Appuntamento al buio: le forme del ritratto

Il ritratto di una persona è quanto di più difficile ci sia in fotografia, e non solo. Riuscire a cogliere, a sintetizzare, a trasporre la personalità di un soggetto, che di per sé è indefinibile e complessa, è davvero impresa non da poco.

A tutti voi sarà capitato di essere ritratti in fotografia, consapevolmente o inconsapevolmente e molto spesso la reazione è di sorpresa: “Sono davvero io quello lì?”, “Non pensavo di essere così!”. E’ difficile riconoscersi in un ritratto, proprio perché per sua natura esso semplifica e riduce gli innumerevoli e sfaccettati aspetti che ci caratterizzano come persona.

Lo stesso ritratto, però, riguardato a distanza di tempo, magari di anni, non ci sembrerà più così estraneo ma ci riporterà al nostro io di allora. Forse proprio perché nella sua semplificazione avrà reso visibile e manifesta qualche caratteristica della nostra personalità in cui riusciremo a riconoscerci e che sentiremo come propriamente nostra.

Frequenze Visive vi offrirà sabato prossimo, 7 dicembre, un’occasione davvero unica per confrontarsi con il ritratto, grazie ad “Appuntamento al buio”, una giornata interamente dedicata alle varie forme del ritratto.

Si inizierà al mattino con “Lumen print”, un laboratorio dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni, per avvicinarli al concetto di fotosensibilità e farli giocare con le attrezzature necessarie a creare un piccolo ritratto botanico-fotografico. La partecipazione è gratuita previa prenotazione obbligatoria a info@frequenze-visive.it.

Al pomeriggio vi saranno due sessioni di scatto e di sviluppo in camera oscura, in cui potrete farvi realizzare dei ritratti davvero unici!

Alberto Ciprian, fotografo sperimentale che ha abbandonato la fotografia digitale per studiare e dedicarsi alla fotografia analogica, scatterà con un banco ottico e carta fotosensibile i ritratti. Nella sessione di sviluppo in camera oscura la carta fotosensibile sarà trattata e invertita con un preparato chimico, la “Roba Apposta”, per ottenere una fotografia che sarà un’opera unica, il vostro ritratto analogico.

A rendere ancora più particolare ed emozionante l’esperienza, durante la sessione di sviluppo il musicista Francesco Cigana sottolineerà la magia della nascita della fotografia con la sua musica improvvisata, anch’essa irripetibile e unica. Una performance che si realizzerà al buio della camera oscura, un ritratto musicale inserito in un percorso, fotografico ed emotivo, di riscoperta della luce.

Dopo un aperitivo fotografico organizzato da Frequenze Visive per i propri soci, Francesco Cigana sarà protagonista della serata con “Darkness Session”, una performance musicale davvero particolare, che si svolgerà completamente al buio; un viaggio musicale immersivo che spegnendo un senso, la vista, acuirà gli altri e ci porterà ad approfondire ed esplorare la nostra dimensione più intima e solitaria. Il ritorno alla luce, alla fine della performance, sarà con occhi nuovi, aperti a nuovi punti di vista sulla realtà.

Un’esperienza artistica e sensoriale sicuramente molto interessante!

Se quindi volete mettervi in gioco, se volete spegnere la luce per poterla riaccendere e ritrovarla ancora più luminosa, non mancate il 7 dicembre ad “Appuntamento al buio”!

Tutti i dettagli potete trovarli sul sito di Frequenze Visive www.frequenze-visive.it ; per ulteriori informazioni e prenotazioni info@frequenze-visive.it.

Rita Rossi
Appassionata di arte, fotografia, cinema e scrittura, forse per compensare l'anima da ingegnere.
Faccio parte dell'associazione fotografica Frequenze Visive, per la quale mi piace scrivere di fotografia e di tutti gli eventi ad essa correlati.
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