Il Cambiamento: Prima Uscita a Destra

Questo mese non mi presento con un’intervista, in questo articolo vorrei parlarvi di me e di quanto sia stato utile relazionarmi col mondo che mi circonda. In questi due anni di pausa della rivista ho continuato a vedere gente, frequentare corsi e leggere tantissimo. Tutto ciò ha innescato una sequenza di avvenimenti concatenati che hanno portato emozioni nuove e tanta curiosità.

La mia vita ha iniziato a cambiare, perché le esperienze di altri mi hanno indotto a guardare la mia realtà con occhi diversi. Ho capito che se continuavo a stare sempre all’interno del mio giardino, la situazione che stavo vivendo non era la migliore che potevo aspettarmi e che non sarebbe mai migliorata. Quando ti trovi all’interno dei tuoi confini, se ti capita qualcosa (bella o brutta che sia), sei portato a considerarla la più grande in assoluto; mentre quando inizi ad ascoltare le avventure di altre persone, hai la possibilità di confrontarti ed inizi a pensare che in fondo non è tutto così esagerato quello che ti sta succedendo. Capisci che, se alcune cose sono capitate proprio a te, è perché inconsapevolmente le hai cercate, soprattutto capisci che la vita ti sta chiedendo di cambiare qualcosa e ti mette a disposizione tutti i modi per poterlo fare, devi solo coglierne i segnali.

A volte questi segnali non sono così difficili da captare, spesso si presentano come coincidenze o fatalità, in quei momenti è fondamentale essere pronti a chiedersi “perché?” Certo il cambiamento non è mai facile quando lo si affronta con la mente che ti dice: “stai dentro al tuo giardino che stai benone”, mentre hai il cuore che ti incoraggia ad uscire, ma non lo ascolti perché non credi a quello che ti stia dicendo. Purtroppo l’universo sa essere molto simpatico: se non capisci che devi oltrepassare le tue aiuole, ti fa inciampare sempre sullo stesso gradino, finché un bel giorno trovi la forza di allungare il passo e andare oltre.

Arrivata a questo punto, in cui la visione della mia vita è quasi cambiata (la strada è ancora lunga), mi sento di dire che tutte le mie esperienze passate e quelle delle persone che ho intervistato sono state necessarie per arrivare a vedere tutto in modo “meraviglioso”. Per questo mi piacerebbe accompagnarvi, attraverso i miei articoli, a guardare oltre il vostro giardino (se siete d’accordo) e vorrei invitarvi a condividere i vostri punti di vista.

Arrivano conferme da tutte le direzioni che il 2017 sarà un anno di cambiamenti, che saranno positivi per chi sarà aperto e ben disposto a mettersi in discussione, ad accettare le critiche in modo costruttivo. Io voglio mettermi in discussione, perché voglio crescere e migliorare ancora, perché non si finisce mai di imparare. Finora ciò che ho modificato nella mia vita mi ha portato cose belle e positive, sto vivendo felice; vi chiedo quindi di leggermi senza pregiudizio, col cuore, perché è il cuore che vede il lato meraviglioso di ogni parola, di ogni concetto, di ogni persona che conoscerete nelle mie interviste. Il mio impegno sarà quello di cercare di farvi vivere le emozioni che ho provato ascoltando le avventure di questi individui speciali, spero che voi possiate trovare utili gli insegnamenti che io ho colto, che la descrizione della loro esperienza possa diventare un’opportunità per voi, di arricchirvi di spunti e incoraggiamenti. In attesa del mio prossimo articolo, mi sento di dirvi questo: “ State sereni, andrà tutto bene”.

Donatella Secco
Crescita-personale LIFESTYLE
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