Duemila _17: START-UP!

“Caro Amico,

ti scrivo così mi distraggo un po’!” (L’anno che verrà – L. Dalla) che poi… più che caro amico dovrei dire Cari Lettori e magari precisarvi che scrivere non è proprio una distrazione – almeno per me – bensì un arricchimento! Dopotutto nero su bianco spesso mettiamo pensieri che fatichiamo a esternare, inchiostriamo parole per trasmettere messaggi di ogni più svariata natura, portiamo a galla quella parte di “IO” che diversamente non trova collocazione nel suono della nostra voce.

Ma non ci perdiamo! Restiamo focalizzati sull’obiettivo dell’incipit: scrivo pensando che il “Caro Amico” siamo ognuno di noi e volendo approfittare dell’attuale congiuntura, penso all’anno che verrà – o che è già se ci state leggendo a gennaio iniziato.

Sicuramente ci siamo messi a fare un bilancio del 2016 appena concluso e altrettanto saldamente ci siamo messi a far proiezioni dei prossimi mesi.  Con certezza c’è chi avrà già scelto di seguire una rigorosa dieta depurante (troppi panettoni e dolcetti a Natale?), chi avrà deciso di mettere tra i buoni propositi attività fisiche da intraprendere, nuove sfide lavorative e magari perché no… andare a caccia dell’amore!

Penso con tenerezza quanto spesso speriamo e abbiamo ambizione di realizzare i nostri desideri che poi a consuntivo si verificano disattesi. Ma consiglio di non mollare mai: prendiamoci come esempio il suggerimento di Franz Kafka: “L’arte vola attorno alla verità, ma con una volontà ben precisa di non bruciarsi. Il suo talento consiste nel trovare nel vuoto oscuro un luogo in cui […] si possano potentemente intercettare i raggi luminosi” dove consciamente possiamo benissimo sostituire la parola arte con VITA!

Scrolliamoci di dosso il passato, prepariamoci a nuovi passi anche se potranno sembrarci inizialmente incerti e pian piano ingranando la marcia diventeranno incalzanti: incominciamo ad avanzare verso questo 2017! Spero l’immagine in testata vi doni quest’idea.

Una nuova ri-partenza positiva, generose carezze da porgere, sorrisi da dispensare, traguardi da raggiungere! Dovremmo fare in modo che il raggiungimento di ogni nostra metà non sia solo un traguardo – dove apporre a fianco la spuntina  √  fatto ma blocco di partenza verso nuovi orizzonti.

Francamente mi misuro sempre con questi termini fin da S. Silvestro… una ventata di lustrini colora sempre i miei pensieri ritrovandomi infine abbracciata ai miei affetti, dando un furtivo malinconico sguardo ai ricordi più teneri e belli e proiettando un guizzo dell’occhio verso l’ignoto che è proprio lì davanti a me, a un passo dal mio naso. Ci sta a pennello ora l’epica frase di S. Jobs “stay hungry, stay foolish!” – letteralmente “restate affamati, restate folli” ovvero non smettere mai di aver fame (di curiosità – di notizie – di cultura – di musica – di amicizia – di amore – di passione – di voglia di vivere… elenco infinito per stimolare la crescita)  e non smettere mai di essere folli nell’accezione più semplice: state ribelli, liberi di fare scelte azzardate, di non precludervi opportunità aspettando il giudizio altrui pensando che stiamo sbagliando o facendo scelte assurde!

Siete pronti per un nuovo START-UP? A tutti uno strepitoso e scoppiettante 2017!  Soffiatevi la vita…

Leggo di gennaio: 1 giornata della PACE /  27 la giornata della memoria. Binomio da non sottovalutare.

Kiss, mk

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Monica Gazzetto
Origini padovane, dimora veneziana. Nel quotidiano Donna, nel lavoro numeri, per vivere istinto entropia e introspezione. Vivere è? Osservare, ascoltare, sentire, percepire. Motto? Buona la prima. La sensazione unica dei primi 13 secondi è la strada da intraprendere. Testa alta, avanti dritto sempre.
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