COVID/19 e… NOI! Un segno di pace: l’ulivo.

un segno di pace l'ulivo

Un segno di pace: l’ulivo.

Ci siamo un po’ documentati per scoprire che l’ulivo fin dall’antichità è stato investito di profondi significati, simboleggiando  per i romani onori per uomini illustri, per gli ebrei giustizia e sapienza, biblicamente la riconciliazione tra cielo e terra, calmatosi il diluvio universale oppure nella domenica delle Palme, quale strumento di pace per tutta l’umanità…

Ma noi, al tempo del coronavirusdove possiamo trovare un ramoscello d’ulivo, se non ci possiamo muovere? Doverosamente, per rispetto di norme di sicurezza per scongiurare il contagio #restiamoacasa ma questo non ci impedisce di poter pensare di realizzare qualcosa di tutto nostro che ci richiami quel segno di pace che abitualmente nel periodo pasquale troviamo in molte delle nostre case!

Come? Non poteva toccar di meglio che… partire con una frase di un pittore, visto che tra poco parleremo di colori!

“Qui ci sono dei campi bellissimi con ulivi dalle foglie grigio argento,

come salici cimati. Non mi stanco mai del cielo azzurro.   (Vincent Van Gogh)

Si, ma oltre che di colori potremmo aver a che fare con filo, carta, pasta, pennelli nastri e… cos’altro? Andiamo a scoprirlo insieme… eccovi alcuni SUGGERIMENTI per confezionare un ramoscello d’ulivo – raccomandiamo l’utilizzo di materiale che avete in casa, di recupero e riciclo, senza dover uscire – stimoliamo la nostra creatività con la nostra manualità!

CON FIOCCHI E NASTRI

un segno di pace l'ulivo 1

E’ la soluzione più ovvia e immediata, per chi abita in una casa con giardino (privato o condominiale) che ha tra i vari alberi, proprio una pianta di ulivo. Si può personalizzarlo, adornandolo con dei nastrini o un fiocco al gambo… come più vi piace, nella forma e nel colore

CON DISEGNO A COLORI

un segno di pace l'ulivo 2

Aumentiamo un po’ il grado di difficoltà – certamente i ragazzi non avranno problemi! – andando a disegnare un ramo d’ulivo in un foglio di carta e… scegliete tra matite colorate, cerette o gessetti, pennarelli, acquerelli o tempere. Più abili siete nell’arte del disegno, migliore potrà essere il vostro “quadro” se giocate con le sfumature.

CON PASTA DI SALE

un segno di pace l'ulivo 3

Questo è il caso in cui si deve rispettare una ricetta per ottenere della plastilina artigianale naturale ossia 1/3 farina 1/3 sale fino 1/3 acqua. Amalgamando bene i tre ingredienti  possiamo ottenere un impasto tale da poter modellare ramo e foglie e ottenere il nostro ramoscello che sarà da seccare. Come? Due le modalità: si può lasciare ad asciugare sopra il termosifone oppure si può cuocere in forno (2 orette a 75-100 C°)

CON AGO E FILO

un segno di pace l'ulivo 4

Eh! Questa è quasi una sfida… perché non ricamare il nostro rametto in un ritaglio di teletta di cotone che troviamo in casa? Punto raso, punto croce, punto filza… chiedete alle nonne qualche consiglio per avere nel minor tempo, con facilità un buon risultato!

raccomandiamo ai più piccini di farsi aiutare da un adulto per

eventuali ritagli, impasti, utilizzo del forno etc…

Al volo, ancora un paio di suggerimenti! Volendo, potete:

  • ritagliare da una bottiglia di plastica verde degli ovalini e creare così delle foglie – smussare i bordi con il calore della fiamma di un accendino (mi raccomando bambini-ragazzi… fatelo fare ad un adulto questo!) Improvvisate con la carta crespa marrone un bastoncino per fare il ramo e incollate le foglie create (colla vinilica o colla a caldo vanno benissimo)
  • recuperare il coperchio di una scatola da scarpe, sul dorso interno potete disegnare la sagoma di un ramo d’ulivo con le foglie… incollate dentro i bordi disegnati delle piccole palline di carta precedentemente preparate – se avete a disposizione cartoncino colorato fate prima, altrimenti via di tempere o acquerelli con il marrone e il verde per il vostro rametto. Un’alternativa alle palline di carta, provate a vedere nella scatola della nonna se trovate abbastanza bottoni… 

Sperimentare non costa fatica, se ben motivati con entusiasmo sicuramente otterrete una personalissima interpretazione del segno di pace!

Fateci sapere cosa avete scelto e com’è andata! Buon divertimento.

Monica Gazzetto on FacebookMonica Gazzetto on Instagram
Monica Gazzetto
Origini padovane, dimora veneziana. Nel quotidiano Donna, nel lavoro numeri, per vivere istinto entropia e introspezione. Vivere è? Osservare, ascoltare, sentire, percepire. Motto? Buona la prima. La sensazione unica dei primi 13 secondi è la strada da intraprendere. Testa alta, avanti dritto sempre.
A come Amore
Previous reading
Covid/19 e…noi! L’ORA D’ARIA – laboratorio teatrale di cittadinanza on-line
Next reading
COVID /19 E…NOI GLI EFFETTI DI UNA CONVIVENZA OBBLIGATA