruptive, quindi dirompente e crea discontinuità ma nel lungo periodo, applicandosi alla gestione del rischio nell’epoca dei viaggi commerciali nello spazio, alla modificazione della genetica umana, all’intelligenza artificiale più spinta a tutte quelle aree di assicurazione del rischio che oggi si cominciano solo ad intravedere.

Calcoliamo che i dati ci indicano un trend incredibile in forte ascesa. Sono nell’ultimo semestre del 2016 le startup nel mondo dell’insurtech hanno raccolto oltre un miliardo di dollari. Nel primo trimestre del 2016, secondo un report di CB Insights, sono stati investiti ben 650 milioni di dollari in 47 startup insurtech, di cui circa  il 60% di tali investimenti è avvenuto in USA.

Il fenomeno insurtech, avanza velocemente e possiamo rilevare che ha nell’ health il mercato con i più imponenti investimenti da parte dai venture capitals e rileviamo che quest’ultimo cresce con volumi di finanziamento 10 volte superiori al mercato del fintech e va inquadrato nell’evoluzione di un’industria, quella delle compagnie assicurative, che vale a livello mondiale ben cinque trilioni di dollari.

Daniele Presutti, Responsabile dell’area Insurance di Accenture, ha riassunto la crescita dell’insurtech confermando come “l’80% degli investimenti è concentrato su innovazioni nel comparto danni, e in particolare sul segmento health e auto“, fonte Sole 24 ore.

bòockchain

Diciamo anche che il 2017, che sarà l’anno del boom dell’insurtech, validerà una serie di osservazioni, di cui ne riportiamo alcune estratte dal rapporto di Burnmark :

  • La blockchain verrà validata come tecnologia di riferimento per automatizzare le sottoscrizioni delle polizze ed i contratti assicurativi
  • Aumenteranno sempre più i dispositivi IoT abbinati alle piattaforme insurtech assicurative come dispositivi telemedicali, wearables ed anche droni
  • Micro-insurance per la gestione di micro-polizze a consumo che sono ormai applicabili al mondo delle polizze per le automobili, alle polizze sanitarie, etc..

In questo ecosistema che cresce ogni giorno e che porta sul mercato quotidianamente nuove startup sulla scena insurtech, andiamo ad analizzare 5 scalup e startup da tenere sotto osservazione per i modelli di business disruptive che hanno introdotto e per la crescita che stanno avendo o per come stanno scalando a livello world wide:

  • Trov – www.trov.com –  startup californiana fondata nel 2012 che ha raggiunto in cinque round una raccolta complessiva di oltre 46 milioni di dollari e non è ancora stata lanciata sul mercato. Il lancio è previsto per il 2017 in Australia . Vedremo come risponderà il mercato all’innovativo modello di business che hanno ideato con cui è possibile assicurare qualsiasi oggetto tramite una app mobile per il tempo che vogliamo
  • Bima –  scaleup svedese nata nel 2010, che vende nei mercati emergenti micro polizze acquistabili direttamente dal dispositivo mobile in meno di 3 minuti : ha già 24 milioni di clienti in Africa, Asia e Sud America grazie a una serie di agenti (oltre 3.500) con accordi stretti con compagnie assicurative e operatori telefonici locali.
  • Clark è stato il primo broker assicurativo digitale in Europa ed è nata in Germania. La scaleup vende prodotti assicurativi di oltre 160 compagnie facilitando i propri utenti a trovare il miglior prodotto per le loro necessità grazie al suo robo-advisor, una piattaforma di AI  integrata nella piattaforma e proprietaria. E’ oggi una delle più promettenti realtà del panorama insurtech Europeo
  • N26 è una startup fintech Tedesca che è riuscita ad ottenere una licenza Europea per operare come banca in tutta la comunità. E’ la prima startup fintech ad aver ottenuto una licenza così ampia dalla Federal Financial Supervisory Authority . Ha anche chiuso da poco un round d’investimento da 40 milioni di dollari che insieme a quelli precedentemente raccolti la porta ad un funding complessivo pari a 50 milioni di dollari. Ha stretto una importante partership con Allianz che l’ha resa una startup insurtech e la farà operare nel mondo delle assicurazioni, con uno dei più grandi players europei. Tra i suoi principali investitori ricordiamo uno dei fondatori di Paypal:  Peter Thiel.
  • Oscar è una startup insurtech nata nel 2013 negli Stati Uniti che vende polizze sanitarie impiegando nuove tecnologie mobile, una nuova experience per l’utilizzo e la fruizione delle polizze rendendo user friendly l’assistenza sanitaria. Con un team di tecnici all’avanguardia e consulenti esperti di assistenza sanitaria, Oscar esaminato lo stato attuale del sistema sanitario statunitense, è entrata in modo dirompente nell’esperienza del consumatore abituato e stanco dei vecchi modelli assicurativi.oscar - insurtech

Vedremo cosa ci riserverà questo nuovo anno le cui aspettative per i ventures, per le compagnie e per i funders di startup e scaleup in ambito insurtech sono elevate. Anche il sottoscritto sta per partire con un validissimo team di esperti con una nuova iniziativa in ambito insurtech a Londra (cuore del panorama fintech e insurtech europeo) e …… vedremo se la prossima estate se ne sentirà parlare. Good Luck!

Autore: Massimo Ciaglia

MeMagazine on EmailMeMagazine on FacebookMeMagazine on GoogleMeMagazine on InstagramMeMagazine on Twitter
MeMagazine
MeMagazine siamo noi. MeMagazine sei tu. Questo profilo serve per pubblicare tutti gli articoli delle persone che vogliono rimanere anonime o di chi scrive sporadicamente e non vuole impegnarsi troppo. Vuoi scrivere? Contattaci.
BUSINESS Start-Up
Previous reading
Abilmente Commercianti – Disability Friendly
Next reading
Riviera del Brenta e Terra del Tiepolo, La Nuova Riorganizzazione Turistica