Buchi alle orecchie: cosa c’è da sapere

fori lobi come farli

Diciamolo, i buchi alle orecchie così come i piercing piacciono e risultano sempre molto in auge. Tuttavia, onde evitare di commettere errori che inevitabilmente pagheremmo sulla nostra pelle, è importante seguire determinati step e prestare attenzione ad alcuni segnali da non sottovalutare, nel momento stesso in cui dobbiamo scegliere come e dove realizzarli. Ecco quindi come orientarsi affinché i buchi alle orecchie rappresentino un elemento davvero femminile senza creare complicazioni decisamente poco piacevoli.

DOVE FARE I BUCHI ALLE ORECCHIE

Se desiderate effettuare i classici fori ai lobi potete recarvi ad esempio in farmacia,  gioielleria o ancora in uno studio specializzato in piercing. Tale operazione dura pochi minuti e prima di procedere, l’operatore vi porrà di fronte alla scelta degli orecchini da indossare, rigorosamente confezionati e sterili, oltre che assolutamente sicuri. Scelti gli orecchini, l’operatore provvederà a segnare attraverso un puntino creato con un pennarello, l’area interessata dove poi verrà forato il lobo: a questo punto avvertirete una sorta di pizzico e una leggera sensazione di calore che tende a svanire nel giro di pochi istanti. Questo sia che il foro venga praticato con la pistola specifica che con l’ago sterile del piercer.

Buchi alle orecchie

RISCHI E INFEZIONI RELATIVE AI BUCHI ALLE ORECCHIE

Quando decidiamo di praticare i buchi alle orecchie, fondamentale diventa scongiurare infezioni tutte quelle piccole quanto fastidiose problematiche connesse. Pochi semplici accorgimenti possono risultare utili ad ovviare ogni genere di criticità. E’ infatti opportuno disinfettare l’orecchio almeno due volte al giorno davanti e dietro aiutandosi con una garza in cotone imbibita di disinfettante in modo da ridurre al minimo eventuali infiammazioni e/o infezioni.

E’ importante evitare il sapone sull’area interessata prestando attenzione durante lo shampoo ad esempio, questo almeno per i primi dieci giorni. Mai toccare o sollecitare l’area coinvolta, ora più che mai delicata e sensibile proprio a causa dei fori ed allo stesso modo prestare molta attenzione affinché i fori e gli orecchini non entrino in contatto con i capelli, accessori, abiti o altro, onde evitare danni.

L’orecchino chirurgico utilizzato per forare l’orecchio andrà mantenuto almeno 20 giorni prima di essere sostituito: tuttavia qualora riscontraste dolore, gonfiore, formazione di crosticine o fuoriuscita di pus, è opportuno e fondamentale rivolgersi al medico. E’ importante non sottovalutare mai i segnali proposti dal nostro corpo:
numerose statistiche rilevano infezioni  su un giovane su 4 determinate da piercing e tatuaggi realizzati e curati in modo improprio.

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EFFETTUARE I BUCHI ALLE ORECCHIE DEI BAMBINI E’ CONSIGLIABILE?

Praticare i fori alle orecchie delle bambine come consuetudine nei primi mesi di vita è una pratica sbagliata in quanto il rischio di infezioni ed eventuali allergie dovute non solo alla creazione dei buchi ma anche alla presenta di un corpo estraneo rappresentato dagli orecchini, è notevolmente più alto.  Gli stessi orecchini potrebbero risultare pericolosi, potrebbero sganciarsi e finire accidentalmente in bocca (si sa, i bambini toccano tutto!). Per questi motivi i medici suggeriscono di praticare i buchi alle orecchie non prima dei 7 anni di età.

QUALI ORECCHINI SCEGLIERE

Per quanto riguarda gli orecchini, il materiale più indicato per la realizzazione di fori e piercing è sicuramente l’acciaio chirurgico o il titanio, entrambi antiallergici e in grado di ridurre al minimo eventuali rischi di infezioni o intolleranze. Negli studi dei piercer professionisti la pelle viene forata mediante appositi aghi sterili, anziché con la pistola, come invece avviene in farmacia e/o gioielleria. Noi suggeriamo di ricorrere anzi a un piercer in quanto la pistola, trattandosi di un dispositivo meccanico potrebbe dare adito a malfunzionamenti che causerebbero non pochi problemi, quali ad esempio orecchini troppo stretti, o forature diagonali. Nel caso del piercing solitamente i classici piccoli brillantini, vengono sostituiti da anelli di dimensioni ridotte oppure da barrette caratterizzate dalla presenza di piccole sferette laterali o cristalli.

Trascorso il periodo di transizione di circa 20 giorni, sarà possibile indossare ogni tipo di orecchini da quelli a lobo ai pendenti, prestando sempre attenzione che non risultino eccessivamente pesanti e che siano realizzati in materiale antiallergico.

Buchi orecchie cura

COSTI BUCHI ALLE ORECCHIE

Di norma i prezzi per realizzare i buchi alle orecchie sono piuttosto variabili. In farmacia e gioielleria, realizzati quindi con la pistola, tale pratica ha un costo di circa 15/20€ compresi gli orecchini. I piercing invece risultano più costosi ma notevolmente più sicuri: si parte da circa 40.00 e a salire se parliamo di fori sulla cartilagine superiore dell’orecchio o sul trago). Cifre comunque indicative.

E voi avete i buchi alle orecchie? Come li avete realizzati?

Veronica Bufano on EmailVeronica Bufano on FacebookVeronica Bufano on GoogleVeronica Bufano on InstagramVeronica Bufano on LinkedinVeronica Bufano on Twitter
Veronica Bufano
Veronica 37 anni, toscana dalla nascita ma ligure d'adozione ama ogni singola sfumatura che determina il concetto di "bellezza". Amante della scrittura, vive per assencondare le proprie passioni con estro e creatività ed è sicuramente la determinazione e la testardaggine a permetterle di realizzare quelli che sono i suoi sogni!
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