Crostata Casereccia

“Lezioni di Cucina”
“La cucina è l’arte più antica, perché Adamo è nato a digiuno.”
Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto

La ricetta della crostata casereccia alla marmellata, ormai è un dolce classico della nostra cucina, infatti quasi sempre la troviamo anche nei ristoranti. I bambini la adorano e la si può farcire con la marmellata che preferiamo.

Ingredienti :

  • 300 g di farina 00
  • 150 g di burro tagliato a pezzetti
  • 150 g di zucchero
  • 3 tuorli
  • 2 e 1/2 cucchiaini di lievito per dolci
  • Scorza di limone grattugiata (poco)
  • Marmellata  q.b.

Preparazione

Prendiamo il recipiente dell’impastatrice (chi non ce l’ha dovrà fare tutto a mano sulla spianatoia), mettiamo all’interno la farina, il burro tagliato a pezzi, lo zucchero, 3 tuorli di uova, due cucchiaini e mezzo da tè di lievito per dolci e impastiamo per circa 10 – 15 minuti. Una volta pronta è consigliabile far riposare la frolla almeno 30 minuti nel frigo affinchè diventi meno fragile.Spianiamo la pasta frolla tra due fogli di carta forno. Cerchiamo di riprodurre una forma del diametro della teglia in cui abbiamo intenzione di cuocere la crostata (io ho usato una teglia dal diametro di 23,5 cm), poi con tutta la carta da forno, poniamo la pasta frolla modellata dentro la teglia e cerchiamo delicatamente di farla aderire bene ai bordi della teglia.Preriscaldiamo il forno a 180°. Spalmiamo la marmellata delicatamente sopra la frolla, eliminiamo l’eccesso dei bordi, e con la frolla avanzata, formeremo delle strisce con le quali andremo a decorare la crostata a nostro piacimento. Inforniamo e lasciamo cuocere per circa 30 minuti.La nostra crostata casereccia è pronta e mi raccomando ricordatevi che prima di toglierla dalla teglia, dovete aspettare che si sia raffreddata.

Consiglio

La crostata  si può conservare a temperatura ambiente, tenendola in un luogo fresco, per 2-3 giorni al massimo: l’importante è tenerla sotto una campana di vetro. La frolla può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero fino ad una settimana, avvolta in pellicola trasparente. Oppure potrete congelarla per circa 1 mese.

  • Cottura: 30 minuti
  • Preparazione: 20 minuti
  • Costo: basso

Curiosità

Sembra che una preparazione simile a base di pasta frolla fosse già conosciuta a Venezia, dopo l’anno mille, quando si cominciò ad utilizzare lo zucchero importato dall’Oriente. Probabilmente la prima ricetta codificata risale al XIV sec. inserita da Taillevent nel suo manoscritto Le Viandier. In seguito lo Scappi e lo Stefani, non dimenticarono di consigliarne altre.

Vino abbinato

Si abbina con Vino Rosso corposo, anche Frizzante e/o Passito in particolare con vini prodotti in Lazio. Si accompagna bene anche con un vino Amabile.

Alessandro Antignani
Sono napoletano di nascita e veneto d'adozione, sono arrivato in Veneto , a Lovadina di Spresiano per l'esattezza, in un giorno di Maggio nel 2007 per un trasferimento lavorativo che doveva essere solo di pochi mesi e invece è divenuto per sempre. Scrivo perchè mi piace e mi fa stare bene, MeMagazine mi ha dato quest'opportunità di esprimermi attraverso una rubrica di cucina .Per citare Flaubert "Scrivere è un modo di vivere", nel mio caso è così: non concepirei una vita senza la scrittura e, ovviamente, senza il suo complemento indispensabile, la lettura.
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