Amiche per la pelle: Ottobre rosa, mese per la prevenzione al cancro del seno.

Bentrovati cari amici lettori. Permettetemi però di dare il mio più grande saluto alle amiche lettrici. Termina il mese di Ottobre e la parte…rosa a lui dedicata. Ottobre in rosa è, infatti, l’invito affinché si faccia più prevenzione possibile su di voi, care amiche, per prevenire (appunto) ed evitare quella che è la neoplasia più diffusa tra le donne: il cancro al seno.

Silvia Cappelletto

Ebbene, noi di Me Magazine abbiamo accettato con entusiasmo l’invito di Silvia Cappelletto, giovane fotografa (24 anni) veneziana, la quale ha proposto lo scorso 28 Ottobre a Venezia presso la bellissima sala San Leonardo, una serie di ritratti di donna e…le loro storie di tumori. Le ha conosciute nell’ambito di un incontro, le ha fotografate, ne ha sviluppato la storia ed ecco che, con l’associazione “Amiche per la pelle” ha proposto questo meraviglioso incontro per parlare di cancro, di tumore, di prevenzione, di cure, di amore.

Giada: “Posso sembrare sempre incazzata, ma è il mio modo per non farmi vedere fragile. Ci vuole più coraggio per vivere o per morire si chiede..

Maria Teresa: La cosa più traumatica è la prima doccia. Non ti senti più quelle belle rotondità, la morbidezza delle curve ma la durezza delle cicatrici. Tutto cambia, anche questo può cambiare.

Sabrina: mi sono rasata subito i capelli, prima di perderli con la chemio e le mie figle mi chiedono: “Mamma, vuoi che ce li rasiamo pure noi?” Basto io! Dico (che ne sarà di me? mi chiedo)

Cinzia: le due mie figlie erano li con me, 6 e 11 anni, nessuno me le poteva tenere. Inizio il trattamento. Non è doloroso all’inizio ma…poi è dura. E le mie figlie sono state la forza motrice della mia battaglia. ho proprio rischiato di perdere tutto.

Adriana: Non mollare! Fortunatamente i medici mi hanno curato sia la parte fisica, quelle col tumore, che quella emotiva. Si anche quella si ammala. Anche mia sorella, si ammala nello stesso mio periodo e sceglie cure alternative. Dopo un po’, la ritrovo in fase terminale e mi lascia. Non voglio morire, io non lo voglio. Di mia sorella mi restano le scarpe usate che ora indosso io perchè, quelle scarpe, dovevano camminare ancora!

Eccole qui, alcune delle storie che abbiamo visto durante l’incontro. Erano tutte li con noi, queste donne guerriere. Loro ci hanno parlato, consigliato, ci hanno fatto vedere le loro paure, ma anche il loro coraggio. L’attrice Luciana Castegnaro ci ha accompagnato nel loro mondo raccontandoci i loro “frammenti di storie”. Il progetto è nato casualmente a Motta di Livenza, durante una sfilata, dove Silvia ha avuto modo di conoscere queste donne ed ascoltarle.

Erano presenti a Venezia, Ermelinda Damiano, presidente del Consiglio del Comune di Venezia che ha sottolineato l’importanza della prevenzione e della possibilità per le donne che non si possono permettere visite od esami, di usufruire di un vaporetto rosa che, gratuitamente, gira per Venezia e offre visite senologiche gratuite, e poi ancora Manuela Tonon, presidente associazione Amiche per la Pelle che invece ha ripreso il tema della vicinanza che dobbiamo tutti noi esprimere alle done colpite dal cancro al seno. La parte psicologica ed emotiva è stata affidata al Dr. Mirco Casteller, che fa parte del comitato dell’Associazione. La bellezza, dice il Dottor, Casteller, è l’unica realtà visibile. Perciò, quando la vita è elevata alla dignità dell’arte, tutto diventa bello. E anche queste storie prettamente negative, hanno però suscitato e provocato reazioni belle e positive in tutti noi. Il Dottor Balestrieri, al quale era affidata la parte medica, non è potuto intervenire perchè trattenuto in sala operatoria, ma ha inviato i suoi più calorosi saluti facendoci capire che, almeno col cuore, era presente.

Infine, sono intervenute Francesca Baldi, capogruppo Pink Liones Venezia, Rita Caria della Associazione Punto e Virgola di Mira (Ve), i Sismica , cantanti emergenti, Samantha Poletto, ballerina, Silvia Bellemo, cantante, le ginnaste di Artistica e la scuola di Capoeira “Topazio” di Venezia.

Ringraziamo Silvia Cappelletto per averci invitato.
Questi incontri ti cambiano, ci fanno capire moltissime cose. E voi, carissime amiche, mi raccomando. Conoscete il vostro corpo, fate prevenzione perché è la miglior cura.

Renato Trincanato
La vita...è un viaggio. Dunque, viaggiate! Chi sono io? Prima di tutto sono fin troppo razionale...l'istinto lo uso molto poco e prima di fare delle scelte devo pensare parecchio. Sono molto realista, non mi creo illusioni, non spero in cose su cui non c'è più speranza. Accetto la realtà,ma spesso non la condivido. Sono anche romantico sotto un certo punto di vista. Sono permaloso (nei limiti): una battuta a cavolo nel momento sbagliato sul mio carattere, sul mio abbigliamento o su qualsiasi altra cosa può essere fatale per la mia ira... Sono nervoso perennemente, credo...mi preoccupo per mille persone e prima di qualche prova importante sono sempre in tensione. Sono anche molto altruista, se un amico/a ha bisogno di sfogarsi io ci sono in qualsiasi momento, garantito. Sono io.
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