Amici del Teatro di Pianiga: Commedia “Pagamento alla Consegna” di Michael Cooney

Suscitare il riso mantenendo la vena umoristica britannica colorata dalla gestualità caricaturale all’italiana: la Compagnia “Amici del Teatro di Pianiga” festeggia il proprio decennale di attività amatoriale gettando uno sguardo oltremanica con la messa in scena di “Pagamento alla Consegna” (1997), commedia brillante in due atti dell’inglese Michael Cooney, per la regia di Gianni Rossi.

Si tratta di una pièce dai ritmi incalzanti che per il tema presentato può stare alla perfezione su un palcoscenico dello Stivale: la necessità aguzza l’ingegno, ovvero come campare a spese dello stato – o  meglio, dei connazionali –  usufruendo indebitamente di sussidi e pensioni grazie a sostituzioni di persona e scambi di identità. All’arrivo dei funzionari amministrativi incaricati di far luce nel torbido, il giovane disoccupato Eric Swan è sul punto di capitolare e mettersi in pace con la giustizia, rivelando inghippi e inganni, ma la girandola è ormai innescata e gli sfugge di mano: si finge di volta in volta uno dei suoi ex-coinquilini affetti da varie patologie fisiche, spalleggiato dall’astuto zio George e, suo malgrado, dal  frastornato affittuario Norman Bassett, in procinto di sposare la bella Brenda.

Amici del Teatro di Pianiga – Pagamento alla Consegna

Nell’appartamento degli Swan piombano ispettori, assistenti familiari, consulenti matrimoniali, fidanzate disperate e persino un impresario di pompe funebri, generando gag e situazioni surreali ad alto tasso confusionale (talvolta eccessivo) con entrate e uscite dalla stanza, telefonate spiazzanti, tazze di the, traffici illeciti di parrucche e intimo sexy, finti cadaveri da sottoporre ad autopsia, allusioni a strani morbi  e una diabolica lavatrice animata di vita propria.

Amici del Teatro di Pianiga – Pagamento alla Consegna

Il finale? Non lo anticipiamo, ma diciamo che per essere stato scritto da un inglese, è molto italiano e questo ci consola. La messa in scena degli Amici del Teatro di Pianiga, curata anche sul piano scenografico, si contraddistingue per vivacità, un buon senso del ritmo e padronanza dello spazio scenico. I personaggi sono dipinti con corpose pennellate caricaturali, evidenti sia nella recitazione che nella scelta dei costumi e il fine ultimo di provocare l’ilarità del pubblico è presto raggiunto. Gli attori dimostrano di saper caratterizzare in maniera marcata i loro personaggi, anche quelli secondari, dotandoli di tratti distintivi (la erre moscia e strascicata del Dr. Chapman, la solennità funerea del Sig. Forbright, l’accento tedesco della Sig.na Chessington) capaci di divertire gli spettatori e incollarli al palcoscenico.

Amici del Teatro di Pianiga – Pagamento alla Consegna

A voler percepire un insegnamento, una morale in quest’opera di Cooney, si può affermare che  “con la confusione si ottiene tutto (soprattutto i soldi)”: consigliata quindi per trascorrere un paio d’ore spensierate e portarsi a casa un piccolo spunto di riflessione su come al di là e al di qua della Manica tutto il mondo è paese. Anzi, Belpaese

Sito web Amici del Teatro di Pianiga

Facebook: @compagniaAmiciDelTeatroDiPianiga

Gli attori: Alberto Di Bernardo (Eric Swan) – Elena Odorizzi (Linda Swan) – Paolo Palumbo (Norman Bassett) – Arcavio Agostini (Sig. Jenkins) – Nicola Patron (Zio George) – Elena Stefanello (Sig.na Sally Chessington) – Alberto Maretto (Dr. Chapman) – Massimo Mazzaro (Sig. Forbright) – Giulia Allegro (Sig.ra Cooper) – Katia Cacco (Brenda Dixon).

Scenografie: Alberto Maretto; Costumi e accessori: Maria Gabriella Masiero; Tecnici: Lorenzo Ronchin, Giulio Maretto, Alessandro Sera; Assistente di Scena: Elena Odorizzi; Grafiche: Max Rambaldi.

Regia di Gianni Rossi.


Trama

Una frenetica commedia gremita di personaggi umoristici, goffi e stereotipati cimentati in una farsa indecifrabile ma evidentemente cristallina, che ironizza sul sistema sanitario e di previdenza sociale. In seguito alle diverse lettere inviate dalla previdenza sociale al vecchio inquilino del suo appartamento, Rupert Thompson, Eric, disoccupato da due anni, ha un’idea geniale: assumere l’identità di Rupert, ormai emigrato in Canada, per incassarne le indennità. Eric rimane intrappolato dalla burocrazia e non riesce a fermare il flusso di assegni e sussidi neanche in seguito alle esplicite richieste. I personaggi di questa commedia, primi fra tutti Norman, si trovano coinvolti in una serie di avvenimenti ingarbugliati, dando adito a fraintendimenti colossali che invece potrebbero essere districati con semplicità. Ma bugia dopo bugia, la vita di personaggi comuni diventa sempre più caotica e complessa dando vita ad avvenimenti paradossali, ironici e purtroppo anche tristi. Sono i paradossi della nostra società industrializzata dominata dal capitalismo: il denaro viene sprecato per accontentare fantomatici invalidi o disoccupati che diventano simbolo di come i garbugli a livello sistemico siano incontenibili e occultati dalle pratiche burocratiche. I reali bisogni dell’umanità non vengono tenuti in seria considerazione e ovviati, anche se la soluzione potrebbe essere semplice e repentina.

Pagamento alla Consegna – Locandina

Argya Lydon
Introspettiva, riflessiva, amante della creatività, nasco sotto il segno della Bilancia nell'anno di Disco Inferno. Ascolto musica al di qua della techno trance e dell'heavy metal, per i quali ammetto di averci provato, senza riuscirci. Chiedo sempre a tanta musica e a tanti libri di aspettarmi, per dare una ragione alla vita che rimane. Secondo me è il concetto di aver cura del proprio tempo in questa dimensione. So di non sapere, ma faccio il possibile per colmare le lacune. Collaboro con coloro che nutrono, coltivano e curano un po' di pragmatica follia. In continua evoluzione..
By | 2017-04-05T12:05:44+00:00 aprile 6th, 2017|Arte, Costume&Ilarità, LIFESTYLE|0 Comments

Leave A Comment

CommentLuv badge